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Il governo ci vuol riempire di immigrati e carcerati

Manifestazioni anti-razzismo in tutta Italia. I tecnici spingono per cittadinanza immediata e amnistia ai detenuti: sarà scontro politico con Lega e non solo

Il governo ci vuol riempire di immigrati e carcerati

Una manovra a tenaglia che pare fatta a posta per mettere in crisi la Lega. Ma che in realtà fa discutere tanti, soprattutto a destra. Il governo tecnico, appoggiato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e da ampie fette della sinistra, rilancia su amnistia per i carcerati e diritto di cittadinanza "immediato" per gli immigrati. Due temi caldi, che fanno arrabbiare il carroccio e che molti italiani, non solo al Nord, guardano con sospetto. Sull'emergenza dei penitanziari italiani, per esempio, pochi riescono a far finta di nulla. L'Italia è la seconda nazione in Europa dopo Cipro nel rapporto tra detenuti e carceri: in poche parole, celle strapiene e diritti umani dei carcerati a rischio, come sottolineato indirettamente dal Parlamento europeo. Il decreto svuota-carceri del ministro della Giustizia Paola Severino punta a tamponare il problema, ma non basterà. Non a caso, anche oggi il ministo ha ribadito la necessità di "ristrutturare gli impianti", non escludendo altre misure per svuotarle. Leggasi amnistia, parola sempre antipatica e invisa a molti elettori. "Il governo tecnico si sta allargando", ha sottolineato il leghista Roberto Maroni. Ma è pur vero che un tema così caldo, sempre all'ordine del giorno anche del Vaticano, potrebbe essere affrontato solo da chi, davanti agli elettori, non ci dovrà andare. Idem sull'immigrazione. "Mi auguro che la crisi non diventi una guerra tra poveri", ha ammonito il ministro dell'Integrazione Andrea Riccardi, tra i più solerti ad abbracciare gli inviti all'apertura del presidente Napolitano. In tempi difficili per molti italiani, parlare di cittadinanza agli immigrati, magari regolarizzati di fresco, sembra un affronto: perché la cittadinanza porta con sé anche accesso a servizi sociali come sanità, alloggi popolari, asili. Materia delicatissima che la Lega, in Lombardia, ha affrontato di peso con tre progetti di legge che fanno discutere.

Ventimila in piazza - Tutto questo nel giorno in cui l'Italia si è fermata per ricordare la morte dei due ambulanti senegalesi uccisi a sangue freddo a Firenze dall'estremista di destra Gianluca Casseri. Nella stessa Firenze oltre diecimila persone hanno manifestato per commemorare Mor Diop e Modou Samb. Il corteo, capeggiato dal sindaco della città Matteo Renzi, dal governatore della Toscana Enrico Rossi e dal leader di Sel Nichi Vendola, ha sfilato da Piazza Dalmazia a Santa Maria Novella. Presenti anche Pier Luigi Bersani, Rosy Bindi e Paolo Ferrero. Durante il comizio finale, a Santa Maria Novella, Rossi ha dichiarato: "Faccio appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché riconosca ai tre senegalesi feriti il diritto, se vorranno, ad avere subito la cittadinanza italiana". Manifestazioni anche a Milano e Napoli. Tensioni nel capoluogo lombardo, dove un gruppo di giovani di origine africana particolarmente irruento nei confronti delle forze dell'ordine ha fatto faticare il servizio d'ordine del corteo. A Napoli il sindaco Luigi De Magistris si è unito al migliaio di persone che manifestavano. "Chiameremo a raccolta tutte le comunità della regione perché i rifugiati possano ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari", ha dichiarato al termine della manifestazione.

 

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Commenti all'articolo

  • graziella

    19 Dicembre 2011 - 11:11

    bene è vero , ma c'è una soluzione : essere onesti e si resta liberi. Ci sono molti extracomunitari in carcere : mandiamoli alle carceri dei loro paesi d'origine. Mandiamoli fuori tutti i reati minori ma si , spacciatori, borseggiatori, violentatori, ladruncoli, ecc. e che sarà mai se assassini, pirati della strada avranno seminato morti per le conseguenze dei loro cosidetti reati minori.....

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  • graziella

    19 Dicembre 2011 - 11:11

    ma enfatizzare l'episodio solo per racimolare voti per la prossima campagna elettorale come ha dimostrato la sinistra fingendo solidarietà agli extracomunitari è vergognoso. Avrei voluto una manifestazione con tutti i politici per il suicidio dell'imprenditore veneto Schiavon, ma siccome lì dovevano metterci la faccia vera, se ne sono ben guardati dall'intervenire!! ormai per avere la loro attenzione i disoccupati, sfrattati italiani devono mischiarsi ai poveri disgraziati che sbarcano, riceveranno sicuramente più aiuto.

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  • bombadil

    19 Dicembre 2011 - 08:08

    I commercianti senegalesi marocchini cinesi pachistani ecc..la pagano l'INPS?se la pagano va tutto bene.SE no non possono commerciare mi sembra ovvio,le autorita'preposte devono vigilare in maniera capillare.Il miglior modo per combattere i sentimenti xenofobi delle persone è quello di obbligare tutti al rispetto delle norme e degli obblighi derivanti dal rispetto delle leggi.A me sembra che in certe comunita'extra comunutarie ci sia la furbizia di approfittarsi della tradizionale vocazione all'accoglienza degli italiani.L'immigrazione è una risorsa, giusto,ma ormai la tensione sociale monta perchè ovunque si vedono persone che vivono ai margini della societa':alcune vagano con i loro borsoni per sbarcare il lunario,altre organizzano lo spaccio di droga,altre ancora la prostituzione e cosi'via..Sono razzista?Mi danno molto fastidio ad esempio i proclami di un presidente che prima di inondarci di castronerie dovrebbe fare la sera un giro verso piazza vittorio e dintorni o salaria o via

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  • SilvanoRavenna

    18 Dicembre 2011 - 18:06

    ma qui cosa siamo diventati? che qualche persona possa decidere sulla vita "morte" di italiani a favore di altra gente mi sembra demenziale. almeno si chieda il parere dei cittadini. cominciamo ad avere referendum su ogni problema visto che non ci si puo' più fidare degli eletti e nominati. vogliamo proprio toglierce e togliere ai nostri figli tutto quello che è rimasto? egoisticamente potrei dire fate pure tanto tra qualche anno io morirò, ma ai nostri figli? Quando si fermeranno o troveremo rimedio?

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