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Maroni: se il Pdl non cambia, la Lega andrà sola e vincerà

L'ex ministro del Carroccio: "Pensioni e Ici, difficile arrivare all'accordo per le amministrative. E Berlusconi sbaglia"

Maroni: se il Pdl non cambia, la Lega andrà sola e vincerà

Anche Roberto Maroni fa piangere Silvio Berlusconi. Ieri il Cavaliere aveva scherzato sulle ruvide affermazioni di Umberto Bossi, ma oggi l'ex ministro degli Interni, in qualche modo avversario interno del Senatùr nella Lega, ribadisce il concetto: tra Pdl e Carroccio le strade si sono diveise: "Sulle amministrative del prossimo anno, se non succede qualcosa dubito che si arriverà a un accordo", avvisa Maroni precisando che "anche se dovessimo correre da soli, non sono affatto sicuro che perderemo". Anzi, essere soli all'opposizione "ci farà guadagnare tantissimi consensi". Il nodo è, naturalmente, l'appoggio al governo Monti. "E' difficile dialogare tra partiti con posizioni diametralmente opposte - continua l'ex ministro leghista -. O meglio, noi dialoghiamo con tutti, non siamo sull'Aventino. Dialoghiamo con tutti dalla nostra posizione di unico partito all'opposizione". Maroni poi parla anche di programmi: "Nel 2008 dicemmo che non si toccavano le pensioni e si toglieva l'Ici sulla prima casa. Ora il Pdl ha cambiato idea e a livello centrale i rapporti sono interrotti. Sul territorio gli accordi del 2010 restano validi, anche perché noi siamo un partito federale, che non decide tutto nella segreteria politica". C'è un però: "Se non si fa qualcosa, l'anno prossimo questa posizione non ci consentirà di fare un accordo con il Pdl. E non sono convinto che perderemo, come ha detto ieri Berlusconi. Anzi vinceremo. E poi, tra vincere con una coalizione contraddittoria e vincere da soli, preferisco la seconda. Semmai potremmo fare intese con alcune liste civiche. E in ogni caso - ha concluso Maroni - se continuiamo ad essere l'unico partito di opposizione al governo Monti sono convinto che acquisiremo talmente tanti consensi da poter vincere da soli".

 

Guarda il video del vicedirettore Pietro Senaldi su Libero Tv "I tre bersagli di Bossi"

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  • guidoboc

    16 Dicembre 2011 - 18:06

    Per quattro voti

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  • colombinitullo

    16 Dicembre 2011 - 17:05

    Lei ha fatto molto male a dare la fiducia a quella mezza-sega di Monti e se ne accorgerà alle prossime elezioni perchè,qui al nord(speriamo che l'Emilia sia considerata tale), la Lega farà il pieno di voti dando il via così ad una probabile ipotesi di secessione che, finalmente, ci renderà se non altro molto più ricchi di prima e non più funestati da Napolitani vomitevoli. Come ultimo consiglio faccia,se può, votare contro al Senato ed i suoi elettori ritorneranno in massa. Auguri

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  • wilegio

    wilegio

    16 Dicembre 2011 - 15:03

    Un'analisi corretta. Anch'io, ex MSI ed ex AN, mi sono 2spostato" sulla Lega, dopo i tradimenti di quel cialtrone (mai definizione fu così appropriata) di Fini. Appresso molto alcuni personaggi della Lega, come Maroni, Castelli, Tosi, Gianluca Pini, cota e altri, ma rifiuto in blocco le manifestazioni folkolristiche della "padania", il "cerchio magico" e le sparate del Senatùr. Sono convinto... o almeno me lo auguro... che la Lega maturerà (lo sta già facendo) e si distaccherà sempre più da questi estremi, per diventare sempre più un partito degno di fiducia. Su queste basi potremo dire la nostra, senza bisogno di ricorrere a mezzi estremi e poco credibili. Di sicuro, la banderuola pdl con le sue mille anime non è più un alleato credibile per nessuno.

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  • oldcaesar

    16 Dicembre 2011 - 14:02

    Posso anche darti ragione, NON su tutto. Sicuro sull'incremento dei consensi, non sui risultati. Posso esser grato alla Lega per i suoi ultimi comportamenti; ma spesso deborda in terreni utopici e chiede medicine peggiori della malattia. Sono d'accordo sui valori delle tradizioni, sulla protezione delle fasce deboli italiane, sul controllo intelligente dei confini, sul rilancio del lavoro produttivo; ma quando si cade in certe retoriche tecnicamente non realizzabili o teoricamente migliorative, ma poi praticamente peggiorative (es. il federalismo)... Ho visto coi miei occhi alcuni dei tuoi SFONDARE, per futili scopi, bilanci in pareggio. Beh, ho parecchie riserve. CON TUTTO QUESTO: MENO MALE CHE LA LEGA ESISTE, o tutto il pastrocchio dei SOLITI BIG non avrebbe più freni nè contrappositori. La Lega sta facendo tanto, ma da sola NON VA DA NESSUNA PARTE, escluso qusalche anfratto padano. Non volermene se la penso così. Rifletti. Siamo Italiani: c'è un problema strutturale e mentale.

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