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Furbetti della pensione: così 400 toghe salvano l'assegno

Il procuratore antimafia Piero Grasso svela; per mettere in salvo la pensione alcuni giudici hanno smesso di lavorare

Furbetti della pensione: così 400 toghe salvano l'assegno

Ed ora ecco che spuntano i furbetti della pensione. D'oro. Non appena hanno capito che tirava una brutta aria e che la mannaia della manovra Monti non li avrebbe risparmiato, quando hanno capito che anche le loro pensioni rischiavano di essere abbattute dal governo dei prof , loro, 400 magistrati se la sono data a gambe. Come ha svelato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, nella puntata di Ballarò di mercoledì 13 dicembre,  in barba al principio secondo cui la legge è uguale per tutti, i giudici hanno trovato una comoda, la più comoda, via di fuga per sfuggire all'accetta di SuperMario (e al colpo ancora più pesante) che ha inferto il 13 dicembre Mario Monti: sono andati in pensione. Un'exit strategy che gli ha permesso di mettere in salvo i loro assegni.

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Commenti all'articolo

  • primoguido

    15 Dicembre 2011 - 11:11

    ....alla faccia del senso dello stato, del senso del dovere, dell'equità sociale, dell'alto senso della Giustizia, dell'intelligente interpretazione delle norme. Hanno fatto bene perché il loro vitalizio è un pensione da fame, 12/15 mila euro al mese ed il loro trattamento di fine servizio è un miserabile 500/700 mila euro.

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  • charmant2

    15 Dicembre 2011 - 11:11

    E' con sommo piacere che apprendo che parecchi Magistrati,giustificati da interessi legittimi,lasciano la regale attività con annessi privilegi di casta e se ne vanno a caccia di altri incarichi d'oro non escludendo anche quelli politici. Per coloro che hanno sempre saputo che costoro hanno combattuto il Governo col sogno di potersi sostituire al Governo legittimo,c'è stato da parte nostra,un corposo sospiro di sollievo per lo scansato pericolo. Continueremo ad avere uno Stato democratico ed i Giudici,si starà attenti,saranno eletti in numero uguale tra quelli di destra e quelli rossi detti comunisti addolciti dallo pseudonimo di centro sinistra. Ma comunque rimasti sempre rossi che più rossi non si può. Con l,auspicata trasformazione,con la responsabilizzazione da addebitare loro per i giudizi sballati che portano in galera gli innocenti,e per il divieto assoluto di interessarsi di quello che fa il parlamento,l'Italietta potrebbe crescere meglio.

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  • curatola

    15 Dicembre 2011 - 09:09

    chi stabilisce una regola ma non la clausola scansafurbetti! Quanto alle pensioni d'oro direi che chi é in pensione per oltre vent'anni é dorato pure lui e potrebbe contribuire al pari di chi ha una pensione alta ma in tarda età. Amen!

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  • gmario52

    15 Dicembre 2011 - 09:09

    Tutti quelli che possono cercano di eludere le nuove norme sulle pensioni , noi del 52 che avevamo raggiunto i requisiti onestamente col nostro lavoro , siamo stati accontentati facendoci lavorare ancora " solo" 4 anni. Come si puo ' credere in questo stato che di te fa' quello che vuole quando vuole in nome di non ben precisati interessi comuni? Da quanto tempo stanno modificando l'eta' delle pensione perlando di aumento dell'aspettative di vita senza tener conto anche della qualita ' della vita residua ?e' inutile pretendere di fare i giovanotti dopo i 60 anni gli acciacchi e le malattie arrivano e allora si passa l'eta' della pensione a cercare di curarsi. Ci sono persone che arrivano a 80 anni in piena forma , soprattutto se nella loro vita non si sono sprecate molto nel lavoro , ma una persona che ha lavorato per oltre 35 anni uscendo da casa alla 6 del mattino per rientrare alle 20 di sera credo che non abbia la fortuna di rimanere cosi' in forma. Solo i presidenti non muoionomai

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