Cerca

Ecco i nomi dei politici coinvolti nella Tangentopoli Finmeccanica

Dalle carte dell'inchiesta romana spuntano nuovi particolari sul coinvolgimento di tutti i partiti nella spartizione delle poltrone

Ecco i nomi dei politici coinvolti nella Tangentopoli Finmeccanica
Spuntano sempre più particolari sull'Inchiesta Enav Finmeccanica, dagli atti emerge soprattutto un dato: tutti i partiti partecipavano alla spartizione delle nomine. Gli imprenditori davano i soldi ai manager che poi, secondo i pm di Roma, li giravano ai politici. Ecco, nome per nome, tutti gli esponenti dei partiti tirati in ballo nell'inchiesta durante i vari interrogatori. Tutti hanno negato ogni coinvolgimento.

Pierferdinando Casini L'imprenditore Tommaso Di Lernia mette a verbale: Quanto al versamento da 200mil aeuro Pugliesi (amministratore delegato di Enav) mi disse che erano destinati a Casini. Vennero consegnati al tesoriere dell'Udc perché erano assenti sia Cesa che Casini impegnati un un'operazione di voto secondo quanto disse il tesoriere stesso"

Marco Follini Sempre l'imprenditore Di Lernia spiega ai pm romani che per i lavori "fatti a Venezia, vennero assegnati a una società che si chiama Costruzioni e servizi, vicina a Follini, all'epoca vicepremier"

Gianni Alemanno E' sempre durante l'interrogatorio dell'imprenditore Tommaso Di Lernia che spiega: "Rizzo favoriva anche le imprese che erogavano finanziamenti alla frangia romana riconducibile al sindaco Alemanno. I finanziamenti agli uomini di An, secondo quanto mi ha riferito Pugliesi, avvenivano direttamente nel suo ufficio, dove gli imprenditori portavano le somme di denaro che lui poi dava agli uomini di An"

Altero Matteoli Anche il nome dell'ex ministro dei Trasporti spunta durante un interrogatorio di Tommaso Di Lerina che dice: "Enav acquisì per una cifra spropositata, circa 15 milioni di euro, un ramo di azienda della "Optimatica" società vicina al ministro Altero Matteoli che finanzia una fondazione a lui riconducibile". Secondo quanto racconta Di Lernia l'Enav affidò a Optomatica un appalto per quasi 10 milioni di euro, una cifra di poco inferiore alla soglia per cui era necessario l'intervento del cda.

Maurizio Gasparri, Ignazio La Russa, Lorenzo Cesa Secondo l'accusa i tre politici facevano parte del "tavolo delle nomine", un comitato che aveva il potere di decidere "chi doveva occupare quale posto". Dice Di Lernia: "Il potere di nomina del Cda di Enav apparteneva al Ministero dell'Economia. In realtà già nel 2001 2002 vi era un tavolo delle nomine all'interno della maggioranza composto da Brancher, Cesa, Gasparri e La Russa e un uomo della Lega. Pugliesi (amministratore delegato Enav, ndr) è sempre stato riferibile a Baccini.

Aldo Brancher Di Lernia sostiene di aver finanziato la sua "Officina delle libertà". Dice: Brancher doveva intervenire su Lombardo (Governatore della Sicilia) perché venissero messi a disposizione i fondi Fas per l'aeroporto Falcone-Borsellino.

Carlo Giovanardi A tirarlo in ballo è Lorenzo Borgogni, braccio destro del presidente Pier Francesco Guarguaglini che si è autosospeso dall'incarico di direttore delle relazioni esterne di Finmeccanica. Ha detto ai magistrati di aver ricevuto da Gianni Letta la segnalazione di una nomina che gli era stata "girata" da Gianni Letta.

Marco Milanese e Giulio Tremonti Sempre Di Lerina  ha rivelato agli inquirenti che a pagare l'affitto della casa dell'ex ministro Giulio Tremonti in via Campo Marzio, nella capitale, era Angelo Proietti, titolare della società Edil Ars che aveva curato la ristrutturazione dello stabile, di proprietà del consigliere di Tremonti e deputato Pdl Marco Milanese. Un filone che ha portato poi al fascicolo sulla cosiddetta P4.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lucia elena

    23 Novembre 2011 - 17:05

    il guaio è che nella lista manchino altri personaggi dato che alla radio è stato trasmesso un'elenco ben più corposo. I fessi siamo noi che pecchiamo di ingenuità congenita. Non ci siamo mai domandati come mai tali personaggi vivino negli agi assoluti? Vendendo solo parole.? Vedredete chi saranno i condannati a restituire il mal tolto. In prigione si va se si ruba una mela per fame non per la sparizione di miliardi.

    Report

    Rispondi

  • ottina

    22 Novembre 2011 - 19:07

    Non faccia il furbino usando l'imperfetto, il presente si addice molto di più.

    Report

    Rispondi

  • valerio5

    22 Novembre 2011 - 18:06

    l'avete dimenticato, o l'avete omesso? deputati, ministri sindaci spttosegretari, questo era il governo al potere. ci hanno portato allo sfacelo, e state anche a giustific<arli. CHE SCHIFO di classe dirigente, tutta presa per i loro loschi affari. un governo che non avrebbe mai, così dicevano ,le mani nelle tasche degli italiani! te credo pensavano a riempire le proprie e hanno svuotato le ns. grazie a napolitano che ha fatto piazza pulita, e speriamo che alle prossime elezioni la gente si ricordi di questi loschi figuri

    Report

    Rispondi

  • bussirino

    22 Novembre 2011 - 18:06

    Questi politic lo dovrebbero sapere che prima o poi tutt viene a galla!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog