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Severino, sì a svuota-carceri "Amnistia? Non la escludo"

Cdm approva pacchetto: domiciliari per gli ultimi 18 mesi. Severino: "Amnistia e indulto non li escludo, sarebbero utili"

Severino, sì a svuota-carceri  "Amnistia? Non la escludo"

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto di misure 'svuota- carceri' per affrontare l'emergenza dei penitenziari con ampliamento della possibilità di detenzione domiciliare per gli ultimi 18 mesi: tremilatrecento detenuti, quelli condannati per reati meno fravi, potranno scontare la pena residua ai domiciliari.. Approvate anche le misure per il processo penale e per quello civile, che erano all'ordine del giorno. Il decreto legge prevede domiciliari per evitare a chi deve essere processato per direttissima ricorrendo all'uso delle camere di sicurezza dei commissariati. Il pacchetto messo a punto dal ministro della Giustizia Paola Severino dà anche il via libera a un Dpr per la 'Carta dei detenuti' e a misure anche per velocizzare il processo civile e accorpare alcuni uffici del giudice di pace.

Amnistia e indulto - Il ministro ha poi aggiunto: "Io non ho mai escluso che l'amnistia e l'indulto siano dei mezzi che contribuiscono ad alleviare l'emergenza carceri, ma ho sempre detto che non sono dei provvedimenti di matrice governativa: se questa indicazione verrà dal Parlamento io non la contrasetrò. In questo anno il governo non potrà risolvere tutto, ma di certo potrà tracciare una strada, quella della ricerca di provvedimenti condivisi da tutti".

Ministro soddisfatta - "Il sovraffollamento delle carceri è il primo dei miei pensieri ed è per questo che ho scelto lo strumento del decreto legge", spiega il ministro Severino al termine del Cdm. "E' tempo di mettere mano ad una seria riforma del sistema penitenziario - prosegue - ma sarei una sognatrice se pensassi di poterlo fare con le forze che mi accompagnano e con i tempi brevi di questo governo". La soluzione definitiva di questa emergenza non può trovarsi nelle norme tampone, ma in una ristrutturazione del sistema - ha sottolineato la Severino - con una corretta spesa delle somme stanziate".

Braccialetto elettronico - La Severino ha poi spiegato che non ci sarà il braccialetto elettronico, ma il governo non rinuncia a introdurlo successivamente dopo un ulteriore valutazione dei costi e dei benefici. Saranno prese altre misure, ma su questi punti non sono trapelati ulteriori dettagli, per evitare la permanenza in carcere per un massimo di tre giorni, una circostanza che riguarda ogni anno circa 20mila detenuti.

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Commenti all'articolo

  • valterto

    17 Dicembre 2011 - 09:09

    Non si pensa mai alle vittime e alle parti lese? Questi provvedimeti sono un insulto e u nareiterazione del reato già subito delle vittime morte, e una mancanza di giustizia civile alle vittime ancora in vita. Facciamoci sentire noi parti lese ancora in attesa di giustizia e imediamo questo insulto!

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  • gasparotto

    17 Dicembre 2011 - 08:08

    Mi associo,Bepper .lei ha ragione.Il nuovo ministro Severino ha presentato un piano,mentre altri ministri avevano presentato solo un violino. Mastella presentò con il suo indulto un contrabbasso. Ci manca solo Benedetto XVI,il papa tedesco che vada a benedire il parlamento implorando di liberare i carcerati che poi ci penseranno i suoi presbiteri a redimerli con l'aspersorio. In Italia ci sono tanti falsi profeti,il guaio è che non crepano mai ,ed il Signore,bontà sua li preserva in salute,in modo da arrecare più danni possibili alle società.E vengono celebrati come coloro che hanno lottato per l'emancipazione. Tutto è il contrario di tutto. In me lo schifo è cresciuto sempre più da far data dal post68,che pose le basi per il fradiciume delle società ,come la cintura di lino di Geremia.

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  • graziesinistri

    17 Dicembre 2011 - 08:08

    Dietro questi p.......i ci sono le lobby che vogliono annientare gli italiani liberi , quelli che non si piegano al regime occulto che ha rovesciato un governo eletto, "una coalizione" che toglie a chi ha pagato x decenni il welfare x regalarlo a chi entra senza aver versato nulla e spesso delinque. Niente ici alla chiesa, frequenze tv all'asta sperando che insieme al risarcimento folle devoluto al "profeta" dell'olivetti, distrugga econoicamente l'unico barlume di dissenso a questa c......a. E poi delinquenti liberi come ai tempi di prodi, chissà che non siano utili x voti o manovalanza contro chi dissente...

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  • Il_Presidente

    17 Dicembre 2011 - 04:04

    ma si, depenalizziamo tutto, liberiamo tutti quei poverini di detenuti...stanno così male. Certo, dopo esserci presi la feccia migrante delinquente del più infimo livello del globo (che rappresenta quasi il 40% della nostra popolazione carceraria) ci lamentiamo pure! Ma come cavolo si fa a partorire scemenze simili! Bisogna: 1) sbattere fuori dal Paese a calci tutti i detenuti stranieri,a scontare la pena nel proprio paese 2) far LAVORARE i detenuti autoctoni, farli faticare duramente per pagarsi l'essenziale, vitto e alloggio, niente lussi,vizi,calcio in tv e mostruosità simili pagate finora dal contribuente. Magari incatenati ad asfaltare strade, a produrre energia elettrica,costruire nuove carceri ecc ecc. Stia ZITTO il radicalume che li difende, oppure a lavorare con i loro beniamini delinquenti 3) combattere l'immigrazione, vero cancro per l'Italia e portatore per la maggior parte dei casi di nuova delinquenza.

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