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Monti ci dà lo zuccherino: rinuncia allo stipendio

Il contentino dopo la mazzata: il premier non percepirà l'indennità per il suo lavoro da presidente del Consiglio

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Monti ci dà lo zuccherino: rinuncia allo stipendio

Il governo tecnico di Mario Monti ha varato una manovra lacrime e sangue infarcita di tasse e che colpisce i soliti noti. Il premier cerca di addolcire la pillola comunicando che rinuncerà allo stipendio di Palazzo Chigi.   "Abbiamo stabilito che il presidente del consiglio, i ministri e i sottosegretari non parlamentari che siano dipendenti pubblici non conservino l’intera retribuzione in godimento ma il solo trattamento fondamentale, fatti salvi i diritti previdenziali. Chiediamo sacrifici ai cittadini e da parte mia - ha aggiunto Monti -, mi è sembrato doveroso, come atto di sensibilità individuale, rinunciare al compenso da presidente di presidente del Consiglio e come ministro dell’Economia".

I pensionati sono contenti? - Il premier ha poi aggiunto che gli "sembrava anche bella l'idea di percepirlo (lo stipendio, ndr) e devolverlo a uno dei tanti enti meritevoli, ma siccome in questo momento l'ente meritevole è lo stato mi sembra bello devolverlo in quelle casse. Per ora - ha aggiunto - non ho percepito nulla perché non ho avuto il tempo di dare le mie coordinate bancarie e ci sono gli uffici di Palazzo Chigi e del Senato che stanno protestando per questo, ma di solito sono molto lento a riguardo pur avendo le giornate sgombre da impegni".

 

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Commenti all'articolo

  • Aldo Succi

    05 Dicembre 2011 - 08:08

    Il Ministro Monti, nel rinunciare allo stipendio di Primo Ministro ed a quello di Ministro del’Economia, ha dato una prova di umiltà e di responsabilità che mai nessuno, prima di lui, aveva dimostrato. E mi riferisco a tutti i Presidenti di Consiglio che lo hanno preceduto !!! Presidenti di Consiglio che lo hanno preceduto !!! Una circostanza, però, bisogna evidenziare. La manovra è stata indubbiamente concordata con i massimi partiti politici (PDL, PD, Terzo Polo). Sta di fatto che nulla è detto sull'ABOLIZIONE DEI CONTRIBUTI E SUI RIMBORSI ELETTORALI AI PARTITI. Qualche tempo fa, Noi Italiani abbiamo detto un secco e deciso NO al finanziamento pubblico dei partiti, e lo abbiamo detto attraverso un referendum popolare. E mi rivolgo a tutti i Premier politici e chiedo a loro: "Ma non vi sembra un eccesso incassare (senza colpo ferire) ben 6 EURO PER OGNO VOTO RICEVUTO alle elezioni? Non avete un minimo di cui vergognarvi? E degli stipendi e dei molteplici benefici?

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  • James Baker

    05 Dicembre 2011 - 01:01

    se per caso avesse deciso ( o avessero deciso ) di togliere lo stipendio a "" mortadella "", di citarlo per danni davanti a tutti e di farsi restituire in giornata tutti i soldi che adesso mancano ..... , ma evidentemente abbiamo nella testa un significato diverso delle parole "" SACRIFICIO "" ed "" EUROPA "". Ed altro ancora : ho studiato da un'altra parte ed é una mezza giornata intera che non riesco a smettere di ridere e ridere e ridere ... ( altro che piangere, non mi viene proprio !!! ) .

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  • ortensia

    04 Dicembre 2011 - 23:11

    Rinunciare allo stipendio da Presidente del consiglio e' un nonsense. Infine lui adesso sta lavorando come Presidente e ministro Perche' non ha fatto il bel gesto di rinunciare allo stipendio di 25000 euro al mese come Senatore a vita per tutta la vita? Quello si' che sarebbe stato un gesto di buon senso. Non e' assurdo avere tanti senatori a vita col pannolone da mantenere ? Per fare poi che cosa ? Per scaldare lo scrannone e addormentarcisi sopra fino alla prossima votazione?

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