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La replica di Mario a Silvio: "Disperato io? Per nulla"

Monti alla Camera ringrazia per le critiche. La Lega contesta. Berlusconi: "Se dura lo diranno i fatti". Imu Chiesa, passo indietro

La replica di Mario a Silvio: "Disperato io? Per nulla"

Monti disperato? "Ho letto questa mattina quel titolo e per un attimo mi sono sentito colpevole, perché non mi sento affatto disperato. Poi mi sono svegliato un po' meglio e ho riflettuto, e il senso di colpevolezza è svanito". Mario Monti sceglie la via dell'ironia per commentare queste lunghe giornate che hanno portato ad una fiducia faticosa alla Camera (al voto finale ha raccolto 402 sì e 75 no), in attesa del Senato. "Grazie anche per le osservazioni critiche", esordisce il premier sempre sotto il segno dell'ironia, che non gli risparmia applausi e qualche fischio. Quando parla di disperazione, è evidente la punzecchiatura del Professore a Silvio Berlusconi, che anche oggi, venerdì 16 dicembre, ha ribadito: "Se il governo durerà lo diranno i fatti", così come il sostegno sempre più in bilico per il suo governo da parte del parlamento. Anche per questo, Monti ha aperto all'emendamento del Pdl che invita a valutare l'opportunità di imporre l'Imu agli immobili ecclesiastici, mentre è andato sotto su un emendamento della Lega sempre sull'Imu: brutti segnali.

"L'Italia si salverà" - "Tutti abbiamo a cuore lo stesso obiettivo: operare per il bene dell’Italia. Se tutti faranno il proprio dovere, se continuerà il senso di responsabilità, l’Italia si salverà e farà sentire con forza la voce in Europa", ha ricordato il professore, appellandosi al senso di responsabilità dell'aula. "Sarà questa l'ultima manovra di sacrifici? Lo spero - ha poi aggiunto -. Dipenderà da tutti noi, dal comportamento dei cittadini, delle imprese, dalla nostra capacità di presentarci uniti di fronte ai mercati. Dobbiamo essere capaci di approvare riforme strutturali", anche se sulla crescita comunitaria "l'Unione europea è carente".

Le liberalizzazioni - Sul capitolo liberalizzazioni, Monti ha spiegato: "Le abbiamo iniziate e le proseguiremo. Le faremo insieme, non contro qualcuno ma a favaore di tutti i cittadini. Pensare che per superare la crisi serva proteggere singoli settori - ha aggiunto - è una illusione e crea danni irreparabili ai settori esposti alla concorrenza". Monti ha ricordato che bisogna "agire subito e nella misura necessaria. Abbiamo scelto il voto di fiducia sull'emendamento uscito dalle Commissioni per segnalare il nostro profondo rispetto per il Parlamento. Non votare la manovra - ha sottolineato - significa mettere a rischio i risparmi degli italiani. E' a rischio il benessere accumulato, c'è il rischio di vedere evaporati i redditi degli italiani. Il rischio è massimo, è stato massimo e lo è ancora".

Le contestazioni - Al termine dell'informativa di Monti, tra i banchi del movimento Noi Sud i deputati Elio Belcastro, Amerigo Porfidia e Arturo Iannacone hanno innalzato dei fogli con le scritte "Monti uccide il Sud" e "Viva il sud". Gli assistenti parlamentari sono intervenuti per rimuoverli. Nel corso dell'intervento del premier si sono ripetute le contestazioni degli onorevoli leghisti: per la prima volta Monti ha alzato la voce. E' accaduto quando dai banchi del Carroccio si sono alzate delle urla perché la manovra è recessiva e non contiene provvedimenti sulla crescita. Nel corso del suo intervento, pur senza citarla, il Professore di Varese si era rivolto al Carroccio: "Abbiamo col dialogo continuo con voi e rimettendoci a decisioni finali che non possono essere che vostre, messo insieme con vive discussioni e largo consenso ma con un comune denominatore, provvedimenti che ogni forza politica nella propria autonomia ha avuto modo di dichiarare sgraditi in parte ma forse accettabili purché bilanciati in un momento di crisi. Lo sforzo che avete fatto con successo, che avete fatto tutti voi, tutti i membri del Parlamento, compresi quelli che con le loro manifestazioni di meno evidente appoggio, ci ha aiutato a riflettere meglio e questo processo di riflessione continuerà anche senza manifestazioni di palese dissenso".

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Commenti all'articolo

  • ruggiero5

    17 Dicembre 2011 - 10:10

    che dite cari compagni dei 14 mila euro che sor mortadella prodi prende al mese?

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  • privacy

    17 Dicembre 2011 - 01:01

    questo lo avevamo capito. Come può essere disperato uno appena nominato senatore a vita che guadagna quanto lui? Disperati siamo noi che dobbiamo arrivare a fine mese con mille euro! Ed essere continuamente vessati e spremuti come limoni. Penso che la misura sia colma....

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  • fatti neri

    16 Dicembre 2011 - 22:10

    FATE PRESTO...... scrivevano.... chissà se ancora hanno lo stesso numero di lettori.... uhhhhhmmm se è vero che gli italiani hanno per la maggiore una prima casa... era meglio se incitavano : FATE UNA MANOVRA EQUA VERAMENTE. by fatti neri

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  • fslm-milano

    16 Dicembre 2011 - 22:10

    Malgrado la manovra si deve andare avanti con la preoccupazione se non l'incubo che essa possa non bastare.Nel qual caso metteranno le mani nelle cassette dell'elemosine?

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