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Infornata in Bankitalia e Forestale

Avanti, c'è posto. La pubblica amministrazione arruola di continuo: ecco la mappa dei prossimi arrivi tra Palazzo Koch e forestali

Infornata in Bankitalia e Forestale

In Italia, secondo i calcoli della Cgil, ci sono centomila persone che hanno vinto un concorso ma non hanno ancora  il posto. Eppure la pubblica amministrazione continua a sfornare bandi per nuovi esami e nuove selezioni. Incurante del fatto che, secondo l’ex ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, ci sono almeno trecentomila dipendenti pubblici in esubero.

Eppure la rotativa che stampa le regole d’ingaggio continua a girare. Talvolta per posti che, per quanto se ne sa non doverebbero esistere più. Per esempio Banca d’Italia assumerà venti segretarie con buona conoscenza dell’inglese. Ma come, non avevano detto che in via Nazionale c’erano migliaia di esuberi dopo che gran parte delle competenmze erano state trasferite alla Bce? E le sedi provinciali non andavano chiuse? Eppure le segretarie che parlano inglese servono sempre. Eppure la stessa Bce aveva scritto a Palazzo Chigi sostenendo che gli organici della pubblica amministrazionione andavano sfoltiti. E allora come mai il concorso per 400 allievi vice ispettori della forestale? Certo un terzo dei posti è riservato  alle promozioni interne. Un’altra quota (quindici)  a moglie e figli di soldati e poliziotti morti in servizio. Ma siamo proprio sicuri che tutte le altre assunzioni servano davvero? Non bisognava tagliare?

Tanto più che gli esami costano.  Nel 2010 sono stati banditi dalle amministrazioni pubbliche oltre 7 mila concorsi per una spesa complessiva di tre miliardi. E i tagli? La Grecia, nei prossimi anni manderà a casa 150 mila statali. L’Italia continua ad assumere. Certe volte anche senza concorso.
La Regione Siciliana, pur avendo più di ventimila dipendenti, non smette di ingrassare. Dovrebbero arrivare almeno altri 250 per chiamata diretta a occuparsi di informatica. Nel frattempo fioriscono i consulenti. Negli ultimi due anni ne sono stati ingaggiati ottanta con una spesa compplessiva di 1,2 milioni. Ma come mai pur avendo un organico immenso il governo siciliano deve sempre ricorrere ad esperti esterni? Tutti, ovviamente, per chiamata diretta perchè si tratta di collaboratori di fiducia dell’assessore o del governatore.

Nell’isola i concorsi sembrano veramente solo un brutto ricordo. L’Asl di Trapani ha annunciato  che prenderà 37 persone con incarichi quinquennali «di direttore di struttura complessa in varie discipline». Il criterio di selezione: titoli e colloqui. Un sospetto: che sia il via libera agli amici e agli amici degli amici? Come escluderlo. Ma non bisognava tagliare?

di Nino Sunseri

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Commenti all'articolo

  • Baronedel Carretto

    20 Dicembre 2011 - 16:04

    Spero sia una boutade giornalistica, altrimenti sarebbe uno schifo!

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  • Angeli1951

    20 Dicembre 2011 - 16:04

    Nel senso di produrre rischiando in proprio Monti e i suoi compari hanno mai lavorato? O sono invece sempre stati ingrassati con esorbitanti emolumenti e pensioni grazie a nomine in incarichi decise dalla politica e quindi dai pasrini politici? Se è così che pensate gliene importi a questi figuri della gente? A dire il vero pure i legaioli incatenati alla greppia di roma-ladrona non differiscono. Chissà se i veri lavoratori li prenderanno, come meritano, a bastonate a cominciare dai parassitari sindacati.

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