Cerca

La casta si riforma le pensioni Noi a 70 anni, loro invece a 60

Da gennaio contributivo per gli onorevoli. Assegno scatta da 60 anni, 65 per chi ha alle spalle una legislatura soltanto

La casta si riforma le pensioni  Noi a 70 anni, loro invece a 60

Anche per i parlamentari arriva una stretta sulle pensioni, certo non paragonabile a quella imposta ai 'comuni mortali'. L'ufficio di presidenza della Camera ha dato il via libera per il passaggio al sistema contributivo, che sarà applicato per intero ai nuovi eletti e pro rata per gli altri a partire dal prossimo primo gennaio. L'età pensionabile passa da 50 a 60 anni per chi è stato parlamentare per più di una legislatura e a 65 anni per chi ha alle spalle una sola legislatura. Inoltre è stata accolta una proposta del presidente del Partito Democratico, Rosy Bindi: nel regolamento è stata inserita una clausola che prevede la possibilità per ogni deputato di concordare un trattamento pensionistico "meno favorevole" per se stesso.

Personale della Camera - Cambiamenti anche per i dipendenti: per il personale della Camera si applicherà "il sistema previdenziale previsto per la generalità dei lavoratori della manovra" del governo tecnico di Mario Monti. La decisione è stata deliberata dall'Ufficio di presidenza di Montecitorio. Così ai dipendenti verrà applicato il contributivo pro rata, e l'età della pensione sarà alzata a 66 anni.

Il 'no' di Lega e Idv - Di traverso al provvedimento si sono messi Lega Nord e Italia dei Valori, che hanno votato "no" sostenendo che fosse possibile fare di più. Secondo Silvana Mura, dell'Idv, "la proposta approvata è insufficiente. Avevamo chiesto di togliere la data del prossimo 31 dicembre perché sosteniamo che il vitalizio non è una pensione, quindi non è un diritto acquisito e si può modificare". Secondo la Bindi, al contrario, "si tratta di una riforma giusta ed equa" e "chi non è d'accordo può stabilire per se stesso regole differenti".

Retribuzioni dei deputati - Tra le novità in vista, anche un intervento sulle retribuzioni dei deputati. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha annunciato che entro il 30 gennaio "sarà convocato un altro ufficio di presidenza per deliberare sulle nuove forme retributive per i deputati e su tutte le altre voci di spesa relative ai servizi ad essi fino a oggi garantiti", quali il rimborso dei collaboratori.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fabrizioch

    15 Dicembre 2011 - 22:10

    con la commissione Giovannini vogliono adeguare le indennità parlamentari alla media europea?? se l' Italia è ultima in Europa gli adeguamenti devono essere ai minimi europei, non alla media.- E quando adegueranno alla media europea gli stipendi degli operai, le pensioni degli operai, le tasse, la benzina, i trattamenti che il popolo riceve nell' europa e non riceve in Italia??

    Report

    Rispondi

  • VermeSantoro

    15 Dicembre 2011 - 09:09

    Ma i Giornalisti continuano ad andare in pensione a 57 anni e 35 di contributi - ovvero con i requisiti da 1a repubblica, loro che auspicano, suggeriscono, fanno il tifo per l'innalzamento dell eta pensionabile sono tra i primi ad incassare i "vitalizi". Quell'altra bufala che vogliono farci credere è: chi volete che volontariamente rinuncia al vitalizio dei parlamentari, ma ci avete preso per idioti ?

    Report

    Rispondi

  • fatti neri

    14 Dicembre 2011 - 22:10

    agli italiani serve una riforma culturale mentre questi pupazzi continuano a partecipare a dirette tv facendo il solito teatrino senza rendersi conto di fronte a dati e conseguenze che parlano di persone, anzi come loro dichiarano sono sorpresi che gli italiani non fanno una guerriglia,,,, ma chi sono? alieni????????? FN

    Report

    Rispondi

  • fatti neri

    14 Dicembre 2011 - 21:09

    avviso ai naviganti come alfano, bersani, casini & C. che anche se date l'anestetico con le tasse sul lusso e ritocchi vari il grande olore che verrà non potrà lenirlo alcuna bella faccia o alcun discorso proselico dei vostri. anche la lega ha una bella faccia tosta tra maroni & C. e quindi state consegnando alle minoranze, eccetto, forse,Di Pietro, il nostro paese.Grillo compreso che già viene " accarezzato" dall'IDV esplicitamente da di Pietro stesso a LA7. FN

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog