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Lui: Non cambio, non cerco voti

Monti spiega che lo spazio per modificare la stangata è decisamente limitato: "Se avessi avuto sei mesi avrei fatto qualcosa di più equo"

Lui: Non cambio, non cerco voti

Pioggia di emendamenti sulla manovra di Mario Monti. Ma il premier stoppa subito i partiti. Nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles dopo il vertice con i capi di Stato dell'Eurozona, il professore ha spiegato che "certamente non potranno essere toccati i saldi" della mazzata e che di margini per modificare il pacchetto di misure "ce ne sono pochi". Degli emendamenti presentati dai partiti "se ne sta occupando il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda". Monti ha poi puntualizzato che anche "le riforme strutturali definite e la distribuzione dei carichi" non sarà toccata. Giarda ha successivamente specificato che "lo spazio di modifica sarà decisametne limitato".

"Consapevoli dell'impegno chiesto" - Monti ha poi replicato alle critiche avanzate dal governo, spiegando che "sarebbe sorprendete se ci fossero resistenze". Il Professore ha poi ricordato la consapevolezza del governo "sul forte impagno chiesto agli italiani" e "che non si può chiedere solo a una piccola categoria più agiata". Il premier ha ribadito che l'alternativa è "potenzialmente disastrosa. Poi ha ammesso: "Se avessi avuto sei mesi, avrei fatto qualcosa di più equo, anche se a noi non interessa essere popolari, anche se a noi non interessa essere popolari ma fornire un servizio". Monti ha poi aggiunto che il governo non deve temere le critiche perché "a differenza dei partiti, non ha la preoccupazione di vincere le elezioni".

 

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  • encol1

    10 Dicembre 2011 - 08:08

    E' vero Prof. che Lei non cerca voti... IN ITALIA L'obbiettivo è molto più ambizioso . La partita non si giuoca nella piccola Italia ma nella vera Europa che ora siamo obbligati a trasformare come Stato unico pena miseria nera per tutti o quasi. Va bene è giusto e legittimo ma non lo faccia a spese del Suo Paese. Tutte le manovre che state proponendo da 6 mesi e più la Sua compresa non servono a nulla per rimediare ad un debito del 120% in un clima di inesorabile recessione. Questa manovra, mi riferisco alla Sua, andrebbe anche bene se l'economia "tirasse" , così non è, perciò occorre gestire la baracca con senso pratico da manager, se preferisce.

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  • minosser

    10 Dicembre 2011 - 08:08

    Non abbiamo bisogno di un Presidente cosi' burbero e austero ,che se ne frega dei pensionati edei lavoratori dipendenti , vuole solo tassare il ceto nedio e il ceto basso mantenendo i privilegi dei parlamentari ,del personale del Quirinale , mantenendo l'esenzione dell'ici del Vaticano e dei partiti politici anche dei sindacati ; ora vuole tassare in mamiera forte e progressiva i conti correnti ,il deposito titoli e altro ancora , è uno scandalo mai visto. Meglio le elezioni anticipate , vai a casa mister Monti subito per favore!!!!!!!!!!! saluti

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  • marcopcnn

    10 Dicembre 2011 - 07:07

    I seguaci del "Partito dell'amore", quelli che rinfacciano alla Sinistra l'odio viscerale per Berlusconi, dopo solo 20 giorni "Odiano" e "Disprezzano" Monti. I Paladini di colui che, confidando nell'ottimismo, è rimasto immobile per 2 anni e mezzo di fronte al montare della crisi, i fedeli di colui che ha lasciato tranquillamente salire il debito pupplico dal 105 al 120 %, gli adoratori del "Grande statista" che si è deciso a fare qualche cosa solo quando la UE non ne ha potuto più ed ha mandato una lettera "Imperativa" dettando l'agenda del Governo..... questi grandi geni, se la prendono con Monti. Il poverino si è ritrovato a dover arginare in 2 settimane una crisi di credibilità devastante. Si è ritrovato a porre le basi per un risanamento "Immediato" dei conti pubblici. Berlusconi non c'è riuscito in 2,5 anni, questo non ha avuto nemmeno 2,5 settimane !!! Poteva fare qualche cosa di diverso da "Attingere" a fonti sicure ? Ogni persona di buon senso sa che la risposta è no !.

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  • fimiano domenico

    09 Dicembre 2011 - 23:11

    dopo il furto con destrezza e,sopratutto,inganno delle lire dalle tasche degli italiani, è sceso il silenzio della quasi totalita' dell'informazione, perchè? non sono noccioline 2500 miliardi di vecchie lire che poi tanto vecchie non erano se il neo "esattore"ha pensato bene di RUBARE alle persone ignare.

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