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Stangata su casa e pensioni Quello che Monti non dice

Sull'abitazione 340 euro in più a famiglia, in arrivo anche l'aumento del ticket. E sulle pensioni si passerà al sistema contributivo

Stangata su casa e pensioni Quello che Monti non dice
Le misure per il consolidamento di bilancio e le riforme strutturali per la crescita e l’oc - cupazione presentate da Mario Monti a Strasburgo «sono impressionanti ». Se a dirlo è la cancelliera tedesca Angela Merkel c’è di che preoccuparsi. Acclarato che per centrare il pareggio di bilancio nel 2013 bisognerà raggranellare circa «un punto, un punto e mezzo del Pil», secondo quanto sostengono gli sherpa di Fmi e Ue da qualche settimana in “visita di controllo” tra via XX Settembre e Palazzo Chigi, resta da chiedersi dove Monti e i suoi tecnici (che per la gran parte sono gli stessi della gestione Tremonti), cominceranno a mettere le mani. Certo c’è il ritorno dell’Ici sulla prima casa. Che agganciata alla nuova Imu (che entrerà in vigore nel 2012 anziché nel 2014) potrebbe fruttare almeno 3,7 miliardi di euro in più (rispetto ai 9,7 che l’erario già incassa). Sempre che non si agisca anche sulle rendite catastali.

Rivedendo le quali il gettito potrebbe lievitare (e di molto) visto che il valore fiscale (sul quale si pagano le imposte) è quello del 1990 più o meno. Secondo l’Agenzia del Territorio oggi il rapporto tra valore di «mercato stimato e valore ai fini dell’impo - nibile Ici, è pari a 3,7». Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, assicura che il cervellone del fisco è in grado di rendere subito operativa qualsiasi decisione sarà presa. Il che vuol dire che Monti già oggi è in grado di conoscere l’impatto di qualsiasi variazione dell’Ici-Imu a secondo anche di classe di reddito, altre proprietà e patrimoni denunciati. Una griglia di esenzione che potrebbe salvaguardare i meno abbienti e mirare chirurgicamente ai patrimoni immobiliari più consistenti.

Però anche l’intervento sulla casa potrebbe provocare dei contraccolpi. Innalzare la tassazione sul mattone scoraggia le transazioni immobiliari (secondo uno studio Prometeia mai così poche dal 1997), rallenta il settore delle costruzioni (già depresso dal 2008) e mette in ginocchio tutta la filiera che fa da volano al Pil. C’è poi il capitolo patrimoniale. Il confronto, o sarebbe meglio dire lo scontro, è ancora soprattutto ideologico con il Pd e l’Udc pronti a sostenere una «mini patrimoniale», e di contro il PdL fermamente contrario. Però la Lega, unico partito all’opposizione preferirebbe la patrimoniale al ritorno dell’Ici prima casa. Insomma, qualche margine, se di mini-patrimoniale si tratterà, c’è ma il rischio è la fuga di patrimoni verso lidi meno ostili. L’ipotesi allo studio resta quella di un prelievo sopra il milione e mezzo di euro, ma comprendendo anche gli immobili, salvo la prima casa. Capitolo Iva. Monti a Strasburgo ha favorevolmente stupito Sarkozy e Merkel anticipando «misure strutturali», il che sottintende non provvedimenti “una tantum”, ma interventi destinati a durare e a garantire un gettito certo.

L’ipotesi di portare dal 21 al 22% (forse anche 23) assicurerebbe un incasso di circa 4 miliardi per ogni punto percentuale di rialzo. Quindi ben 8miliardi e 400 milioni o anche di più, se si aggiornasse di un punto anche quella al 10%. Ma ha una controindicazione: i consumi già languono e poi l’effetto sull’inflazione sarebbe controproducente. L’Iva al 23% porterebbe l’Italia nella media alta della forchetta Ue, stando ai dati Eurostat, ma con una contrazione tanto consistente dell’econo - mia un provvedimento del genere rischia di ritorcersi a boomerang sulla crescita futura.

di Antonio Castro

Come potrebbero cambiare le pensioni subito
Come potrebbe cambiare il sistema previdenziale nel brevissimo termine? Alcuni elementi, infatti, potrebbero essere anticipati già alla manovra correttiva che l'esecutivo vorrebbe varare prima del Consiglio Europeo del 9 dicembre (per quel che riguarda il paccheto organico di misure il governo vorrebbe approvarlo entro la fine dell'anno). Così, nell'arco di 15 giorni, si potrebbe decidere per l'anticipo al 2012 del meccanismo di aggancio all'aspettativa di vita e del percorso per elevare la soglia di vecchiaia delle donne nel settore privato. E' possibile, anche se l'immediata attuazione risulta più difficile, che nel decreto venga inserito il contrbutivo pro-quota per tutti a partire dal prossimo gennaio (leggi nell'anatomia della stangata scritta da Libero le cifre di come incide sulle pensioni l'introduzione del contributivo pro-quota). Infine non è da escludere che nel primo pacchetti di provvedimenti che varerà il governo Monti in tema di previdenza possa essere anticipata dal 2013 al 2012 la quota 97 - somma dell'età anagrafica e contributiva - per i pensionamenti di anzianità. Vi è poi un'opzione meno gettonata, ovvero il blocco di un anno della finestra d'uscita. Dopo la prima serie di misure si aprirebbe un confronto con le parti sociali, il cui obiettivo è un'intesa sulla flessibilità in uscita da 63 a 70 anni. Capitolo successivo, inoltre, sarà quello relativo alla stretta sulle pensioni di invalidità e sulla reversibilità.

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Commenti all'articolo

  • Caronti Massimo

    25 Novembre 2011 - 21:09

    Volevo dire che io lavoro da 39 anni e ho iniziato a 14 il primo anno non mi hanno pagato i contributi.Adesso lavoro per la pubblica amministrazione,e mi tocca fare un'anno in piu' per il brunetta....Invece nello stesso comune vengono rottama ti due dirigenti di 60 anni con un bonus di centomila euro,il sindaco dice che risparmia sette anni di stipendi.Ma se poi ne deve assumere altri due,quale e' il guadagno...?Loro dovrebbero smettere a 65 anni,poi se hanno fatto l'universita' avranno cominciato a lavorare ed e' un lavoro non pesante ed usurante dopo i trent'anni....!!! C'e' troppa ingiustizia......il comune e' quello di Como.....la citta' rovinata dalle paratie.Io invece faccio il giardiniere.....promosso pulisci cunette, grazie amministrazione ....!!!

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  • paolino pierino

    25 Novembre 2011 - 20:08

    Capito cosa capisce questo Monti prof. nominato con un colpo di stato da Napolitano vecchio incosciente??Lo ha nominato dietro consiglio dei suoi scagnozzi comunisti delle banche della mafia dei preti pedofili dei De Benedetti dei poteri forti del Corriere e gli italiani dovrebbero pagare ??Avevano detto via Berlusconi saremo a posto.Bugiardi ladri matricolati e pure vigliacchi Questo Prof che doveva fare miracoli chi sa fa chi non sa un czz insegna ci porterà alla miseria piu nera ed alla guerra civile con la sua teoria delle imposte e tasse da aumentare a dismisura mentre l casta è strapagata e non fa nulla intanto lui che non ha fatto nulla incassa oggi e per il resto della sua vita che gli auguro sia cortissima la prebenda enorme anche da senatore a vita Queste sono le carogne che stanno rovinando la vita a noi ed ai nostri figli e nipoti altro che Berlusconi Cosa spettiamo a cacciarli dall'Italia con le buone o con le cattive ??????

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  • nlevis

    25 Novembre 2011 - 19:07

    Molto bene, stiamo raccogliendo il peggio da queste due "entità". Grazie Napolitano , grazie Monti.

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  • asfodelo13

    25 Novembre 2011 - 19:07

    Ieri dalla IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati è arrivato l'ok bipartisan alla spesa di mezzo miliardo di euro per l'acquisto di ulteriori mezzi militari da utilizzare per la cosiddetta "missione di pace" in Afghanistan. A fare affari ancora una volta i grandi carrozzoni pubblici dell'industria bellica, in primo luogo Finmeccanica, al centro da giorni dell'inchiesta sul giro di tangenti ai partiti e uomini politici. Mentre sono allo studio le strategie per rastrellare denaro dai cittadini per fronteggiare debito pubblico, spread, ecc... si continuano a sperperare miliardi e miliardi di euro per una guerra che costa all'incirca un miliardo all'anno, con esiti disastrosi come dichiarato dagli stessi vertici militari, e di cui non si comprende come e quando possa finire. Toglieteci le pensioni ..toglieteci tutto...ed evviva la repubblica delle banane. TUTTI IN PIAZZA..ALZIAMO LA VOCE..RIBELLIAMOCI A QUESTE SCHIFEZZE.. BLOCCHIAMO TUTTO E BUTTIAMO FUORI QUESTI LADRONI !!!!!

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