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Cattedratici Monti polemico con Bruno Vespa "Non sono qui per farti un favore"

Il premier a Porta a Porta precisa "Non sono qui per fare un piacere a lei". E quando il giornalista gli chiede delle aliquote alte...

Cattedratici Monti polemico con Bruno Vespa "Non sono qui per farti un favore"

Mario Monti va da Bruno Vespa e mette subito le cose in chiaro: "Non sono qui per fare un piacere a lei". Come a dire: io sono diverso da tutti gli altri, io non vado in televisione per far piacere ai giornalisti, io non sono un politico ma un professore, un professore premier. E quando Vespa gli ha chiesto delucidazioni sulle aliquote più alte, Monti non si è fatto sfuggire l'occasione per sottolineare la  condizione di privilegiato del giornalista: "Vedo che lei è abituato a ragionare di queste cifre" ha detto sarcastico... Come scrive Massimo Gramellini sulla Stampa: "Onore alla perfidia di Monti ma anche ai riflessi di Vespa mentre i comici sono rimasti fermi a Berlusconi, lui è già tornato a Tribuna Politica. Simbolo di un Paese immobile che quando pensa di cambiare va indietro".

 

 

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  • maxgarbo

    19 Maggio 2014 - 11:11

    Non fatemelo vedere, sempre presuntuso, saccente, coi diasatri che ha combinato!

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  • Romano_1939

    09 Dicembre 2011 - 10:10

    volevo rivolgere una supplica al giornalista vespa: seguo la sua trasmissione da sempre, ma, dopo aver ascoltato monti, sono rimasto nauseato - quindi le rivolgo una preghiera - se vuole che molti teleascoltatori la possano seguire per il futuro - almeno io, non inviti più quel sugnore e se lo inviterà ancora farò funzionare bene il mio telecomando cambiando canale. un saluto a lei vesta.-

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  • venaria

    08 Dicembre 2011 - 18:06

    Presuntuoso, freddo individuo bugiardo falso prende in giro L' italia ,i lavoratori, che costringe con la forza di rimanere al lavoro dopo 40 di contributi per sanare il debito dello stato, debito di cui tutti i governi di sinistra sono responsabili se oggi siamo in questo stato la colpa è che si è sempre voluto dare di più al dipendente dello stato la maggior parte di loro dei cronici fannulloni di cui oggi lui si preoccupa dicendo che la ruberia della manovra era dovuta altrimenti non si potevano pagare gli stipendi di codesti signori lavoratori si fa per dire: per cui bisognava prendere il lavoratore del settore privato portarlo più in là nel tempo per la pensione per poter così salvare il loro stato di benessere, come così mantenere un elettorato che potenzialmente è importante per questo governo bolscevico,di cui Napolitano ne è il capo supremo . il colpo di stato gli è riuscito al vecchio nostalgico stalinista.

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  • venaria

    08 Dicembre 2011 - 18:06

    Presuntuoso, freddo individuo bugiardo falso prende in giro L' italia ,i lavoratori, che costringe con la forza di rimanere al lavoro dopo 40 di contributi per sanare i debito dello stato, debito di cui tutti i governi di sinistra sono responsabili se oggi siamo in questo stato la colpa e che si e sempre voluto dare di più al dipendente dello stato la maggior parte di loro dei cronici fannulloni di cui oggi lui si preoccupa dicendo che la ruberia della manovra era dovuta altrimenti non si potevano pagare gli stipendi di codesti signori lavoratori si fa dire: per cui bisognava prendere il lavoratore del settore privato portarlo più in là nel tempo per la pensione per poter cosi salvare il loro stato di benessere, come cosi mantenere un elettorato che potenzialmente è importante per questo governo bolscevico,di cui Napolitano ne è il capo supremo . il colpo di stato gli e riuscito al vecchio nostalgico stalinista.

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