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Anche i magistrati si ribellano a Monti

Cosimo Maria Ferri, segretario di Magistratura Indipendente. capiamo che il momento è grave, ma i tagli sono iniqui e gravosi

Anche i magistrati si ribellano a Monti

"In un momento difficile per il Paese è doveroso che tutti i cittadini contribuiscano con sacrifici personali. Anche i magistrati ne sono consapevoli e desiderano partecipare al risanamento della finanza pubblica. Ciò non vuole dire però stare in silenzio di fronte a tagli iniqui e gravosi che vanno a incidere ancora una volta sulla retribuzione dei pubblici dipendenti e, in particolare, dei magistrati». È quanto afferma Cosimo Maria Ferri, segretario generale di Magistratura Indipendente. «Va evidenziato che con le ultime manovre finanziarie è stato reiterato il blocco dell’adeguamento automatico triennale previsto per le categorie non contrattualizzate ed è stato imposto il contributo di solidarietà e il taglio dell'indennità giudiziaria».

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    04 Dicembre 2011 - 22:10

    Poverini, anche loro piangono miseria. Qui ci vorrebbe un Pol Pot che li mandasse a lavorare nei campi per rieducarsi.

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  • Dream

    04 Dicembre 2011 - 14:02

    all'Europa, cominciassero loro ad adeguarsi agli stipendi dei magistrati Europei...

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  • eden

    04 Dicembre 2011 - 13:01

    Magistrati, pagate, pagate, molti di questi "lavoratori" il tempo che dedicano al lavoro è molto poco ed scandaloso lo stipendio che percepiscono, avessero un pò di dignità dovrebbero tacere e non lamentarsi.

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