Cerca

Festa dei pagliacci di sinistra Ma ha perso tutta la politica

Che risate tristi quelle in piazza dopo le dimissioni di Berlusconi. Tra cori da stadio e insulti ci si mette anche Bersani

Festa dei pagliacci di sinistra Ma ha perso tutta la politica
Il giorno che celebra la più clamorosa sconfitta della rappresentanza politica nel nostro Paese si conclude con i trenini sotto il Quirinale, i cori da stadio contro Berlusconi, il tentato assalto alle auto di scorta, la sostanziale esultanza della sinistra di piazza e non solo per l’arrivo di un governo privo di legittimazione popolare diretta e, diciamo, non privo di contatti con l’establishment finanziario sovranazionale. Silvio Berlusconi chiede di in serata di posticipare le dimissioni. Napolitano fa sapere che lo aspetta di lì a poco. Pierluigi Bersani, passato in un giorno da capo dell’opposizione a forza di governo, interpreta con prontezza la nuova condizione dopo le 20.50: prima dirama via Twitter la linea: «In questo momento sto smacchiando la coda», con citazione di Maurizio Crozza. L’imitatore del comico dice anche è «merito del Pd» se è caduto Berlusconi, avverte un senso di «liberazione».

La libertà pare molto provvisoria e ha un sapore aspro. Il primo grande dilemma per la folla sotto palazzo Grazioli e sotto il Quirinale è se sia opportuno o meno lanciare monetine di questi tempi. Qualcuno riterrà di sì, permettendo ai giornali di farci i titoli e di infarcire ironie sul fatto che sarebbe stato meglio tenersele, in vista di quanto avverrà. Silvio Berlusconi è appena uscito dal Quirinale ed è un po’ dimesso, come ghignano in molti:  è costretto a scegliere un ingresso laterale del Quirinale. Dopo pochi minuti Barack Obama ha definito «positivi» i cambi di governo di Grecia e Italia. Uno schiaffo multiplo, e di proporzioni monumentali. Sotto il palazzo di Napolitano, un migliaio di persone fa caroselli, filma con i telefoni i giornalisti che li filmano con le telecamere.

Il coro di Santa Cecilia canta l’Alleluja in piazza. Altri cori più gettonati vengono dalla gente: vanno  dal «Te ne vai o no / te ne vai sì o no» al «Buffone / buffone / buffone» fino al più plastico «Silvio / Silvio / vaffanculo» e l’inno garantista: «Galera, galera». Le signore fanno ciao ciao con la manina ammiccando in camera, partono i trenini, gli ululati, poi ancora i cori, gli striscioni, gli insulti. Ci si mette pure Formigoni che fa il medio. Composti festeggiamenti anche all’Arco della Pace, a Milano. Grazie a Dio, niente violenze in un clima comunque buio, scandito dai lampeggianti delle scorte. La tremenda irrazionalità della gioia per un governo abbattuto dallo spread è tutta nel commento di Pier Luigi Bersani: «E adesso rimettete la fermata dell’autobus a via del Plebiscito». Le misure anti-crisi del governo di unità nazionale. Buon lavoro.

di Martino Cervo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Marxiano

    14 Novembre 2011 - 19:07

    Comunque questo sarà l'ultimo commento che lascerò. Ognuno la pensa come vuole e fa le proprie considerazioni.Non sono certo io il messia che apre gli occhi ai ciechi.Vi auguro buona serata.

    Report

    Rispondi

  • Marxiano

    14 Novembre 2011 - 19:07

    Signor\a Lilly la sua inadeguatezza mi lasca semplicemente basito. Ma lei ha per caso mai visto i grafici (che peraltro sono PUBBLICI) del debito pubblico Italiano(rispetto al PIL)? Le elenco le percentuali della fine del terzo governo di berlusconi (106,6%),quello del governo Prodi ( da 103,1 a 105,8...comunque sempre più bassi anche se di poco) e quello del governo attuale supera IL 118 % !!! come puo' dire che il governo ha lavorato bene....ha aumentato il debito pubblico del 13% del PIL in un triennio!!! Non entriamo nei tecnicismi e non valutiamo le riforme una ad una non c'e' tempo ne spazio materiale,ma questo semplice dato(che riassume l'intero operato del governo,riforme comprese in quanto invece di risanarci ci hanno affossato) dovrebbe QUANTOMENO spingerla a pensare. Lei cammina in mezzo alla gente vera? Le riforme di Tremonti hanno spolpato le nostre risorse tant'è vero che in alcuni casi nemmeno l'INPS(!) riesce a garantire le pensioni.Ma intanto è colpa dei comunisti.no?

    Report

    Rispondi

  • freia66

    14 Novembre 2011 - 19:07

    non accetto lezsioni da lei (uomo o donna che sia) la toscana è una della regioni più virtuose d' italia con la sanità che ha un bilancio in pari, a proposito di consulenze le chiedo i conti di quelle del suo amato premier....dei viaggi sugli aerei di stato di tutte le sue amichette , ....i nostri consiglieri regionali sono tra quelli che hanno gli stipendi più bassi , le cose funzionano ancora abbastanza bene....purtroppo i padri di famiglia in cassa integrazione stanno a cuore a tutti....questo non significa che chi si vede portare via sotto il naso qualcosa che è stato tolto perchè lo stato sempre di più chiede agli enti locali...non possa arrabbiarsi . comunque si tenga stretto il suo premier le auguro che venga a governare a casa sua perchè a casa mia proprio non ce lo voglio...non mi rappresenta e non mi rappresenterà mai.....a proposito di Monti lasciatelo lavorare, questa coalizione è + di un decennio che è al governo e sinceramente mi ha nauseato..ah, non si scordi l' iva!

    Report

    Rispondi

  • lilly_parma

    14 Novembre 2011 - 18:06

    Noto che avete risposto solo su quanto riguarda quest'assegno che la regione Toscana vi ha tolto perchè il Governo ha ridotto i contributi a favore delle regioni (!),ma anche dei Ministeri, delle provincie e dei comuni.La colpa non la date alla vs. regione ,ma a Berlusconi, dimenticando di dire (anzi, di dire a voi stessi) che non ci sono più soldi da erogare a favore di nessuno, perchè prima ci sono 38 miliardi per pagare la cassa integrazione ai padri di famiglia e poi viene tutto il resto,comprese le regalie politiche a pioggia.Chiedete alla regione Toscana di aumentare l'aliquota IRPEF regionale e di pagarvi tutti gli assegni di questo mondo.Così pagheranno i toscani e non tutti.Parlate male di Berlusconi, ma non assolvete la vostra casta, perchè questa crisi viene proprio per le irresponsabilità degli enti locali.La regione toscana ha speso nel 2010 per incarichi e consulenze la bellezza di 97 milioni! Che volete di più dalla vita?Anche un assegno per voi?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog