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Bertinotti, il re del cachemire "Non toglietemi il vitalizio"

L'ex presidente della Camera in pensione getta la maschera: potrei accettare solo se mi dessero qualcos'altro per vivere

Bertinotti, il re del cachemire "Non toglietemi il vitalizio"
"Se mi toglierei il vitalizio? Se mi dessero qualcos'altro per vivere sì, se mi dessero una pensione sì. Ho lavorato una vita e ho diritto a una pensione: poi come si chiami non conta, basta che sia congrua con ciò che ho versato". Parla  Fausto Bertinotti ai microfoni de La Zanzara su Radio 24 che tre anni fa si è ritirato a vita privata, lasciando l'agone politico. Lui non vuole rinunciare al vitalizio che ha maturato. Il punto è proprio questo: nel caso degli onorevoli c'è una sproporzione tra i contributi versati e l'ammontare della pensione. Bertinotti lo dice chiaramente che non ha nessuna intenzione di rinunciare al vitalizio ed è la prima volta che accade. E pensare che il suo successore alla Camera, Gianfranco Fini, è ancora attaccato alla poltrona...

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Commenti all'articolo

  • GGF44

    02 Dicembre 2011 - 15:03

    Hà dimenticato molto presto come ha cominciato,e come ha scalato il potere. Io lo farei vivere con 400 euro al mese. Cosi invece del casmir usa la juta.

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  • Aldo Succi

    24 Novembre 2011 - 10:10

    L'ho sempre detto e sostenuto: i compagni? Sono solo "compagni di se stessi.... sono cazzi loro !!! Sono coloro che te lo tagliano con la falce, e poi te lo mettono nel culo con il martello.

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  • bastacorruzione

    24 Novembre 2011 - 07:07

    Se chiede come dice lui una pensione basata sui versamenti fatti ha ragione ed e' un suo diritto.

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  • geofono

    23 Novembre 2011 - 19:07

    dunque va bene

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