Cerca

Pdl-Pd-Udc: offerta al premier

I partiti pronti ad appoggiare il governo tecnico in cambio della riforma elettorale. Il rischio: fuga dei voti verso i partiti di lotta

Pdl-Pd-Udc: offerta al premier

Già alla seconda fiducia si vedono i primi segni di cedimento del governo di Mario Monti: maggioranza bulgara, certo, ma 'molto meno maggioranza' rispetto a quella incassata dopo l'insediamento. In un contesto che per il Professore di Varese comincia ad essere scivoloso la politica inizia a rialzare la voce. E uno dei temi che sta più a cuore all'arco parlamentare è la riforma del sistema elettorale. Certo, il porcellum e i listini bloccati fanno comodo a tutti, ma la stangata di Monti ha cambiato le carte in tavola. Le tasse provocano rabbia, e la rabbia porta voti ai partiti più marcatamente di lotta: ovvero Lega Nord, Italia dei Valori e sinistra radicale. Così un ritorno al proporzionale è più che un'ipotesi, un po' per tutti: sia per il Pdl che potrebbe essere in difficoltà senza il Carroccio (l'asse scricchiola), sia per i democratici stretti nella morsa di Di Pietro e Vendola. Inoltre la politica, parzialmente svuotata di significato dal prepotente ingresso di Monti nei giochi parlamentari, vuole riguadagnare credibilità: per farlo e per convicere gli italiani una riforma del sistema elettorale sarebbe uno dei metodi più diretti ed efficaci. Ed è così che i tre leader, Angelino Alfano, Pier Ferdinando Casini e Pier Luigi Bersani, hanno intensificato i loro contatti: con ogni probabilità già la prossima settimana inizieranno a discutere con Monti un "progetto quadro" per una complessiva riforma del sistema, dal bicameralismo ai regolamenti parlamentari fino ad arrivare, appunto, alla riforma elettorale. Monti, tra una stangata e una riforma del lavoro, per garantirsi l'appoggio dei partiti dovrà ascoltarli.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antari

    19 Dicembre 2011 - 11:11

    DEVE ESSERE ELETTO CHI RICEVE I VOTI!!! non gli amici degli amici!

    Report

    Rispondi

  • sdavids

    18 Dicembre 2011 - 10:10

    Si iniziano le danze di inciuci a discapito, come sempre, degli ITALIANI. Questo Paese non cambierà MAI!!!!!

    Report

    Rispondi

  • pi.bo42

    17 Dicembre 2011 - 23:11

    TUTTI, tutti infatti lottano per gli interessi propri, dei loro capi, amici e parenti acquisiti e non!

    Report

    Rispondi

  • oldcaesar

    17 Dicembre 2011 - 18:06

    Considerato che non c'è più uno dei miei conoscenti che abbia il coraggio di dire che andrà a votare in caso di elezioni e forse per sempre, mi sembra di capire che per mantenere le posizioni i partiti cercheranno nuove magie incantatorie, nuove aggregazioni fantasmagoriche... Ed io mi chiedo: "Ma si preoccupano del bene dell'Italia o si preoccupano degli indici di gradimento?" Perchè non cambiano la legge elettorale, abolendo il voto dei peones e sostituendolo con illuminate nomine di chi già c'è? Non sarebbe tutto più semplice? Loro non avrebbero più problemi e noi non saremmo più fastidiosamente contattati da persone che duecento volte su cento, poi ci deludono. ROTTAMARE, please!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog