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Ora Tremonti cerca un partito Ma nessuno lo vuole

L'ex ministro dell'Economia; mai tradito Silvio, sono amico di Bossi ma nella Lega mai. Il suo futuro è sempre più nebuloso

Ora Tremonti cerca un partito  Ma nessuno lo vuole

"Sono sempre stato leale con Berlusconi e lui lo sa. Tutto quello che ho fatto glielo ho detto. Tutto quello che ho detto ho fatto. Quanto all'accusa secondo cui io avrei compromesso la sua immagine all'estero è un'accusa che trovo onestamente ridicola". Giulio Tremonti parla della crisi economica, del futuro ma anche del passato in un'intervista al Corriere della Sera. Sulla Lega dice: "Considero Bossi uno dei miei migliori amici e una delle persone più intelligenti e oneste che abbia mai conosciuto. Ho già avuto problemi con un altro stato maggiore, non voglio crearne a quello della Lega". E sull'attuale crisi politica dice: "C'è una fortissima asimmetria: la cifra della crisi è altissima; la politica è scesa al livello di cosa a bassa frequenza. E sul governo Monti parla chiaro: "Ho votato la fiducia al governo e ho grande considerazione per la competenza tanto di Monti quanto di Grilli. Ha loro ho detto: fermo il rigore di di bilancio, in base alla loro competenza il governo poteva salvare l'Italia con due mosse: crescita e credibililtà. La crescita sta virando in recessione acneh per effetto del decreto salva_Italia troppo fiscale e regressivo"rtissima asimmetria: la cifra della crisi è altissima; la politica è scesa al livello di cosa a bassa frequenza. L'Europa è una piazza necessaria ma non sufficiente. L'Europa 'suggerisce' molto ma può poco. Il mercato finanziario suggerisce uguale ma può tutto».  Consapevole che per lui il domani non è qualcosa di definito, che nel Pdl non c'è spazio per lui e che nella Lega le porte sono chiuse,  quando gli si chiede se il futuro sarà nel Pdl risponde: sto riflettendo con serietà su tutto e per tutto il tempo necessario. Posso dirle questo: non credo che la crisi consenta più formule one man company o liste antropomorfe"-

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Commenti all'articolo

  • uycas

    05 Gennaio 2012 - 00:12

    Se fossi il leader di un partito gli offrirei un posto nel partito, se fossi stato in Monti avrei lasciato Giulio alla carica di Ministro dell'Economia, se fossi stato Giorgio Napisan gli avrei proposto la carica di Premier. Potrebbe fondare un partito e magari l'appoggerei

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  • opzionemib0

    04 Gennaio 2012 - 22:10

    andrebbe bastonato a sangue solo per equitalia.

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  • TOMMA

    04 Gennaio 2012 - 19:07

    In tempi non sospetti ho acquistato il suo libro "La paura e la speranza" e, me l'ero pure fatto autografare. Per un pò avevo pensato di restituirglielo ma in fondo è meglio che lo tengo, solo che ho stampato un nuovo titolo e l'ho attaccato sul davanti. "La speranza e la paura". Ci spieghi perchè ha tenuto la lettera della Svizzera che si proponeva di fare da sostituto d'imposta per l'Italia dei soldi dei nostri cittadini collocati nelle loro banche. Germania e Francia hanno accettato noi neanche sapevamo della cosa. W Brunetta che ha scritto a Berlusconi pochi giorni prima che cadesse -pardon, si facesse da lato- una missiva con la quale chiedeva a che gioco giocasse Tremonti. Io mi sono anche risposto: prima di fare il politico faceva il tributarista e, magari, quei soldi in Svizzera ai suoi clienti glieli faceva portare lui. Figurarsi farli tassare.

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  • prodomoitalia

    04 Gennaio 2012 - 18:06

    Stvamaledetto lui e la sua equitalia ! "Banda di usuvai legalizzati" da una faccia di m...a! (leggesi .......menta ! ) Ma non aveva un avviatissimo studio di consulenze a Sondrio ? E perché non ci tovna ?? Comincio a pensave davvero che il poteve, Andreotti docet, logovi chi non c'è l'ha ....più !

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