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La Lega snobba il premier Prima il parlamento padano

Nel giorno finale delle consultazioni di Monti il Carroccio celebra la riapertura dell'aula: Zaia e Cota ci saranno

La Lega snobba il premier Prima il parlamento padano

Nel giorno in cui Mario Monti concluderà le consultazioni che precedono il varo della stangata da 23 miliardi di euro, la Lega Nord, unico partito fieramente all'opposizione del governo tecnico, celebra la riapertura del parlamento Padano. Domenica 4 dicembre alla festa del Carroccio prenderà parte anceh Luca Zaia, il governatore del Veneto, che sarà a Vicenza per la riapertura dell'aula verde: "Non ho sentito via Bellerio - ha spiegato -, ma io domenica mi sono preso l'impegno di essere a Vicenza e sarò alla riunione del Parlemento del Nord: a Roma manderò i miei assessori". Nella Capitale, infatti, è stata convocata da Monti la conferenza Stato-Regioni.

Guerra aperta - La Lega Nord è sempre più di lotta, in prima linea contro il governo dei secchioni: come Zaia anche Roberto Cota, presidente del Piemonte che diserterà gli incontri capitolini. E sempre Zaia, già un paio di giorni fa aveva mostrato gli artigli. Prima dell'ufficializzazione degli incontri nella Capitale aveva sottolineato: "La convocazione a Roma sarebbe un atto di guerra alla Lega", perché "tutti sanno che io e Cota saremo impegnati a Vicenza". E Cota, a ruota, aveva parlato di "sgarbo istituzionale". Dopo la conferma degli incontri arrivata venerdì da Monti, Zaia ha ribadito che "c'è stata poca sensibilità" perché "bastava posticipare di un'ora l'incontro governativo perché avremmo potuto esserci, come avevamo chiesto". Il presidente del Veneto ha puntualizzato: "L'incontro col Governo è istituzionale, formale, un passaggio obbligato dove non ci sarà modo da parte degli interlocutori di fare nulla". La guerra tra Lega e Monti, insomma, è più aperta che mai e di giorno in giorno cresce di intensità.

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    04 Dicembre 2011 - 11:11

    Spero che venga applicato il Trattamento Sanitario Obbligatorio ai "dirigenti" della Lega che hanno organizzato sta '$trunz@ta!!

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  • vivalabici

    04 Dicembre 2011 - 11:11

    C'era bisogno di tanto casino per mandare al governo uno come Monti? Cosa'ha di diverso dal Mortadella? Niente. La sua soluzione è quella solita di aumentare le tasse.Di riforme della casta, di federalismo, ecc niente, zero assoluto.Marchionne lo ha già capito: con questo sistema di m....da è inutile sperare in riforme e la Fiat ha fatto la secessione industriale. Se il nord non vuole morire di unità d'italia se ne deve andare, altrimenti affoga nel guano. !

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  • Franco Giunta

    04 Dicembre 2011 - 11:11

    La Lega all'opposizione non è male, ma questa faccenda del Parlamento Padano è una farsa che squalifica le scelte precedenti ... amici della Lega lasciate perdere la padania e pensate all'Italia se non volete rimanere piccoli, piccoli, sotto un campanile che non ha futuro ...

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  • fonty

    fonty

    04 Dicembre 2011 - 11:11

    Inutile cercare il dialogo con questi bloggers abitanti del "bordello" , definizione data dall'Economist al sud Italia, da cui si evince che anche all'estero conoscono queste realtà. Tutto il livore che i suddetti personaggi nutrono verso i Padani e la lega in particolare, deriva dal fatto che al nord non vogliono più pagare tasse su tasse anche e soprattutto per loro e siccome lo stato centralista se ne fotte e redistribuisce a pioggia anche dove non le pagano, allora ecco che per reazione auspicano la secessione. Io penso però che questa soluzione sarebbe traumatica, l'ideale sarebbe creare le tre macroregioni teorizzate dal Prof Miglio, sul modello degli States USA o dei cantoni svizzeri, forse così si renderebbero finalmente più responsabili le regioni del Sud spendaccione col portafoglio altrui.

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