Cerca

Silvio con Monti fino al 2013: "Poi torniamo al governo"

Berlusconi a Chi: "Sono leale, ma ho la maggioranza... Nel Pdl serve un ricambio generazionale, non mi ricandido"

Silvio con Monti fino al 2013: "Poi torniamo al governo"

Leale, ma con la maggioranza del parlamento ancora in mano. In un'intervista a Chi in edicola domani, mercoledì 21 dicembre, Silvio Berlusconi manda un messaggio chiaro al premier Mario Monti, confermando poi la volontà di restare in politica anche senza ricandidarsi nel 2013. A Monti "ho fatto una promessa di leale collaborazione, anche se comunque dovrà avere il consenso del Parlamento, nel quale la mia parte politica ha sempre la maggioranza", spiega il Cav al settimanale diretto da Alfonso Signorini. "Mario Monti ha dimostrato di essere una persona concreta e di buon senso. Che cosa gli regalerei? Se esistesse, un grande vaso colmo di pazienza. E' una virtù fondamentale per cercare di governare l'Italia. L'ho imparato in tutti questi anni. Anche a mie spese". Sulla questione della fiducia al governo, in realtà, Berlusconi tiene sulle spine il premier anche se a una cena organizzata lunedì sera dal deputato Pdl Michaela Biancofiore ha confermato che il governo arriverà a fine legislatura, escludendo dunque ipotesi di voto anticipato.

Largo ai giovani - L'obiettivo, dunque, torna ad essere il 2013. Per quella primavera servirà "un ricambio generazionale", come confermato dallo stesso Cav sempre al telefono con la Biancofiore e nell'intervista a Chi. "Torneremo a Palazzo Chigi", assicura, e i nomi su cui puntare sono il segretario Angelino Alfano ("straordinario") e Franco Frattini, "il più preparato e bravo ministro degli Esteri". E Tremonti? Per ora sembra più interessato a creare un suo gruppo, magari vicino alla Lega, anche se Bossi e Silvio sono tornati a parlarsi dopo settimane di gelo. Le dimissioni di novembre dell'ex premier furono "un'assunzione di responsabilità, senza essere mai stato sfiduciato in Parlamento o battuto elettoralmente". Fu un errore di chi le chiedeva a gran voce? Forse quella "opposizione irresponsabile" oggi, "a fronte della manovra e delle iniziative annunciate del governo Monti" si sono accorte "di aver indotto alle dimissioni un governo politico, legittimo, al quale per natura democratica è imposta la discussione con le parti". Quelle dimissioni hanno aperto la strada a una manovra lacrime e sangue ("Esprimo il mio personale dispiacere per l'aumento spropositato delle tasse", che colpirà soprattutto "i cittadini più deboli, anziani e pensionati") ma non ha chiuso l'avventura politica di Berlusconi: "Smetterò soltanto quando l'Italia sarà davvero un Paese liberale. Il mio impegno non è concluso, ma se ora mi sono dimesso è perché ho ritenuto che l'Italia, in un momento difficile, avesse bisogno della massima unità e solidarietà delle forze politiche. Si richiedeva un sacrificio e l'ho fatto per affrontare questa fase".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Claudiny54

    21 Dicembre 2011 - 08:08

    Ma chi sarà tanto stupido da dare il voto ancora a questi che hanno TRADITO il mandato?

    Report

    Rispondi

  • beatles14

    20 Dicembre 2011 - 21:09

    La Lega si è messa a fare opposizione sperando che gli altri non lo facessero. Se fosse dipeso da lei far cadere Monti NON LO AVREBBE FATTO te lo vedi Bossi prendersi una responsabilità così? Io no. Ci avrebbe venduto a Monti come ha fatto Berlusconi ergo dimenticatevi Lega e PDL l'uno vale l'altro. Se ci sarà voterò il partito di Magdi Allam. Complimenti per la sintesi al tipo che ha invitato i due a dar via i ciapp!! Bravo

    Report

    Rispondi

  • ciannosecco

    20 Dicembre 2011 - 20:08

    Forse un giorno ci dirai perchè tu paghi i tassisti di Dubai ,il doppio del prezzo di mercato.Sprecone.

    Report

    Rispondi

  • antonio bianco

    20 Dicembre 2011 - 20:08

    Certo che il buon Silvio ne ha di faccia tosta! Dopo il clamoroso fallimento del "sogno Berlusconi" solo i suoi fans lo sosterranno ad occhi ed orecchie chiuse. Sarebbe opportuno che lasciasse il PDL a gente che fa politica.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog