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Berlusconi torna alle origini: Fondo mia tv a Palazzo Grazioli

Il nuovo progetto del Cavaliere: "Ci riprenderemo gli spazi della tv di D'Alema e lanceremo una nostra televisione"

Berlusconi torna alle origini: Fondo mia tv a Palazzo Grazioli
E Silvio Berlusconi riparte dalle televisioni. Proprio così, il Cavaliere, subito dopo le dimissioni, ci aveva avvisato: "Raddoppierò il mio impegno". Detto fatto. Non solo non ha la benchè minima intenzione di lasciare la politica ma Silvio si rimette anche a fare l'imprenditore. Così, fallita la tv di Massimo D'Alema a Palazzo Grazioli (Red Tv), ci riprova lui. E certo il Cavaliere, ha tutte le carte in regola per trasformare l'idea naufragata del 'baffetto' in un vero e proprio successo. Così annuncia: "Ci riprenderemo gli spazi che erano della tv di D'Alema, Red tv, e lanceremo una nostra televisione". Sia Berlusconi che Alfano hanno insistito molto, durante la riunione del gruppo alla Camera, sulla necessità di sfruttare "le potenzialità di internet". E Silvio, da vero imprenditore, ha subito concretizzato l'idea.  Una sorta di Tv della Liberta? Chi può dirlo. Fatto certo che Berlusconi è già al lavoro e pare che ci sia già un nome candidato alla direzione: Antonio Palmieri, il responsabile della comunicazione multimediale del Pdl.

Red Tv -
Nota come la tv di D'Alema, Red tv nasce nel 2008 come canale televisivo tematico gratuito edito da NessunoTV SpA. Il canale è dedicato principalmente all'informazione politica. Ma l'esperimento ha vita breve e il  primo agosto del 2010 Red tv chiude, col licenziamento dei suoi lavoratori, mantenendo comunque attivo il proprio sito Internet.


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Commenti all'articolo

  • DUKE PURPLE

    17 Novembre 2011 - 23:11

    ho sempre pensato che a berlusconi mancavano le televisioni

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  • marcopcnn

    17 Novembre 2011 - 22:10

    Non credo che nemmeno nel suo stato di attuale confuzione Silvio possa neanche pensare di recuperare consenso grazie alle TV. Il peso della realtà sulla pelle degli Italiani è tanto forte che nemmeno gli incantatori di serpenti delle sue TV e dei suoi giornali possono contrastarlo. Credo quindi che la mossa di Berlusconi sia dettata solo da motivi di cuore. Il suo inesauribile bisogno di donare amore a giovani di valore lo obbliga ad aprire una nuova TV. Avrò una nuova occasione di sponsorizzare i più pèromettenti talenti, ovviamente femminili, e lanciarle verso una luminosa carriere.

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  • perfido

    17 Novembre 2011 - 22:10

    Sorvolo tutte le strapanzanate che hai detto fino all'ultimo periodo, sul quale avrei qualcosa da obiettare. Sono convinto che, se apriresti una catena di pizzerie al costo di 1 euro la pizza, faresti la fame e ti spiego il perchè: quando i tuoi simili avvicinandosi alla tua pizzeria, per mangiare una pizza al costo anzidetto, permetti che potrebbero avere anche qualche dubbio?. Nel senso che, o tu usi prodotti "Komunisti" o sei un evasore totale. Nel primo caso, rovineresti i tuoi clienti, mentre nel secondo caso, tutti gli italiani. Impara a guarda alla grande, fai come BERLUSCONI. Auguri per il tuo avvenire. Saluti.

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  • bussirino

    17 Novembre 2011 - 21:09

    Finalmente Berlusca ha capito che dare soldi ai preti sono tutti buttati come darli a Lele Mora ed Emilio Fede e le loro donne di poca fede. Finalmente ha capito, meglio tardi che mai, che i soldi si devono investire in comunicazioni del Partito e non buttarli dalla finestra. Ma forse sarebbe bene licenziare Fede e Mora e tutti i preti rendendoli innocui. Ora Berlusca deve fare lo Statista serio e non più il galletto in pubblico che ha tutto da perdere senza guadagni. Ci contiamo.

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