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L'ira del Cav: La telefonata? Sarebbe fatto gravissimo

Berlusconi e le pressioni di Merkel su Napolitano: "La consideravo un'amica". Pdl furioso con Giorgio: "Impeachment"

L'ira del Cav: La telefonata? Sarebbe fatto gravissimo

«Non ho motivi per non credere alla versione fornita dal Quirinale», la smentita fatta da Giorgio Napolitano al Wall Street Journal, che
rivela di pressioni della Merkel perché il Colle cambiasse l’inquilino di Palazzo Chigi. Il diretto interessato, Silvio Berlusconi, non vuole dare retta a questa trama. Però...  «Però se fosse successo davvero, sarebbe gravissimo...».

Il Cavaliere ha avuto il sostegno di Napolitano in più occasioni delicate (dalla fiducia del 14 dicembre 2009 in poi). Ma è anche vero che, alla fine, l’ex premier ha avuto come la sensazione che il Quirinale stesse lavorando ad altro. Al governo Monti, come poi è stato manifesto a tutti. Vero: non è stato Napolitano a indurre Berlusconi alle dimissioni, ma gli Antonione e le Carlucci che hanno mollato la maggioranza nel momento topico. Tuttavia: è davvero possibile che ci sia il Colle dietro la frana nel Pdl? E la Merkel dietro al Colle? Berlusconi se lo domanda. Ai suoi occhi è molto credibile che frau Angela abbia brigato alle sue spalle. Cosa che fa male al Cavaliere: «La consideravo un’amica, non solo una collega...». Pazienza. Il benservito, a lei, arriverà dalle urne: «È al 18 per cento nel gradimento dell’ elettorato in Germania». Si avvia a una sconfitta sicura, quando ci saranno le elezioni. Contro il Capo dello Stato, invece,

Berlusconi non affonda il colpo. Non gli conviene. Nel Pdl sono molto più espliciti. C’è chi se la prende apertamente con Napolitano: «Se fosse tutto vero ci sarebbero gli estremi per l’impeachment», scrive Fabio Rampelli sulla sua pagina Facebook. Chi teme per la salute della democrazia italiana: le rivelazioni danno «un’idea chiara sull’autonomia e sulla libertà dell’Italia, nonché sul residuo valore della sovranità popolare» (Daniele Capezzone). Chi si indigna per la presunta ingerenza teutonica: «Non siamo una colonia tedesca!», dichiara Melania Rizzoli, «i trattati europei non prevedono l’ingerenza di uno Stato negli affari politici di un altro Stato». Altri invocano per tutto il giorno una smentita della cancelliera tedesca, che in effetti arriva in serata: «È inquietante persare che», dice Anna Maria Bernini, «una rilevante personalità di governo sia impegnata a ordire trame a discapito di un governo di un altro Paese». Anche il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto trae le sue conseguenze: «L’atteggiamento di ostilità della Merkel e di Sarkozy prima che contro Berlusconi, era contro l’Italia». Ma Cicchitto ce l’ha anche col quotidiano statunitense: «Contribuisce a destabilizzare l’equilibrio europeo» e questo perché c’è una guerra finanziaria condotta dagli Stati Uniti contro l’euro.  Giorgia Meloni chiede una smentita anche al premier in carica: l’ex ministro si indigna per «il clima ostile che si respira a Bruxelles verso la sovranità del popolo italiano», poi invoca l’intervento di Monti: «Chiarisca la curiosa affermazione secondo cui la sua nomina sarebbe stata fatta per tranquillizzare l’opinione pubblica tedesca e che rischia di dare credito alle notizie riportate dal quotidiano statunitense».

Berlusconi? Ufficialmentepreferisce tacere. L’ex premier è in Sardegna, ha in programma cena e brindisi di capodanno a Villa Certosa. Top secret la lista degli invitati. In serata Silvio viene intercettato in un centro commerciale di Olbia mentre fa shopping: dribbla i taccuini dei cronisti, non vuole parlare. Lo farà stamattina, in un collegamento telefonico con il Tg5. Un personale messaggio di auguri agli italiani, da parte del Cavaliere, in attesa di ascoltare quello serale del presidente della Repubblica.

di Salvatore Dama

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Commenti all'articolo

  • biri

    01 Gennaio 2012 - 19:07

    E finalmente ha detto la sua anche la Befana.

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  • imahfu

    01 Gennaio 2012 - 16:04

    L'ex premier smentisce al Tg5 la tesi del Wall Street Journal sulle pressioni della Merkel: «La colpa è dei mercati'' e cosi' c'e' la parola fine.

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  • imahfu

    01 Gennaio 2012 - 16:04

    NO. Tu non sei libero; e non sai neppure scrivere: ecco il tuo commento, villano : '''Camminavo trancuillamente per il centro quando all'improvviso e' passato quella merda umana di napolitano ''

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  • imahfu

    01 Gennaio 2012 - 16:04

    Berlusconi appoggia il governo ma dice ai suoi galoppini ben pagati di scrivere contro. Libero non prestarti: B. é finito!

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