Cerca

Arrivano gli 007 del fisco

La manovra conterrà alcune norme per rendere più incisiva la lotta all'evasione: sarà più facile per gli ispettori del fisco controllare i nostri conti

Arrivano gli 007 del fisco

La manovra conterrà anche alcune norme per rendere più incisiva la lotta all'evasione. In particolare - secondo quanto si apprende - saranno semplificate e rese più agevoli le attuali norme di accesso ai conti correnti bancari da parte degli ispettori del fisco. Qualche giorno fa ka sperimentazione è partita. Ma dei chiarimenti neanche l’ombra. Da qualche giorno è operativo sul sito dell’Agenzia delle Entrate il software (ReddiTest) del nuovo redditometro presentato lo scorso 25 ottobre. Il servizio, per ora riservato alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e alle organizzazioni sindacali, servirà a verificare sul campo l’adeguatezza del nuovo strumento attraverso l’invio di dati (che dovrebbero rimanere anonimi) che saranno poi utilizzati dal Sose (Società degli studi di settore) per l’elaborazione dei redditi presunti. Il rodaggio del redditometro durerà fino a febbraio, poi si partirà davvero. Il problema è che il fisco non ha ancora comunicato alcun dettaglio sulle cosiddette soglie di scostamento che corrispondono ad altrettanti livelli di rischio. È qui che si giocherà veramente la partita del nuovo redditometro. Se le asticelle (attualmente ne sono previste tre) saranno fissate troppo in basso, ci troveremo improvvisamente di fronte ad una riedizione degli studi di settore, con cui negli ultimi anni sono stati letteralmente massacrati i lavoratori autonomi, allargati a tutti i contribuenti.

Lo sforamento delle soglie permetterà infatti al fisco di far scattare gli accertamenti sintetici che, dal primo luglio scorso sono immediatamente esecutivi. In altre parole si trasformeranno automaticamente in cartelle esattoriali. L’unica certezza è che lo scostamento tra reddito presunto (calcolato sulla base, lo ricordiamo, di un centinaio di voci che comprendono anche la palestra e il nido per i figli) sufficiente a far partire l’accertamento non potrà scendere, per legge, al di sotto del 20%. Al di sopra, però, tutto sarà possibile. E non c’è da stare tranquilli. Se consideriamo che il reddito medio degli italiani non supera i 22mila euro l’anno si capisce facilmente che la mancata congruità con il redditometro si gioca su poche migliaia di euro. In altre parole, basta uno scooter comprato coi soldi di papà per trovarsi gli esattori davanti alla porta.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    04 Dicembre 2011 - 18:06

    Se non ci consentono di scaricare sulle tasse le fatture,o le ricevute, è inutile,l'evasione fiscale ci sarà sempre.Andare ad applicare al lordo le imposizioni fiscali quando dal lordo ci deve uscire tutto quanto è pura co*****neria politica.Tale atteggiamento porta a creare l'accordo...tra le parti"Quanto mi fai?".Indovinate chi ci perde.

    Report

    Rispondi

  • bellatrix

    04 Dicembre 2011 - 16:04

    Siamo alla dittatura..e si lamentavano di Silvio!! Questo monti farà aumentare la fuga di capitale e il sommerso, gli evasori si divertiranno a trovare escamotage...ahaha..... e l'idraulico a casa si farà dare soldi "liquidi"...e noi non chiederemo fattura che ha l'iva aumentata e poi non possiamo tutti scalare fatture dalla dichiarazione dei redditi. Io mi vendo casa ed emigro in Slovenia.... adieu!

    Report

    Rispondi

blog