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Napolitano ha la coda di paglia Parla, ma sà che c'è anomalia

Il presidente della Repubblica pontifica sulla democrazia, ripete che "non è sospesa" ma sa benissimo che c'è un'anomalia

Napolitano ha la coda di paglia  Parla, ma sà che c'è anomalia

Giorgio Napolitano ha una coda di paglia grande come il Quirinale. Continua a ripetere che «la democrazia non è sospesa» perché sa benissimo che la nascita del governo Monti è stata quantomeno anomala, e non c’è osservatore anche moderatissimo che non l’abbia riconosciuto e infine accettato. Perché il punto è questo, che l’abbiamo accettato: pace, fine, ne consegue che Napolitano ora potrebbe anche piantarla di pontificare e di asserire pomposamente che fosse pure «suo dovere»: excusatio non petita, Presidente. Perché vede, a essere cavillosi dovremmo osservare che «suo dovere» non è designare ufficiosamente un premier non eletto con un governo ancora in carica, e neppure sfiduciato; «suo dovere» non è verificare il simultaneo gradimento di leader e organismi stranieri prima ancora che italiani; non è «evitare le urne» a tutti i costi come altre nazioni infatti non hanno evitato, e come democrazia imporrebbe; non è anteporre alla fiducia del Parlamento quella della Banca Centrale e del Fondo Monetario; soprattutto non è, in una democrazia parlamentare fondata sui partiti, fare un governo senza parlamentari e senza partiti: e pretendere pure che non lo si chiami «tecnico». Napolitano ieri ha detto: «Non mi risulta il tradimento della volontà popolare»; no, infatti, la volontà popolare non è stata tradita perché non è stata proprio considerata. Nei fatti abbiamo un governo del Presidente che è composto da oligarchi competenti e che è sostenuto anche da forze che alle scorse elezioni hanno perso: Napolitano stia contento, ha avuto quello che voleva e di cui forse avevamo anche bisogno, chissà. Comunque ha vinto. Però quelli che vogliono stravincere sono insopportabili, lui e tutto il codazzo di Repubblica.

di Filippo Facci


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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    22 Dicembre 2011 - 11:11

    ma cosa sta blaterando? in Parlamento la maggioranza è CDX; e li avete votati voi: voi li avete messi lì; anzi Berlusconi vi ha detto di mettere loro lì, perché non vi ha dato la possibilità di scegliere i vostri parlamentari. e sono loro che ci hanno amministrato (? in questi ultimi tre anni. Maldestri, siete solo dei maldestri

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  • Azz1!

    22 Dicembre 2011 - 11:11

    Sig. Facci lei davvero pensa che Napolitano avrebbe potuto fare e disfare senza l'accordo con i partiti e, soprattutto, con quelli di maggioranza? Se è vero che Berlusconi non è stato sfiduciato e PDL e Lega avevano la maggioranza in Parlamento perchè non si sono opposti all'operazione indicando, dopo le dimissioni di B., un presidente del consiglio e un nuovo governo appoggiato dalla loro maggioranza o non hanno insistito per elezioni subito? I partiti sapevano che certe riforme erano necessarie ma non avevano il coraggio e la forza di farle, nè la credibilità per spiegarle ai loro elettori. Quindi, con il paravento del Governo tecnico, ipocritamente approvano operazioni impopolari facendo finta di essere stati costretti dalla crisi, dall'Europa, da Napolitano. La sospensione della democrazia è avvenuta quando abbiamo mandato in Parlamento, a destra e a sinistra, una classe di nominati irresponsabili che difendono i loro interessi e quelli delle lobby che li appoggiano.

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  • Barbadifrate

    22 Dicembre 2011 - 10:10

    Non può negare di essere di parte. Lo è stato da sempre: Ha firmato contro il lodo Alfano, non ha notato il comportamento di Fini che da superpartes è diventato politico contro il suo stesso governo, non ha battuto ciglio in occasioni palesi, Raccomandava di abbassare i toni quando era la maggioranza che chiedeva qualcosa e mai quando la minoranza o la magistratura esageravano. Tutto è stato preparato dall'inizio della legislatura. L'anno giurata: "faremo di tutto per far cadere questo governo", dissero. Hanno giocato tutte le carte per non lasciare lavorare. (Perfino infilandosi nei buchi delle serrature). Presentando centinaia di emendamenti contrari a ciò che il governo proponeva. Tutto era male. L'ultima carta è stato il presidente della repubblica. Questo è stato il colpo di grazia preparato nei minimi particolari. L'indomani delle dimissioni di Berlusconi, Monti è stato nominato senatore a vita e il nuovo governo "tecnico" era già deciso. In due giorni sono stati presentati tutti

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  • g02827

    22 Dicembre 2011 - 09:09

    Nelle procedure di conferimento dell'incarico al Senatore di fresca nomina dr.prof. Monti, ho capito che è stato il Presidente, convocati a passo di bersagliere per salvare la forma partiti e gruppi parlamentari, ha conferito l'incarico al Senatore Monti, in altre parole si sono rovesciati i ruoli, il presidente è diventato parlamento e parlamento è diventato Presidente della Repubblica. Auguri di buone feste

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