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Pensioni, contributivo per tutti

Il governo studia la riforma previdenziale: fascia di flessibilità tra 63 e 70 anni. Pronta la riforma del lavoro, aumento Iva?

Pensioni, contributivo per tutti
Mario Monti promette mazzate, da leggere come pensioni e lavoro. Dunque, non solo supertassa sulla casa (con l'ombra della patrimoniale sempre incombente). Per le pensioni è pronta una riforma sul modello contributivo: il ministro del Welfare Fornero sta disegnando una "fascia di flessibilità" tra 63 e 70 anni con abolizione dele pensioni di anzianità e relativo aumento dell'età minima a 62 o 63 anni. La fascia di flessibilità sarà accompagnata da disincentivi per chi vuole andare in pensione sotto i 65 anni e bonus per chi, invece, vuole continuare a lavorare oltre quella soglia. Allo studio anche un contributo di solidarietà per chi percepisce pensioni superiori ai 100mila euro netti all'anno, anche se Cgil e Pd vorrebbero escludere i lavoratori con 40 anni di anzianità. La riforma previdenziale farà il paio con una riforma sostanziosa del lavoro: in cantiere la riforma degli ammortizzatori sociali con, in parallelo, la formulazione di un nuovo contratto unico, una revisione (abolizione?) degli ordini professionali, una riforma delle authority per aumentare la concorrenza. Ultimo tassello del progetto montiano: spostare la tassazione dalle imprese ai consumi e alle proprietà, con possibile ulteriore aumento dell'Iva di uno o due punti: nel migliore dei casi, lo Stato guadagnerebbe circa 8 miliardi di euro, anche se il peso sui consumi è tutto da verificare.

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  • Angeli1951

    21 Novembre 2011 - 21:09

    Ho sempre ritenuto che Berlusconi fosse uno che pensava soprattutto ai propri interessi e che si comportasse da guitto decameroniano: e lo penso ancora. Ma questi sono fuori dalla realtà e credo pure di testa. Proprio oggi ho parlato, anzi ascoltato, giovani lavoratori, ossia quelli che usano le mani e piegano la schiena per produrre dei beni tangibili, delle scelte preannunciate da questo governo che viene inteso in senso lato coincidente con tutti i politicanti : ho percepito una rabbia, una furia che se esplodesse, e forse ci siamo vicini, mi ha fatto paura.

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  • maan

    21 Novembre 2011 - 15:03

    Commento del lettore wall : perfetto. Ha ragione da vendere : fuori tutti i parassiti stranieri e poi resa dei conti coi nostrani. Condivido in toto.

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  • wall

    21 Novembre 2011 - 11:11

    ..quando si è nell'idea di modificare lo stato sociale si mette un punto . Mi spiego: si chiudono le frontiere; si esce dalla UE. Si discute con gli ITALIANI e i loro rappresentanti sindacali. Si riforma per prima la politica e i suoi stipendi e pensioni. Si modifica chi ha diritto alla sanità............... Si modifica chi ha diritto alla casa Si modifica chi ha diritto a rimanere in ITALIA; fuori i clandestini a casa loro. Si modifica il trattato di schengen. Si modifica chi puo comprare case in ITALIA ah proposito mandate in pensione tutti i 65enni politicanti e fate spazio ai giovani

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  • dany1961

    20 Novembre 2011 - 21:09

    le uniche ad essere riformate,sono le pensioni dei nostri politici,non vedo altro.le pensioni sono in perfetto equilibrio all'INPS,se il PDL appoggierà la modifica sulle pensioni si dovrà scordare nella lega il prossimo alleato,le prossime elezioni sanciranno la sconfitta definitiva del PDL che piano piano si dividerà ulteriormente al suo interno...forse è meglio così,il berlusconismo è finito non serve più a nessuno andare dietro ad un fantasma

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