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I tecnici pensano alla scuola "Presto un maxi-concorso"

Il ministro dell'Istruzione Profumo: "Dobbiamo farlo al più presto, manca da 14 anni. Deve esser varato entro il 2012"

I tecnici pensano alla scuola "Presto un maxi-concorso"

Il governo tecnico che è stato imposto all'Italia dallo spread ora penso anche alla scuola pubblica. Il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, da Savona ha confermato che "al più presto" saranno riaperti i concorsi nella scuola pubblica. "Dobbiamo farlo al più presto - ha spiegato ai giornalisti a margine di un incontro -. Da 13 anni non ci sono più concorsi pubblici, e questo è senz'altro un tema su cui bisogna lavorare". L'ultimo concorso per la scuola risale infatti al 1999. Secondo Profumo entro il 2012 deve essere varato un maxi-concorso che potrebbe interessare a "trecentomila persone": dalle scuole elementari, alle medie e fino alle superiori.

Un piano in Commissione - Secondo il ministro, per la crescita, è necessaria più attenzione alla scuola. "Dobbiamo avere molto più rispetto e attenzione di quanto è stato fatto finora. Università, ricerca e innovazione sono il punto di partenza del nostro Paese". Profumo si dice "sicuro" che più attenzione nei confronti dell'istruzione si tradurrà in maggiore crescita, ed è su questo principio di fondo che l'esecutivo guidato da Monti vuole basare il piano-scuola che il mese prossimo "sarà portato all'esame dell'apposita Commissione parlamentare. Il Governo Monti - ha proseguito Profumo - punterà sulla sicurezza delle scuole inserendo questo tema nel piano che verrà portato all'esame della commissione parlamentare per il prossimo mese".

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Commenti all'articolo

  • nlevis

    20 Dicembre 2011 - 08:08

    Sa che la sua "trovata" sarebbe una bella inversione di marcia rispetto a quanto fatto precedentemente? Ma si........ deve dimostrare che farà qualche cosa e cioè sempre le stesse ricette decennali. Ma come è possibile che in Italia si faccia una legge o una riforma e non se ne vedono i frutti perchè vengono vanificati da quella successiva? Fanno tutto e il contrario di tutto, senza un senso logico, tappano buchi, e poi se ne vanno lasciando gli italiani in brache di tela, come sempre, che si arrangino. Tagliamo, pretendiamo che vengano tagliate caste e privilegi da subito, non se ne può più. Il cervello e lo stomaco rifiutano ormai qualsiasi tipo di policante in sovranumero. A casa, a casa , toglietevi dalla vista e lasciateci almeno respirare l'aria di questo misero Natale.

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  • carlozani

    20 Dicembre 2011 - 07:07

    I tecnici pensano alla scuola facendo un maxi concorso così si faranno belli verso il popolo per aver creato posti di lavoro (solo per una categoria) tanto poi pagano i cittadini. Carlo Zani

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  • vinpac

    20 Dicembre 2011 - 07:07

    Avevamo bisogno dell'ennesima trovata dei "professori", ci mancava. A cosa servirà? Chi pagherà?

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  • fonty

    fonty

    19 Dicembre 2011 - 22:10

    Come ai bei tempi del pentapartito che ha causato l'enorme dissesto statale di cui oggi paghiamo i danni. Facendo il conto della serva, 300.000 statali in più costerebbero allo stato 300.000 x 3000 euro di media= 900.000.000 euro al mese di spesa che all'anno sono la bellezza di oltre dici miliardi , naturalmente spalmati sul groppone dei soliti asini che tirano la carretta e che non devono permettersi di protestare.A questo punto, non capisco che bisogno c'era di rastrellare tanti soldi, forse per preparare questa operazione ? Allora era meglio la DC di una volta, che queste operazioni le faceva con più stile.

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