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Pensioni, dal 1° gennaio cambia tutto: ecco come

Oggi in CdM Monti presenta la riforma previdenziale: sistema contributivo e agganciamento automatico alle aspettative

Pensioni, dal 1° gennaio cambia tutto: ecco come
Dal 1 gennaio vita, anzi pensioni nuove. Nel consiglio dei ministri di oggi il premier Mario Monti dovrebbe illustrare la tanto attesa riforma del sistema previdenziale. Un'operazione-lampo che farebbe scattare immediatamente correttivi come l'agganciamento automatico dell'età pensionabile alle aspettative di vita e i nuovi coefficienti di rivalutazione. Il premier ha poi pensato a una serie di incentivi e disincentivi per adottare il sistema contributivo pro rata, una soglia mobile tra i 63 e i 70 anni. La riforma delle pensioni prevederebbe anche una revisione dei contributi previdenziali di lavoratori autonomi e part-time, con annessa riforma degli ammortizzatori sociali. "Solo un modo per fare cassa - ha ribadito l'ex ministro degli Interni leghista Roberto Maroni -, se sarà così da parte nostra sarà opposizione dura".

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Commenti all'articolo

  • gado53

    29 Novembre 2011 - 15:03

    Carissimo And 52, io sono gado 53, nelle tue stesse condizioni. sono in CIGS e poi finiro' in mobilita'. nel 2013 faro' 40 anni di contributi e 60 di eta. La mobilita' mi coprira' sino al 2015. Io vorrei lavorare, nessuno mi assume: cara Ministro Forleo, mi assume Lei ? Anzi lei vuole penalizzare la mia pensione perche chiedero' di ritirarmi prima dei 65 anni. Lei che dice di essere una esperta di pensioni; sa in quanti siamo nelle mie stesse condizioni ? Lei crede che voteremo la prossima volta per i partiti che permetteranno questa ignominia. Gia'. ma lei e' untecnico. Io sono un semplice perito indistriale, ma una manovra del genere avrei saputo farla ancge io . Forte con i deboli e debole con i forti. Con nessuna stima

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  • Tizzi.Agostino

    27 Novembre 2011 - 23:11

    Che vi sia una riforma previdenziale siamo d'accordo, iniziamo a togliere gli assegni mensili ai deputati che hanno svolto la loro attività, così per dire, nel Parlamento per una legislatura. Fatto questo possiamo parlare di rivoluzione nel sistema pensionistico.

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  • aldogam

    27 Novembre 2011 - 15:03

    Esimio BellpietroVergognati, a quanto pare, secondo lei, solo nel cdx esistono evasori. Peccato che il 90% dei titolari di conti a San Marino abbia anche la tessera del PD, obbligatoria per poter "lavorare" nella nobile regione Emilia e Romagna.

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  • violacea

    23 Novembre 2011 - 18:06

    per prima cosa vogliamo sapere quanto costa mantenere tutta la casta!!! e dico tutta dalla a alla zeta!!!! napoletano e auto blu e leccaculi compresi!!! poi potrete parlare di riforma delle pensioni a cittadini che hanno lavorato 40 anni e pagato 40 anni di contributi!!!! prima tagliamo i costi della casta fannullona !!!! a cosa servono ????? a chi servovno???? ai cittadini no di sicuro!!!

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