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Il governo degli antipatici Anche Fini cazzia Giarda

Ministro dice: "Mecacci & co" invece di citare tutti i firmatari dell'odg. Interviene Gianfranco. Ironia dei deputati su Twitter: "E' un alieno"

Il governo degli antipatici Anche Fini cazzia Giarda

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, viene ripreso in aula dal presidente della Camera, Gianfranco Fini. Giarda prende la parola e inizia ad elencare i pareri del governo sugli ordini del giorno alla manovra. Ma, contrariamente a quanto accade tradizionalmente, il ministro invece di dare i pareri uno per uno, li ha raggruppati insieme citando solo il numero degli ordini del giornonon accolti o accantonati. Un modo di procedere che ha suscitato qualche malumore nell’emiciclo, sia dai banchi della Lega che della maggioranza.

"Mecacci & company..." - Successivamente, nel citare l'odg a prima firma del deputato Mecacci, Giarda è riuscito a catalizzare l'antipatia di tutta l'aula, limitantosi a dire: "Mecacci & company" invece di citare anche gli altri firmatari. A quel punto è intervenuto Fini: "Onorevole ministro sia più rispettoso". Successivamente, Gianfranco è dovuto intervenire una seconda volta quando Giarda ha chiesto ulteriore tempo per valutare un odg. Quanto sta accadendo in aula suscita l’ironia di alcuni deputati che su twitter esprimono i loro commenti. La pidiellina Giorgia Meloni scrive: "Confusione in aula. Il governo non sa come dare i pareri sugli OdG. Come tecnici saranno bravi, è sulla pratica che lasciano a desiderare...". Il democratico Paolo Gentiloni dice invece: "il ministro Giarda sembra un pò un alieno, ma è simpaticissimo. Sbagliato il 'mobbing' da veterani contro di lui". Il centrista Roberto Rao risponde: "Niente nonnismo". Per poi aggiungere: "Non so perchè ma mi vengono in mente i muppets".  

Pausa di cinque minuti - In precedenza lo stesso Giarda aveva chiesto una sospensione di cinque minuti dei lavori dell'aula per "decidere come procedere e quale atteggiamento tenere di fronte al grande numero di ordini del giorno presentati. Chiederi - ha aveva detto rivolto al presidente di turno, Rocco Buttiglione - una pausa di cinque minuti in base alla quale io possa orientarmi a nome del governo che qui rappresento". La richiesta di Giarda è stata avallata da tutte le forze politiche, comprese la Lega procedeva nel suo ostruzionismo. Ironico il capogruppo del Carroccio, Marco Reguzzoni: "Acconsentiamo alla richiesta per pietas...". Morale? Il definitivo voto di fiducia alla manovra rischia di slittare a sabato (era previsto per la serata di venerdì 16 dicembre".

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    17 Dicembre 2011 - 08:08

    ....il ministro Giarda si potrebbe anche scusarenon é un politico, quelli che ci hanno fatto perdere la faccia in tutto il mondo invece, noi, non li abbiamo dimenticati.... D'altronde questi nuovi sono li soltanto perché gli altri hanno fallito essendo dei falliti in partenza....

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    17 Dicembre 2011 - 08:08

    ....il ministro Giarda si potrebbe anche scusarenon é un politico, quelli che ci hanno fatto perdere la faccia in tutto il mondo invece, noi, non li abbiamo dimenticati.... D'altronde questi nuovi sono li soltanto perché gli altri hanno fallito essendo dei falliti in partenza....

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  • umberto2312

    17 Dicembre 2011 - 08:08

    Il fatto che Fini cazzi(verbo) il prof. Giarda mi lascia del tutto indifferente anzi aumenta la mia stima per il ministro. Fini è l'espressione più deteriore della casta politica e non, che appesta l'Italia e che vedrei volentieri sparire per sempre.

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  • MagoGi

    17 Dicembre 2011 - 07:07

    Trattandosi proprio del ministro per i rapporti con il parlamento non è stato proprio il massimo. Speriamo che almeno combinino qualcosa di buono.

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