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Napolitano sull'Europa unita: Serve maggiore integrazione

Capo dello Stato: "Euro irrinunciabile". Sulla Primavera araba: "Ue non è stata all'altezza del momento storico"

Napolitano sull'Europa unita: Serve maggiore integrazione

"L'Italia fa, e, ne sono certo, farà la sua parte. Ma più in generale il percorso per uscire dalla crisi è europeo e sovranazionale. Non ci sono scorciatoie nazionali", ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Corpo Diplomatico al Quirinale. Napolitano ha poi puntualizzato: "L'Europa rimane una. Immaginarne due o ancor più, significherebbe scivolare su un piano inclinato al fondo del quale non rimarrebbe alcuna Europa. Ci vuole un'Europa sempre più integrata". Quindi il Capo dello Stato si è messo in prima fila in difesa della moneta unica: "Sull'irrinunciabilità dell'euro e la determinazione di difenderlo" non vi devono "essere dubbi". La stabilità dell'economia mondiale, ha aggiunto, "è strettamente legata alla tenuta della moneta unica". 

Primavera araba - Quindi anche una bacchettata alle istituzioni continentali, poiché fino ad ora le reazioni dell'Unione europea "non sono state all'altezza del momento storico" aperto dalla primavera araba. Ne è sicuro Napolitano, che ha sottolineato come "il nuovo scenario mediterraneo chiami in causa l'Europa". L'Unione europea, secondo l'inquilino del Quirinale, "non può pensare di isolarsi dai fermenti di rinnovamento della regione nè di appaltarne la gestione ai soli paesi europei che si affacciano al sud. All'Europa i popoli mediterranei - ha proseguito - chiedono una nuova, operante e concreta partnership e un dialogo franco e articolato senza preclusioni ideologiche. La responsabilità è comune. Condividiamo interessi e sfide demografiche e sociali; condividiamo un'unica frontiera".

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Commenti all'articolo

  • gigigi

    19 Dicembre 2011 - 22:10

    Chiunque venga eletto Presidente di tutti gli incarichi possibili ed immaginabili,da un po' di anni,in questo benedetto Paese,non e' piu' giudicato all'altezza della situazione che via via si presenta. Posso comprendere le critiche obiettive,che vengono espresse a seconda dell'appartenenza a questo o quell'altro partito,ma debbo condividere le prese di posizione,che ognuno di noi,negli ultimi anni,ha dovuto prendere nei confronti della piu' alta carica dello Stato. Prima Scalfaro,poi Ciampi,con la breve parentesi del severissimo Cossiga,siamo giunti a Napolitano. Essi,hanno sempre preteso maggiore risalto sulle competenze che la Costituzione permetteva loro! Hanno fatto bene? Hanno fatto male? Una cosa e' certa. Non sono stati loro,che hanno voluto emulare tutti gli altri Presidenti,che li avevano preceduti. In parole povere,sia Scalfaro che Ciampi e Napolitano,hanno voluto sostituirsi al Pres. del Cons.pro-tempore,senza alcun titolo e questo non li ha certo ben proposti ai ns.occhi.

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  • fatti neri

    19 Dicembre 2011 - 18:06

    tanti auguri a lei e famiglia , con l'occasione può ritirare lo speciali pacco da Monti preparato per lei: panettone farcito di aumenti iva, cioccolatini con ripieno di IMU con granelli di detrazioni, torrone classico con scorze di tarsu, amaretti al conto corrente glassati di libretti, mignon di pensioni miste. vino carburante vigna l'accisa, prosecco conto in svizzera borgo passera a seguire una fumatina rollata in proprio non guasta mai..... per la prossima pasqua mi raccomando non disperi la sorpresa nell'uovo... sarà a misura di pensionato come lei e dei redditi fissi ancora una volta. by fatti neri

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  • blues188

    19 Dicembre 2011 - 17:05

    Stesse idee e stesso modo di concepire il proprio popolo. Stessi stipendi e stesso comportamento

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  • blues188

    19 Dicembre 2011 - 17:05

    Volete rovinarci la giornata, vero Libero?

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