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La Camusso: "Subito la patrimoniale, no all'Ici"

La leader Cgil: "Tassare le grandi ricchezze e le seconde case, non le prime. Nel governo non solo uomini o milanesi"

La Camusso: "Subito la patrimoniale, no all'Ici"
A Mario Monti non piace essere tirato per la giacchetta, ma Susanna Camusso ci prova lo stesso. Il segretario della Cgil prova già a dettare l'agenda al nuovo premier ancora alle prese con qualche impasse su formazione della squadra di governo e, soprattutto, programmi. E qui gioca la Camusso: patrimoniale, ora. "Al presidente Monti sottolineeremo che le ricette finora presentate non sono utili e ascolteremo cosa ci dirà - ha spiegato a Palermo la leader del sindacato di sinistra -. L'Italia ha bisogno di un'altra politica economica che si basi sull'equità sociale e bisogna partire dalla redistribuzione fiscale, da una patrimoniale sulle grandi ricchezze". Non solo. "Oltre che una patrimoniale sulle grandi ricchezze, pensiamo che il governo debba agire sulle rendite finanziarie e sui grandi immobili e le seconde case". Sbagliato, invece, parlare di Ici: "Se la mettono sulla prima casa si parte maluccio", avverte a chiare lettere la Camusso, che poi inserisce anche un altro veto: "Ai governi tecnici, ai governi d'emergenza, ai governi su Marte diciamo che l'articolo 18 noi non lo cancelleremo mai perché è una legge a scopo deterrente". Per finire, la Camusso mette becco anche sul colore del nuovo esecutivo: "Non mi esprimo sui nomi, certo sarebbe estremamente negativo avere un governo di soli uomini e di soli uomini della cintura milanese". Più che quote rosa, quote rosse.




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Commenti all'articolo

  • frank-rm

    14 Novembre 2011 - 18:06

    La Camusso ha invocato il ritorno alle urne, come lo hanno fatto Ferrara, Belpietro e Sallusti. Quale la differenza se la stessa richiesta è fatta dalla Camusso o dal trio dei giornalisti?

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  • gpaololeandro

    14 Novembre 2011 - 17:05

    Idee chiare e propositi sicuri quelli del segretario della Cgil,la gentile signora Camusso.Con le sue proposte sicuramente la voragine del debito pubblico italiano sarebbe colmato e tutti ci saremo levati un bel pensiero.Peccato che al solito faccia riferimento al ricorrente e trito sproloquio demagogico sulla istituzione di una pesante patrimoniale sulle grandi ricchezze.Come se poi una misura del genere risolvesse in modo incisivo la crisi finanziaria e non fosse invece causa di un rimbalzo assolutamente negativo sullo scenario economico.Il fiscalismo eccessivo non ha mai prodotto ricchezza nazionale ma è sempre e solo servito a colmare di volta in volta i grandi buchi causati dalla insipienza ed incacapacità a gestire la finanza pubblica.Sono ben altri i settori su cui intervenire,evitando sprechi e privilegi,armonizzando strutture ed interventi.E si sa quali sono. E se proprio proprio ci tiene,in uno slancio generoso estenda la patrimoniale anche...alle organizzazioni sindacali!

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  • boss1

    boss1

    14 Novembre 2011 - 17:05

    forse non lo hai capito se il berlusconismo come dite voi è finito ora il comunismo è finito 20 anni fa. non ho fiducia in supermario ma al momento non esiste alternativa comunque presto al voto.

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  • piccioncino

    14 Novembre 2011 - 16:04

    E' vero che il Paese è ormai con le ossa rotte..in virtù della gravissima crisi..che trova proprio in loro sinisri al vetriolo, i veri, reali artefici, ma, la crisi ha finalmente anche prodotto un interessante effetto indiretto di trasparenza. Ha tolto la mascheree gli alibi vittimistici, ai quei lugubri cialtroni masimalisti (CGIL..in primis),i quali credevano di poter spingere l'accelleratore disfattista all'infinito.A questo punto sono venuti allo scoperto..i veri nodi legati ai mercati dei finanziamenti e degli investimenti..estramemente scettici..non contro il Berlusca (come questi..magliari vorrebbero farci credere..),ma contro un sistema astioso, ingessato, ostile verso il sano capitalismo..Allora, stranamente (ma, assai logico),per tenere in piedi la baracca dobbiamo oggi scontare un ampio differenziale di sperequazione sociale..ben superiore a quello dei Paesi occidentali, ove il clima di accettazione delle regole capitaliste è molto più sereno e confacente..SINISTRII BUFFONI!

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