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L'appello di Libero al Cavaliere: Non votare la fiducia

Sul quotidiano in edicola la lettera aperta del direttore, Maurizio Belpietro, a Berlusconi: "Si opponga e faccia opporre tutto il Pdl"

L'appello di Libero al Cavaliere: Non votare la fiducia

"Caro presidente Berlusconi, mi perdoni se la disturbo con una lettera aperta...". Inizia così la missiva rivolta dal direttore di Libero, Maurizio Belpietro, al Cavaliere: al centro dell'attenzione la manovra di Mario Monti. Il cosiddetto decreto "salva Italia" è composto soltanto da tasse, le liberalizzazioni vengono rimandate, di tagli alla spesa pubblica non se ne vedono mentre quelli ai costi della politica sono troppo pocchi. Belpietro nella lettera aperta a Berlusconi spiega che la manovra è l'esatto opposti di quanto promesso da berlusconi al suo elettorato, e avverte: non tutto quello che verrà approvato sarà 'addebitato' soltanto al Professor Monti. "Ed è per questo dunque che mi sono deciso a scriverle. Oggi - conclude Belpietro - la manovra arriva in aula. A differenza di quanto promesso, il governo porrà la fiducia, impedendo di fatto ogni cambiamento. Le misure dunque dovranno essere votate oppure no, senza nemmeno poterle discutere. Prendere o lasciare. Cioè nessuno si potrà opporre. Nessuno tranne lei. Ed è questo che le chiedo: voti no alla manovra. Si opponga e faccia opporre tutto il Pdl".

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  • criticone

    07 Gennaio 2012 - 11:11

    bocconi amari per tutti basta fiducia siamo sul lastrico

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  • criticone

    07 Gennaio 2012 - 11:11

    bocconi amari per tutti basta fiducia siamo sul lastrico

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  • lapolide

    20 Dicembre 2011 - 10:10

    Dov’è finito quel liberalismo promessoci, Silvio ? Caro Silvio, mi ero ripromesso di non intervenire con alcuna negatività su di te, data la situazione creatasi con l’avvento del Tecno-Governo, ma mi hai tirato tanto la giacca, quale tuo elettore, che la stessa si è letteralmente strappata e quindi, eccomi qui a parlarne, recedendo da quella promessa fatta a me stesso, sebbene con molto rammarico. Vorrei capire quale significato abbia questo tuo comportamento distaccato e fuggitivo dal mondo politico che interpretavi ; forse l’effetto di una improvvisa codardia, remissività, meschinità, paura di fronte all' "Uomo Bocconiano” dall’aspetto un po’ fastidioso e livido quanto è lo ”Smog” per i meneghini, mentre con superbia condita con studiata ironia, presenta una manovra di lacrime e sangue rivolta, nella sua maggior parte, verso il popolo dei diseredati pensionati italiani onesti; e nomata dall’alto del suo “Sapere”, con un’ arroganza anch'essa molto studiata, "Salva Italia", in corso di approvazione coatta in Parlamento ? Quale la verità ? Dove sei Silvio ? Perchè hai voltato repentinamente le spalle ai tuoi elettori tanto da sembrare una pugnalata alle loro spalle, lasciandoli indifesi ad affrontare questo marasma ? Cosa credi di trovare alle prossime (illusorie ?) elezioni, al di là da venire, un PDL FESTANTE ED OSANNANTE ai tuoi piedi ? Se tu avessi avuto il coraggio almeno di dire "No !" alla seconda fiducia richiesta da quel Governo di tecnocrati, sebbene i quasi ottant’anni di vita vissuta che mi porto appresso, ti avrei votato ancora; ma oggi come oggi, hai dimostrato a tutti noi vecchi elettori, ridotti sul lastrico per le tassazioni imposteci, la tua debolezza, costringendomi a voltarti le spalle perché non ti reputo più degno della fiducia in te riposta; per salvare la dignità rimastami di uomo e di elettore, mi allontano da quel sogno di libertà che tu mi avevi promesso con tanti “sorrisi e canzoni “ che avevano illuso la mia vita dal punto di vista politico; sperando che altri come me, facciano altrettanto, visti i miseri risultati conseguiti. Si fa presto a “trovare la quadra” di salvavita per un Paese come il nostro, alzando a dismisura le tasse, infierendo per di più, sulle categorie più deboli; penso che ci saresti riuscito anche tu, Silvio senza il bisogno di dare le dimissioni, ma ti sei imbattuto nel solito Uomo del Colle e le sue ideologie comuniste. Perché allora intestardirsi a dare nuovamente il tuo “placet”, all’operazione disastro ? Non vado oltre, sebbene ci sarebbero da dire mille e mille cose ancora, perché mi vergogno; nonostante la mia tarda età; voglio rimanere possibilmente un uomo L i b e r o e non vivere da vassallo di un Governo Tecnico impostomi dal “Potere per il Potere” come ai tempi dell’Urss Sovietica.. Toglimi una curiosità, Silvio, ma il nostro BelPaese è ancora una democrazia parlamentare ? Secondo me, le tue dimissioni non sono state il “beau-geste” d’amore per il bene verso la tua Patria; ma una vera e propria fuga dal tuo Popolo. Lo so anch’io che non si salva l’Italia tassando a dismisura le categorie più deboli ed indifese, ma abbassando e contenendo la spesa pubblica ed intervenendo su altre categorie più ricche, vendendo parte del patrimonio dello Stato, se necessario, ed altro ancora che non cito. Ti sei mai chiesto, Silvio; dove andranno a mangiare, i pensionati onesti delle categorie più deboli dopo il salasso (leggi Ici, Imu sulla prima casa ecc.) voluto da quell’uomo “Imparato” alla Bocconi, ma senz’anima ? Alla Caritas o qualche Associazione similare ? Ma forse la tua fuga dal Comando non è così semplice e lineare come io la penso; Dio non voglia che ci sia stato sottobanco qualche accordo che non sono riuscito a capire dato il mio limitato intelletto. Per me e per l’età che mi porto appresso, potrei anche concludere questo inascoltato, parziale sfogo con un malinconico “’c’est la vie”. Ma la nostra gioventù che futuro avrà ? Un tuo elettore illuso e gabbato. lapolide. E.A.

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  • Uccione

    17 Dicembre 2011 - 07:07

    Siamo un gruppetto di nove persone comuni che ha sempre votato PDL perchè ci piacevano le idee di Berlusconi ed il suo modo di presentarle, con allegria e positività. Ora, amareggiati, schifati ed incazzati, non lo voteremo più. L'unico partito per cui vale la pena di spendere qualcosa è la Lega. E che la smettano di prenderci in giro: c'è chi parla di aiuti alle famiglie e poi affidano il potere ai banchieri? Bossi dice cazzate? Può essere ma meglio lui che tutti gli altri. Indians

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