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Su patrimoniale e pensioni Mario dice nì

Il premier glissa sulle misure economiche più dure: "Dovremo correre, non entreranno altri politici in corsa"

Su patrimoniale e pensioni Mario dice nì
Non ci saranno «passaggi in corsa, perchè di corsa si tratterà». Così il presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, lascia intendere quale sarà l'impegno del suo governo dal momento del suo insediamento. Monti lo ha detto escludendo che ci possano essere futuri inserimenti nell'esecutivo di politici. "Mettere al centro iniziaitive coordinate per lo sviluppo". Questi i motivi, sottolineati dallo stesso Mario Monti, dei motivi che hanno portato all'accorpamento delle deleghe allo Sviluppo economico e alle Infrastrutture. "La blindatura di questo governo dipende dalla capacità di agire e di spiegare il significato della propria azione: è questa la blindatura che cercherò con i miei ministri": lo dice il presidente del Consiglio Mario Monti, spiegando che "dalle forze politiche è emersa una chiara preferenza uscendo da una fase di dialettica molto vivace per sostenere questo governo". E quando un giornalista gli chiede chiarimenti su pensioni e patrimoniale, lui non risponde. Non è un sì e neanche un no.

Mario Monti, ha sottolineato la presenza femminile in ministeri strategici come l'Interno, la Giustizia, il lavoro. Ha poi  detto che l'assenza di politici nel governo agevolerà il lavoro del governo e non sarà  impedimento. Monti ha ringraziato tutte le forze politiche e sociali. Non ha risposto sulla patrimoniale.  "Desidero rivolgere un cordiale saluto al presidente del consiglio uscente Silvio Berlusconi per il lavoro compiuto, un ringraziamento al presidente della Repubblica per l'onore che mi ha dato affidandomi questo incarico". Ha poi aggiunto: "Spero che governando bene riusciremo a dare un rasserenamento e una coesione al Paese.  E quando gli hanno chiesto le ragioni del ritardo, lui ha risposto che è dovuto al  "mio riconvincimento e la mia esposizione al capo dello Stato (l'opportunità che la competenza che il ministereo dell'Economia e delle Finanze appartenga al primo ministro)" E sul  nuovo ministro dello Sviluppo economico e per le infrastrutture economiche e di trasporto, Corrado Passera ha detto: "ha una lunga storia come importante premessa e promessa di attività proficua senza che vi siano intralci legati alla sua attività passata".


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Commenti all'articolo

  • agostino1^

    17 Novembre 2011 - 02:02

    Ci sarà un aumento delle tasse dirette ed indirette+patrimoniale (ma non per gli industriali)+pensione a 67 anni subito e vari balzelli di nuova istituzione.

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  • leonhardo

    16 Novembre 2011 - 20:08

    Monti non si è sbilanciato su pensioni, lavoro, patrimoniale e quant'altro possa non essere proprio gradito alla Gente ... ma Monti è stato chiamato per questo ... portare a termine i punti più spinosi che l'Ue impone e che nessun Governo di parte poteva fare... E i mercati già domani con Monti alle Camere avranno orecchi molto attenti per stabilire se dare fiducia al nuovo esecutivo ...

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  • caio

    16 Novembre 2011 - 18:06

    ....per un normale lavoratore nel passare dal sistema retributivo 1000/1200 euro al contributivo 600/700 euro ..vedo solo nuova povertà ...prevedo una rivolta sociale.....

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  • vgrossi

    16 Novembre 2011 - 17:05

    ed eccolo, preciso preciso come il colpo del Faraone a chi va in Egitto per la prima volta. Certo che a fantasia e ragionamento vai fortissimo. Tornatene nell' avello, è meglio per te

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