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Usa incoronano "Re Giorgio" E Monti sale (ancora) al Colle

New York Times elogia Napolitano, anti Cav. E il premier dopo aver spiegato la manovra a Merkozy, la illustra al Colle

Usa incoronano "Re Giorgio" E Monti sale (ancora) al Colle

Prima, circa due settimane fa, ha  spiegato la manovra ai suoi colleghi Nicolas Sarkozy e Angela Merkel poi prima di incontrare i vertici dei partiti, ieri due dicembre, il premier è salito al Colle per per un vertspiegato la manovra ai suoi colleghi europei Nicolas Sarkozy e Angela Merkelice di "preparazione" dei colloqui. Il Parlamento la scoprirà solo lunedì.  Ancora una volta Napolitano non ha voluto "stare a guardare". Nel suo messaggio al congresso del Psi ha scritto: la crisi richiede misure in grado di conciliare il rigore con l'equità e di promuovere l'indispensabile crescita per l'economia".

E oggi il New York Times incorona Napolitano "Re Giorgio": secondo il quotidiano, il nostro Presidente della Repubblica, nella gerstione della crisi "ha orchestrato uno dei più complessi trasferimenti politici dell'Italia del dopoguerra, è diventato un garante chiave della stabilità politica. Una performance tanto più impressionante dato che la presidenza italiana è largamente simbolica, senza poteri esecutivi". Napolitano «ha spinto questo ruolo fino ai limiti diventando un power broker». Fotografato con la moglie Clio, viene considerato l'altra faccia dell'Italia, diversa dal velinismo berlusconiano. Nel ricostuire la sua biografia, il quotidiano lo definisce "il comunista più amato da Kissinger". "Ora gli italiani guardano a Napolitano perchè guidi la nave dello Stato con la sua tranquilla abilità, mentre Monti e la sua squadra di tecnocrati si assumono la difficile sfida di modernizzare la scricchiolante economia italiana".

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Commenti all'articolo

  • jerico

    04 Dicembre 2011 - 11:11

    Non occorre un esperto politologo per capire che,dopo aver scoperchiato il ''vaso di Pandora'' del Nordafrica, per sbarazzarsi del Cav. e dei suoi ''affari'' con la Russia di Putin,gli USA non potevano fare altrettanto con l'Italia,(sarebbe stato palese),e così si sono dati da fare per attuare pressioni su Napolitano ,esperto in golpe(scuola sovietica), lo hanno prima convocato negli States, e poi ,alla vigilia della nomina del Governo Tecnico, una ulteriore telefonata di sollecito di Obama al Colle. Che sfacciataggine! Fossimo stati negli USA, Napolitano avrebbe fatto la fine di Nixon ,altro che balle!

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  • nictriplo

    03 Dicembre 2011 - 16:04

    ...per piacere vai a postare i tuoi capolavori in qualche altro forum, perchè qui è facile prevedere che rimedierai solo insulti se posti roba così. Meno male che non hai citato Andreotti, perchè secondo me avresti la capacità per farlo. Come vedi mi sono trattenuto dall' insultarti e non perchè non avessi voglia di farlo (lo avrei fatto utilizzando gli insulti più feroci), ma perchè impedito dal fatto che il forum è pubblico ed io uso prudenza

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  • delfino47

    03 Dicembre 2011 - 16:04

    Credo che Antonio Giolitti si rivolti nella tomba !

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  • nictriplo

    03 Dicembre 2011 - 16:04

    col New York Times è che gli editori stampano il loro giornale su carta troppo ruvida per i miei gusti

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