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La ricetta del ministro: "Case e stabilità ai rom e ai sinti"

Riccardi per combattere il razzismo suggerisce la stabilizzazione di quello che definisce "un popolo giovane"

La ricetta del ministro: "Case e stabilità ai rom e ai sinti"

La ricetta del ministro Andrea Riccardi? "Case e satbilità ai rom". Il titolare del dicastero della Cooperazione internazionale e l'integrazione spiega, intervistato da La Stampa, che i morti di Firenze e il raid di Torino "sono un campanello d'allarme. Non possiamo liquidare questi avvenimenti a fatti passeggeri. Sono un rischio per l'integrazione e la tenuta del nostro Paese". E così, per favorire l'integrazione, suggerisce "nuove forme di accoglienza, garantendo almeno i requisiti ingentico-sanitari fondamentali". Quindi Ricciardi entra nel dettaglio del suo progetto: "Credo che si debba lavorare alla stabilizzazione di rome e sinti nelle acse, perché la vita in una casa favorisce l'integrazione e il superamento della provvisorietà. Sono un popolo giovane - chiosa -. Investiamo sui loro figli, sulla scolarizzazione.

Sulla cittadinanza - La ricetta di Riccardi deriva dal fatto che i grandi campi nomadi "sono strutture fatiscenti, in cui vivono anche donne e bambini, non sono più sostenibili per ragioni di accoglienza e di sicurezza. L'Italia - spiega - è un Paese vicile, deve superarle, anche se non è semplice". Poi il ministro spiega anche la sua posizione sulla cittadinanza agli immigrati, un tema su cui anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è detto favorevole: "E' lì che si manifesta la debolezza del nostro sistema - spiega Riccardi -. I bambini nati in Italia da genitori stranieri che vivono qui da anni che cosa sono se non italiani? Possiamo non conisderarli tali quando parlano un italiano a volte migliore di certi coetanei?".

 

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Commenti all'articolo

  • Bobirons

    19 Dicembre 2011 - 08:08

    Il neo ministro ci pensi due volte prima di dire, e fare, delle cassate. Pensi ad una compia di trentenni, lui 1300 euro al mese, e non è fra i più disperati, lei disoccupata dopo essere stata sfruttata per alcuni anni fra lavoro a tempo ridotto o determinato. Questo governo di ministri incapaci pensi a risollevare l'economia nazionale che darà lavoro a chi non ce l'ha e questi a loro volta cominceranno a spendere generando un riciclo di ricchezza. Tutte le rivoluzioni sono cominciate per eccesso di tassazione e poca o nessuna contropartita.

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  • ciange1950

    18 Dicembre 2011 - 23:11

    Non c'è più bisogno di affannarsi per spigarci il motivo del salasso economico che "NOI SOLITI NOTI" stiamo subendo. Bisogna costruire le case agli immigrati. Dare povvidenze agli immigrati. E poi il nostro Napoli..no sostiene che anche gli idigenti debbono fare i sacrifici. Credo che come succede a tutti, ad una certa età bisognerebbe ritirarsi a vita privata non solo perchè bisogna riposarsi, ma anche e soprattutto per metidare sulle malefatte commesse durante il periodo in cui siamo stati attivi.

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  • ego1

    18 Dicembre 2011 - 18:06

    Pisapia sindaco di Milano: De Magistris sindaco di Napoli; Riccardi ministro per l'integrazione. Se nel 1968 lo slogan era: "la fantasia al potere", oggi, 2011, dobbiamo ammettere di avere "gli squilibrati al potere"!

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  • villiam

    18 Dicembre 2011 - 11:11

    a volte penso che questi tecnici vivano solo ed esclusivamente nel loro mondo ,la realtà non sanno neppure cosa sia ,d'altra parte hanno un super stipendio ,sicurezza di non perdere il lavoro,quanto volete che gli interessi della gente ,fanno proposte che nemmeno un o studente delle elementari oserebbe fare vedendo la situazione generale mi chiedo, possibile che i tecnici siano a questo livello ?qualcosa in italia deve essere successo ,forse i danni della mucca pazza?o la nube di cernobil,siamo a delle teste leggermente bacate!!!!!!!!

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