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Ritocchino alla tassa sulla casa L'Imu potrebbe alleggerirsi

L'ipotesi: mitigare la stangata sulla prima casa alzando la franchigia da 200 euro da sottrarre alla tassa finale

Ritocchino alla tassa sulla casa L'Imu potrebbe alleggerirsi

Sono due punti la manovra potrebbe essere emendabile: i limiti alla indicizzazione delle pensioni (il ministro Fornero ha spiegato che le modifiche "sono in arrivo") e il peso dell'Imu sulla prima casa. Su questo il governo sembra essere disposto a pagare. Sono modifiche condivise  ma costose: per garantirle a parità di saldo si dovranno quindi recuperare coperture per 5 miliardi. Per quel che riguarda la tassa sulla prima casa - gravosissima per la super-reindicizzazione degli estimi catastali pari al 60% (rivalutazione che però inspiegabilmente salva il mattone di alcune categorie, quali banchieri e altri esercizi commerciali) - potrebbe essere mitigata grazie al rialzo della franchigia di 200 che viene sottratta alla tassa finale da pagare. Questa pare essere una delle soluzioni che sono state prospettate nel corso dei lavori di lunedì 12 dicembre nelle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

Possibili modifiche - Tra gli emendamenti alla manovra sarebbero previsti interventi anche per estendere ai lavoratori in mobilità di Fiat e Alenmia la deroga alla riforma delle pensioni per i lavoratori in mobilitùà. Una delle ipotesi prevede per gli scudati, in cambio, dell'anonimato o un prelievo aggiuntivo (dall1,5% al 5%) o una sottoscrizione di Btp decennali con un tasso di interesse al 2,5%, 3 per cento. Ci sono ancora molti dubbi sulla praticabilità di un adeguamento di metà delle pensioni sotto i 1.400 euro o di una rivalutazione piena per gli assegni fino a 1270 euro. Tra le questioni aperte c'è anche l'asta delle frequenze e la "riclassificazione" dei contributi all'edetoria. La Commissioni hanno tempo fino a martedì 13 dicembre per le modifiche possibile.



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Commenti all'articolo

  • dany1961

    12 Dicembre 2011 - 22:10

    é inutile dire era meglio Berlusconi era peggio ,forse,fra un po i partiti dovranno votare e tranne qualche ditinguo tattico in tutti i partiti,ci sarà unità di voto per il si o per il no,poi noi cittadini che lavoriamo,dovremmo giudicare,molto semplice.Se saremo danneggiati in manira ingiusta quel o quei partiti si scorderanno per sempre il nostro voto,anche perchè se non si tolgono i loro privilegi ,allora si che darò il voto a Grillo

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  • ghorio

    12 Dicembre 2011 - 19:07

    Nonostante le lacrime del ministro Elsa Fornero la categoria dei pesnionati è la più tartassata d'Italia. Non ci sono davvero dubbi. La regola non vale per i pesnionati privilegiati che i giornali ogni tanto riscoprono senza che si provveda a modificare le normative per i prossimi pensionati e mi riferisco ai presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, ai governatori della Banca d'Italia, ai magistrati ai capi di stato maggiore dell'esercito, manager di stato, compresi i dipendenti della Camnera , del Senato e cosi via.Fatto è che siamo qui a piangere per la rivalutazione di pesnioni pari a 1.270 euro o a 1.400, dimenticando quelli oltre perchè sono i nuovi ricchi d'Italia. La differenza è che i lavoratori dipendenti hanno i rinnovi contrattuali, mentre i pensionati, nonostante le promesse, sono cornuti e mazziati. Poi per scoprire gli evasori, la tracciabilità dei pagamenti, è la grande arma dei soloni in materia, arriva il limite di 500 euro. Giovanni Attinà

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  • eureka.mi

    12 Dicembre 2011 - 19:07

    E si lamentavano del governo Berlusconi!!!!!!!Se avesse fatto lui una proposta del genere l'avrebbero silurato da tutte le parti. Con questo Governo, scelto da Napolitano, tutti zitti a costo di soccombere e si tassano sempre coloro che hanno già dato e che non possono evadere perchè percepiscono uno stipendio o una pensione.

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  • ellemanga

    12 Dicembre 2011 - 18:06

    Si parla sempre di pensioni basse e non si dice mai che le pensioni basse derivano dall'aver pagato bassi contributi o niente. Non si dice mai che anche gli EVASORI DI CONTRIBUTI E TASSE hanno pensioni basse. Non si dice, ma si tutelano sempre. Non e' vero che quesa manopvra la pagano solo i poveri, o finti tali,, quelli che pagano di piu' sono i soliti che hanno sempre pagato di piu' e tutto, senza esenzioni e/o sussidi vari.:LA CLASSE MEDIA, BSTA CON LA DEMAGOGIA DEI SINDACATI E DELLE SINISTRA.

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