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Cav tiene sulla corda Monti Meno tasse o stacco la spina

Berlusconi: "Ok alla manovra, ma non farai più di testa tua". Poi ai suoi: "Con la Lega dobbiamo giocare a stare divisi"

Cav tiene sulla corda Monti Meno tasse o stacco la spina

Una scultura del Settecento, Zeus che si trasfigura in toro e in aquila per rapire e abusare della dea Europa. È il regalo che gli europarlamentari del Pdl fanno a Silvio Berlusconi. Non un cadeau qualsiasi, una metafora: «Rappresenta il duo Merkel-Sarkozy che abusa del vecchio continente», spiegano i rappresentanti azzurri che siedono a Strasburgo. Il Cavaliere apprezza. E ricambia omaggiando le signore con degli orecchini con pietre tricolori, realizzati dallo stilista Recarlo. Brindisi, sorrisi. E dire che Silvio era arrivato all’hotel The Duke, nel cuore dei Parioli, per l’europranzo natalizio con una faccia tutta imbronciata. Tanto da far pensare che l’incontro con Mario Monti, immediatamente precedente, fosse stato un disastro.

Invece: ai suoi, Berlusconi ha spiegato che il vertice a Palazzo Chigi non è andato proprio male. Però Silvio ha parlato chiaro:  «A Monti ho detto che il Pdl è il sostegno numericamente più importante della maggioranza. Perciò il governo deve relazionarsi con noi prima di portare misure in Parlamento. Questa volta», alludendo alla manovra che oggi avrà il via libera definitivo, «è andata così, il decreto ha contenuti discutibili anche perché è stato predisposto in fretta e furia. Ma col premier sono stato chiaro: “attenzione, è la prima e l’ultima volta che succede”».

A partire dalle prossime leggi, «ci deve essere un preventivo accordo con noi, altrimenti non ci staremo». È la «cabina di regìa». E partirà già domani mattina, quando Monti riceverà a Palazzo Chigi il segretario del Pdl Angelino Alfano.  L’ampia maggioranza che si è venuta a formare lascia ben sperare Silvio: «C’è la possibilità di rilanciare le riforme, anche quelle costituzionali». È l’altro tema discusso con Monti. «Noi tenteremo di far approvare le nostre proposte su giustizia, intercettazioni e architettura istituzionale». Il professore? «Non è affaticato», certo che «l’attività governativa è stressante» e adesso il premier è colpito dalle «critiche dei giornali» che, rivela Silvio, «non lo lasciano indifferente». Altri temi toccati nel vis à vis: la tracciabilità dei pagamenti fissata a mille euro («Comporta inconvenienti per antiquari, gioiellerie e atelier di lusso, frena i consumi»), il direttorio franco-tedesco insediato in Europa («Monti è d’accordo, è inaccettabile»), il patto fiscale con i Paesi Ue («Cura da cavallo che ammazza il cavallo»), le liberalizzioni («Non per farmacisti e tassisti»). Berlusconi avrebbe anche ricevuto rassicurazioni sulle frequenze tv assegnate a Mediaset e Rai a titolo gratuito: le cose non cambieranno. 

«Non possiamo prevedere oggi quanto durerà questo governo», ragiona il Cavaliere durante il cocktail natalizio con i senatori, «ma saremo noi gli arbitri» della caduta o della sopravvivenza. Ci sono tre variabili che possono accelerare il countdown: l’accordo elettorale con l’Udc («Se chiudiamo con Casini, è fatta, vinciamo sicuro»); sondaggi che annuncino «una nostra vittoria anche correndo da soli»;  il rischio che l’esecutivo «ecceda con le tasse». Tutti casi che spingerebbero Berlusconi a staccare la spina, accelerando il ritorno alle urne. Ai senatori Silvio spiega anche come stanno le cose con la Lega: «Io e Bossi ci siamo incontrati, giochiamo a stare divisi. Ora loro sono tornati ribelli, lasciamoli divertire un po’, poi torneranno a casa. Con noi».

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • Claudiny54

    23 Dicembre 2011 - 07:07

    Silvio, ci consideri proprio così cretini? Non dovevi fare le barricate sulla "nuova" ICI????? Credi ancora che ci saranno tanti stupidi ( e non dico K come dicesti tu!!!) a darti il voto nuovamente? Prendi su i tuoi stracci e vattene per sempre...

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  • beatles14

    22 Dicembre 2011 - 20:08

    Finiscila Silvio, taglia almeno le puttanate che dici. Basta, chiudi la bocca sei una delle mie delusioni più grandi! Stai in SILENZIO ,QUANDO APRI BOCCA ARROSSISCO IO PER TE. Non credo di essere un genio ma non sono nemmeno scema: non ti voterò mai più! Ci sono tanti modi di affondare tu hai scelto il peggiore quello che non salva nemmeno la dignità. Credo che ormai tutti i tuoi ex elettori la pensino così, non hai più speranze politiche, ti sei giocato tutto da scemo...forse perchè lo sei.

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  • villiam

    22 Dicembre 2011 - 18:06

    non so se sopporteremo tutto quello che ci sta facendo il monti ,cavaliere ,è proprio sicuro di fare le scelte giuste?a sentire colleghi che l'hanno sempre votato ,cominciano ad avere dubbi ,non era meglio ,anche perdendo, dato la guerra che i magistrati avevano fatto ,le falsità dei giornali di de benedetti,andare a votare,la spagna lo ha fatto ed ora mi sembra che senza massacrare il popolo ,stia recuperando sul suo debito,siamo suoi elettori ,ma qualche dubbio l'abbiamo!napolitano è un comunista ,tira l'acqua al suo mulino,d'altra parte viene da una scuola dove i governi non si facevano con le elezioni ,si facevano nei palazzi del partito,ha usato questo metodo ,d'altra parte conosce solo quello!!!!!!!!!!!

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  • UNGHIANERA

    22 Dicembre 2011 - 18:06

    Devo convenire con te sul ruolo dell'asino,tuttavia in questo momento Monti sta dirigendo il carrozzone e attaccato a questo ci sono somari come me e come te,magari appena Silvio ritornerà a governare i somari come te saranno staccati dal carrozzone e portati al macello,non preoccuparti io sono un somaro che sa bene stare da solo,mi basta sapere che i somari come te sono diventati saponette!

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