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La pezza di Fini e Schifani: Sì ai tagli

I presidenti di Camera e Senato: "Dalla stampa solo falsità, il parlamento interverrà sugli stipendi". Pressing sulla commissione

La pezza di Fini e Schifani: Sì ai tagli

Renato Schifani e Gianfranco Fini provano a metterci la pezza. I presidenti di Senato e Camera hanno assicurato che i tagli agli stipendi dei parlamentari arriverà: "Non corrisponde al vero quanto ipotizzato da alcuni organi di informazione circa la presunta volontà del Parlamento di non assumere comportamenti in sintonia con il rigore che la grave crisi economica-finanziaria impone a tutti". Parole chiare, che sembrano più una conseguenza del problema posto sul tavolo dalla manovra di Monti che un reale riflesso delle intenzioni degli onorevoli, infuriati con il premier per il contenuto "anti-Casta" della manovra. Da Fini (che ieri aveva parlato di un "governo consapevole dell'errore formale nel decreto") hanno anche sollecitato il presidente Istat, Enrico Giovannini, "a concludere nel più breve tempo possibile i lavori della commissione" incaricata di studiare le indennità parlamentari in Europa "per poter subito procedere".

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  • fabrizioch

    15 Dicembre 2011 - 22:10

    con la commissione Giovannini vogliono adeguare le indennità parlamentari alla media europea?? se l' Italia è ultima in Europa gli adeguamenti devono essere ai minimi europei, non alla media.- E quando adegueranno alla media europea gli stipendi degli operai, le pensioni degli operai, le tasse, la benzina, i trattamenti che il popolo riceve nell' europa e non riceve in Italia?? ricordiamoci, alle prossime elezioni, nessuno deve votare, così vanno tutti a casa, ce li togliamo di torno, ed evitando gli sprechi, salviamo l' Italia..

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  • giorgio_collarin

    12 Dicembre 2011 - 15:03

    guardando schifani e fini, mi sovviene jurassic park: dinosauri in estinzione; del secondo aspettiamo le dimissioni... del primo ricordo i pochi euro sottratti alle paghe dei senatori, gesto più che simbolico, irridente. dinosauri, mammut della politica sfasciatutto. l'italia è in ginocchio e loro ancora a testa alta quando invece dovrebbero battersi il petto e proferire mea culpa mea culpa mea maxima culpa per il disastro economico in cui versiamo; soprattutto per lo scandaloso debito pubblico.

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  • lucia elena

    12 Dicembre 2011 - 15:03

    Forse è talmente inutile esprimere le nostre reazioni dal momento che non solo non le pubblicate ma non creano reazioni di nessun tipo. Avete paura per chi le scrive?Non voglio pensare a cià ma datemi una spiegazione plausibile.Lucia Elena

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  • corto lirazza

    11 Dicembre 2011 - 21:09

    ma vi immaginate cosa hanno dovuto mandar giù per diventare parlamentari, oltre al metodo berlusconi, immagino che ci sia il metodo vendola-grillini, e chissà quanti altri umilianti passaggi. E adesso volete che mollino il malloppo senza colpo ferire? ingenui...

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