Cerca

De Benedetti, addio al Pd: "Bersani? E' meglio Crozza"

De Benedetti: "Partito non ha corrisposto alle mie aspettative. Il segretario? Non è efficace, più comunicativo il comico"

De Benedetti, addio al Pd: "Bersani? E' meglio Crozza"
La tessera numero uno del Partito Democratico? Stracciata. E a stracciarla è lo stesso titolare di quella tessera, l'ingegnere di Repubblica, Carlo De Benedetti. Con il Pd, in un'intervista concessa al Corriere della Sera, ci va giù durissimo: "Non ha corrisposto alle aspettative mie e a quelle di tanti entusiasti alla sua nascita". La creatura politica viene così bocciata. Ma la stroncatura che riserva a Pier Luigi Bersani è ancor più fragorosa. "E' un'eccellente persona, è stato un ottimo ministro , si è dimostrato anche in questa circostanza un politico eccellente, fermo e intransigente sui suoi principi ma duttile, coma la cirocostanza richiedeva", premette De Benedetti. Poi il colpo di machete: "Ma, in un'epoca in cui la comunicazione è così importante, lui è più effiacace comunicativamente nella versione Crozza che in quella originale". Insomma, il segretario democratico è meno incisivo di un cominco: ne sarà contento Bersani.


"Patrimoniale subito" - L'ingegnere ovviamente non perde l'insopprimibile voglia di attaccare Silvio Berlusconi, l'eterno rivale politico e giudiziario. Secondo De Benedetti con la sua uscita di scena dalla politica si è assistito alla "fine di uno show" perché "Berlusconi è stato, ed è, un serial tv durato troppo a lungo". Quindi l'editore di Repubblica trova anche il modo di giustificare tra le righe la violenta e vergognosa gioia esplosa dopo le dimissioni di Berlusconi: "Gli insutli sono sempre un elemento di inciviltà - premette -. Ma talvolta il popolo ha bisogno di uno sfogo, più folkloristico che sostanziale". Nella lunga intervista, la tessera numero uno del Pd ci svela anche quello che sarebbe il suo ipotetico programma di governo: "Serve una patrimoniale, light, sotto l'1%, su tutto. Ma non per ridurre il debito né per sistemare i conti, né per tranquillizzare l'Europa. La patrimoniale è un segno verso l'assoluta necessità, per l'Italia come per tutto l'Occidente, di ridurre la forbice sempre più ampia della disuguaglianza sociale". De Benedetti come Robin Hood.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Nino38

    17 Novembre 2011 - 21:09

    Francamente De Benedetti mi è cordialmente antipatico, ma il suo giudizio su Bersani lo condivido appieno. In questi due anni non ha fatto altro che ripetere, come un disco incantato, che Berlusconi doveva fare un passo indietro. Non ha proposta mai nulla di costruttivo per il bene del paese. La volta che ha avuto la possibilità di cavalcare la tigre sull'abolizione delle province, ha fatto astenere il suo partito. Quando ha visto che anche gli uomini di sinistra si sono ribellati ha avuto la faccia tosta di inserire l'abolizione delle province nel suo programma di proposte al governo. Ha ragione Renzi che debba essere rottamato, ed insieme a lui rottamerei D'alema, Bindi, Veltroni, Franceschini che non hanno saputo imporsi alla sua scellerata conduzione. Crozza, con la sua satira, resta più credibile del vero Bersani. Vorrei solo aggiungere: Bersani fuori dai coglioni. Annibale Antonelli

    Report

    Rispondi

  • dubhe2003

    17 Novembre 2011 - 18:06

    ...Crozza di Bersani,allora deve essere proprio vero.Forse forse,più di qualche...divo della risata,sempre nella stessa direzione da anni,comincerà a non piacere più.D'altra parte,portato via il giocattolo,o si cambia mestiere,oppure è meglio indirizzarsi su altre persone...meglio cambiare no?

    Report

    Rispondi

  • rugantino

    17 Novembre 2011 - 18:06

    il prode capokoska debenedettiano ha incassato una valanga di miliardi di lire anche in occasione delle fornitura alle Poste dei famosi pc truffa olivetti, pc che furono ri-sostituiti dopo brevissimo tempo; poi l'affare mannesmann che fruttò altre migliaia di miliardi di lire alla solita koska, http://ciaosilvia.forumfree.it/?t=56632605 - (ma nessun giudice mise mai naso in tali affarucci di famiglia, vero sor deppietru??); per poi ricordasi dell'ultimo regaletto di oltre 500 miglioni di euretti dell'affaire Mondadori, per devota concessione della Somma Aggiustitia nostrana, ecc.Che poi ISSU strappi oggi la tessera nr. 1 dei kompagnuccy vorrà dire sola una cosa: da oggi vi non darò più un becco di un euro, kari kompagny! Vedremo come il S.M. (super mario) aggirerà questi sistemi gaglioffi di arricchimento sulle spalle degli itaglioti, potrà anche risiedere nella blindatissima svizzera don d.b., ma se le patrimoniali si mettessero pure DOVE avvengono arricchimenti spropositati?

    Report

    Rispondi

  • Liberovero

    17 Novembre 2011 - 18:06

    ma non si era scritto che il PD era di De Benedetti e che faceva tutto ciò che costui voleva?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog