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Così il fisco spierà i conti correnti

Dall'1 gennaio la manovra dà potere all'Erario di avere tutte le informazioni sugli estratti conto degli italiani. Addio privacy

Così il fisco spierà i conti correnti

Il Grande Fratello fiscale è arrivato. L'articolo 11 della manovra (leggi alla voce lotta all'evasione fiscale) prevede che tutti i movimenti su risparmi e portafogli dall'1 gennaio 2012 verranno letti dal Fisco. Dal 2005, l'Anagrafe dei conti correnti aveva nel proprio database soltanto il numero, non l'entità. Tra un mese, addio definitivo alla privacy bancaria, anche in assenza di sospetti di evasione fiscale o di indagine finanziaria. Si apre dunque la possibilità per il Fisco di elaborare "liste di sospetti". Le liste nere dovranno essere fornite dagli stessi operatori finanziari: rendiconto annuale, conto di deposito, portafoglio dei titoli, carte di credito, tutto finirà nelle mani degli "investigatori" del Fisco. Un miliardo di informazioni (tanti sono i rapporti gestiti dall'Anagrafe dei conti), 1.250 miliardi di euro il patrimonio degli italiani sui conti correnti. In ballo, ci sono tanti soldi: dal prossimo 1 gennaio, scatterà l'aliquota del 20% sui conti correnti. Un bottino non da poco, sul cui altare verrà immolato il segreto bancario.

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Commenti all'articolo

  • matronemichele2009

    08 Dicembre 2011 - 23:11

    Come ebbi già a scrivere,è imperativo che gli italiani ritirino immediatamente i loro quattrinoni dalle banche per evitare che lo Stato se ne impossessi con la forza,eventualmente portandoli all'estero,se per estero si intendono gli Stati Europei.Ormai l'Italia dal 12/11/2011 si sta avviando verso un regime totalitario senza speranza di ritorno.Bisogna reagire e in fretta!Non c'è tempo da perdere.Da Capricorno 47.

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  • scorpio53

    08 Dicembre 2011 - 23:11

    dalla situazione attuale la domanda nasce spontanea: i partiti a seguito delle elezioni hanno introitato soldi pubblici; il governo, su continue sollecitazioni della opposizione e per demeriti propri, ha fallito; ergo si ritorna a votare e i partiti restituiscano i soldi allo stato. Se un cittadino prende dei soldi che non gli spettano sono costretti alla restituzione, o no???

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  • leitz

    08 Dicembre 2011 - 18:06

    a che serve la legge sulla privacy se poi lo stesso stato la viola. togliamola, non può servire solo per certi casi e per altri no.

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  • ateo39

    08 Dicembre 2011 - 15:03

    d'accordo che vi piace fare terrorismo fiscale quando si tratta di denigrare chi non vi piace, ma prima di fare prendere l'infarto a qualche sprovveduto fareste bene a precisare le notizie. Quando si scrive "Scatterà l'aliquota del 20% sui conti correnti" e si rafforza con "Un bottino non da poco" viene da pensare che qualche pazzo abbia deciso di trattenere tale aliquota sul capitale. In realta la tassa sui rendimenti dei c/c scende dal 27 al 20% poca cosa rispetto invece all'aumento dal 12,5 al 20% sulle rendite degli altri investimenti ( qui sta il bottino ). Vi spiegate come quel tale ( non ricordo il nome) che tempo fa per lamentarsi delle tasse introdotte da Prodi aveva avuto il coraggio di scrivere che il bollo del suo autocarro era stato aumentato di 20 volte (vale a dire che se pagava 200 euro, dopo gli toccava pagarne 4000) e probabilmente qualcuno della sua stessa fede gli aveva creduto.

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