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Referendum legge elettorale La Cassazione dà l'ok

La Corte: valide le firme con cui si chiede di abolire il 'Porcellum' che fa scegliere i deputati ai partiti. A gennaio la Consulta

Referendum legge elettorale La Cassazione dà l'ok

La Cassazione ha dato il via libera al referendum sulla legge elettorale. Le firme raccolte chiedono, in sostanza, l'abolizione del Porcellum, il sistema elettorale che dà ai partiti la delega di scegliere i nomi dei candidati.  "L'ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione - si legge in una nota - ha ammesso il referendum sulla legge elettorale su entrambi i quesiti, ritenendo valide per il primo quesito 534.334 firme e per il secondo quesito 531.081 firme". In particolare, l'ufficio del referendum di piazza  Cavour ha calcolato la validità di oltre 1 milione di firme. La   soglia minima era di 500 mila firme, superata abbondantemente. A   questo punto la parola passa alla Consulta che, entro il prossimo 20  gennaio, deciderà se ci dovrà essere il referendum.
Lo stesso Ufficio centrale per il referendum ha, invece, dichiarato "non legittimo" il referendum per il distacco della provincia di Salerno dalla Regione Campania e per l'istituzione della Regione Principato di Salerno.


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Commenti all'articolo

  • blu521

    02 Dicembre 2011 - 19:07

    Lei è proprio acuto. Basterebbe che il Governo facesse la legge, ma l'altrimenti alto proprio non ci sente. Al punto che quando si votò per i referendum in primavera li fece svolgere in due settimane diverse, moltiplicando per due i costi. A libero la spesa non sembrò eccessiva, però adesso si occupa di agendine. Vita grama per i bananas!

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  • wall

    02 Dicembre 2011 - 18:06

    è facile chiedere le firme del referendum; però i soldi per le spese lo devono subire i parlamentsri che non riescono a fare le leggi e non il popolo.

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  • ginevra17

    02 Dicembre 2011 - 18:06

    in primis, obbligo di mandato degli onorevoli.pena decadimento immediato del deputato a favore del secondo della lista di appartenenza( in tale maniera vi sarebbero governi che durano realmente 5 anni). bipolarismo, e sbarramento al 5%, evitando partituncoli formati generalmente da sporchi ricattatori. eliminazione del presidente della repubblica, numero massimo di 500 deputati/senatori . con questa sforbiciata si dimezzerebbero i costi e si lavorerebbe con trasparenza rispettando davvero l’elettorato.

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  • blu521

    02 Dicembre 2011 - 16:04

    Un'altra tegola per il catramato. Ma sono assai dispiaciuto per il principato di Salerno. Proprio non ci voleva!

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