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Alle 21 la prima fiducia: come andrà al Senato

Giornata intensa per Monti: in serata il primo voto al Senato. Venerdì alla Camera, dove interverrà Silvio Berlusconi

Alle 21 la prima fiducia: come andrà al Senato
Habemus Monti: il nuovo esecutivo ha giurato ieri alle 17 nel Salone delle feste del Quirinale. Ma il percorso a tappe serrate non è affatto terminato. Dopo il consiglio dei ministri presieduto dal professore ieri sera. Nella nota diffusa da Palazzo Chigi, si legge che il Consiglio ha collegialmente condiviso la scelta del Presidente Monti e che il sottosegretario Catricalà ha prestato giuramento ed assunto immediatamente le proprie funzioni. Poi è stata la volta del conferimento degli incarichi ai ministri senza portafoglio: Monti, sentito il Consiglio, ha conferito i seguenti incarichi: Enzo Moavero Milanesi, gli Affari europei; Piero Gnudi, il Turismo e lo Sport; Fabrizio Barca, la Coesione territoriale; Piero Giarda, i Rapporti con il Parlamento; Andrea Riccardi, la Cooperazione internazionale e l'integrazione. Il neo-premier Monti ha poi sentitamente ringraziato Napolitano.

Agenda fittissima -
Ma anche oggi si preannuncia una lunghissima giornata per il presidente del Consiglio e soprattutto si sottoporrà alla prova più difficile: quella dei numeri.  L'agenda stabilita dalla capigruppo parla chiaro: il Professore parlerà a Palazzo Madama dalle 13 alle 13.30, poi ci sarà una sospensione di 30 minuti nel corso della quale si recherà alla Camera in cui consegnerà e integrerà il testo delle sue dichiarazioni. Quindi, dalle 14 alle 18, si terrà in Senato la discussione generale: la replica di Monti è calendarizzata per le 18.30. Alle 19, seguite in diretta televisiva, si terranno le dichiarazioni di voto, e dalle 20.30 la "chiama" dei senatori che voteranno la prima fiducia del nuovo esecutivo, che si dovrebbe concludere intorno alle 21.30

L'intervento di Berlusconi - Il voto di fiducia alla Camera invece è previsto per domani. Secondo alcune fonti del Pdl, Silvio Berlusconi è intenzionato a parlare in Parlamento per sostenere la linea del partito nel corso del dibattito sulla fiducia al nuovo governo. In queste ore il Cavaliere starebbe preparando, insieme ai suoi più stretti collaboratori riuniti a Palazzo Grazioni, i punti del suo intervento. Intanto il Cav un primo incontro con Monti lo ha avuto, per il rituale passaggio della campanella che suona a inizio e fine del Consiglio dei ministri. "Auguri e in bocca al lupo", ha detto il premier uscente a quello che ha da poco giurato al Quirinale. La scampanellata del nuovo presidente del consiglio è stata accolta da un lungo applauso, al pari del saluto tra Gianni Letta e Antonio Catricalà, nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio.


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Commenti all'articolo

  • paolino pierino

    17 Novembre 2011 - 13:01

    Fino a che mel nostro paese ci sarà gente che ragiona come eddwedd che non capisce chi ci ha fatto andare male non è affatto Berlusconi ma i suoi amici czz comunisti alla Prodi con in testa un immondo ladrone CDB le banche i padroni che hanno rubato il Corriere al leggitimo proprietario con il furto piu garnde della storia alcuni media che ispirano vendetta le banche hanno rubato poi perduto tutti i danari oggi vogliono il rimanente dei nostri danari per continuare le loro ruberie e le loro porcherie la chiesa piena di lazzaroni e di preti pedofili un Presidente dela Repubblica da vergogna ricordi questo lettore chi era il plaudente complice nelll'assaasinio di centinaia di giovani Ungheresi che sfilanavano per avere un po di democrazia da parte dei dittatori nazisovietici , oggi con noi caro pannolone non ci riuscirà.Altro che Berlusconi sono questi i veri delinquenti che per calcolo rovinato il nostro paese Monti & C.vergognatevi e andate via o vi cacceremo a calci nei denti

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  • paolino pierino

    17 Novembre 2011 - 13:01

    Fino a che mel nostro paese ci sarà gente che ragiona come eddwedd che non capisce che chi ci ha fatto andare male non è affatto Berlusconi ma i suoi amici comunisti del czz con in testa un immondo CDB le banche i padroni che hanno rubato i ,Corriere alcuni media che ispirano vendetta le banche hano runato e perduto tutti i danari oggi vogliono il rimanente dei nostri danari per continuare le loro ruberie e le loro porcherie la chiesa piena di lazzaroni e di preti pedofili un Presidente dela Repubblica da vergogna ricordi questo lettore chi era il plaudente complice nelll'assaasinio di centinaia di giovani Ungheresi che sfilanovano per avere un po di democrazia da parte dei dittatori nazisovietici , oggi con noi non ci riuscirà q.Altrro che Berlsuconi sono quwestri i delinequnti leei pretri psdedofili il porco immondo

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  • gdn1963

    17 Novembre 2011 - 12:12

    con Al-dente e aggiungo; non ho mai votato berlusconi ma alle prossime elezioni lo voterò. Quello che sta succedendo in Italia è vergognoso

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  • Al-dente

    17 Novembre 2011 - 11:11

    Chiunque voterà il Governo uscito da un colpo di Stato è un traditore dell'Italia e della volontà degli italiani.

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