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Monti: "La crisi in Italia? Tutta colpa del Cavaliere"

Prof all'attacco: "Berlusconi non ha ammesso la gravità della situazione e ha trascurato le liberalizzazioni. Ora l'Europa non abbia paura di noi"

Monti: "La crisi in Italia? Tutta colpa del Cavaliere"

Il premier Mario Monti, intervistato dal quotidiano francese Le Figaro, dà la sua particolare interpretazione dell'attacco speculativo subìto dall'Italia. Di chi è la colpa? Semplice: Silvio Berlusconi. Secondo il premier le famiglie del Belpaese hanno un tasso di risparmio elevato e fanno scarso ricorso al debito. Perché, chiedeva allora il giornalista, questo forte attacco all'economia italiana e perché proprio nell'estate del 2011, più tardi rispetto ad altri Paesi? "La maggioranza al potere (il governo Berlusconi, ndr) ha messo in discussione la sua politica di austerità fiscale dopo le elezioni regionali andate male per lei a maggio, e questo ha destabilizzato i mercati. Inoltre il governo non ha voluto ammettere la grave assenza di crescita e ha trascurato le politiche di liberalizzazione che avrebbero potuto rimediare a questa carenza. Verso giugno-luglio le agenzie di rating hanno lanciato degli avvertimenti che hanno aperto la via agli attacchi mercati".

"L'Europa non ci tema più" - Nel lungo colloquio con il corrispondente Richard Heuzè, Monti ha poi spiegato che "l'Europa non deve avere più paura dell'Italia", concetto sul quale viene titolata l'intervista pubblicata alla vigilia del pranzo di lavoro che avrà venerdì a Parigi con il premier francese, Francois Fillon, e con il presidente Nicolas Sarkozy. Monti ringrazia poi gli italiani per la "flemma tutta britannica" con la quale gli italiani hanno accettato la stangata, ossia "le misure molto pesanti" per far fronte alla crisi e rispondere alle richieste di Brxelles. E ancora, sul Belpaese, Monti ha spiegato che "in Italia disponiamo di una materia molto rara in Europa, un consenso di fondo dell'opinione pubblica a favore dell'integrazione europea. Io - ha ricordato il premier - sono stato commissario europeo per dieci anni e il presidente della Repubblica è un europeista molto convinto: noi abbiamo messo l’Europa al centro delle nostre preoccupazioni".

"Francia e Germania non bastano" - Sul direttorio franco-tedesco che dirige e comanda il Vecchio Continente, Monti ha spiegato che l'armonia tra le due parti "è una condizione strettamente necessaria al buon funzionamento e allo sviluppo dell’Europa", ma "non è sufficiente". Secondo il premier "due paesi su 27, per quanto siano i più grandi, non possono decidere per tutti gli altri. Ho apprezzato molto - ha aggiunto - che Nicolas Sarkozy e Angela Merkel abbiano mostrato apertura verso l'Italia in occasione dei nostri incontri del 23 novembre a Strasburgo. Io porterò tutto il contributo dell’Italia ma sempre cercando di rendere minime le geometrie variabili nell’ambito del processo comunitario".

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    05 Gennaio 2012 - 22:10

    Eh no! Caro Monti! E' troppo facile uscirsene con queste dichiarazioni! La verità è che le colpe sono ben distribuite tra tutti e dico tutti perchè intendo coinvolgere nel misfatto non solo tutte le classi politiche ed i sindacati, ma anche i veri poteri forti di questo Paese: Banche, Confindustria,colletti bianchi, ecc. ecc. Berlusconi è solo uno dei tanti che si è illuso di poter governare in autonomia e come tale ha anch'esso deluso. Così come sta deludendo Lei, non per incapacità, ma solo per mancanza di coraggio nelle proprie azioni. Queste mie parole non devono suonarLe solo come un rimprovero, ma anche come una spinta ad andare avanti con le Sue idee e non con quelle che le varie cricche le suggeriscono. E' arrivato ad una certa età ed ha colto molti allori; La invito ad avere coraggio, uno scatto di orgoglio per fare quello che gli altri non hanno saputo fare. Non mi dica che vuole rientrare nella schiera dei falliti!

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  • GINO47

    05 Gennaio 2012 - 20:08

    Solo una persona non in grado di assumersi le sue responsabilità può fare dichiarazioni del genere. Cosa dire? Niente per evitare di trascendere. Mi limito a commentare giudicandolo arrogante. Ha risposto a Calderoli che il cenone familiare lo ha pagato di tasca propria ammettendo che "forse ha consumato troppa luce e gas a carico della collettività"Mi chiedo......perchè non paga, come tutti i funzionari di Stato che hanno alloggio di servizio connesso alla carica anche la luce, il gas, l'acqua ed altro ancora? Bello avere gratis tutte queste cose vero?

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  • spalella

    05 Gennaio 2012 - 16:04

    Sono d'accordo.... berluconi POTEVA fare, sia come politico che come persona, e NON HA FATTO.... ma lui, MONTI, cosa stà facendo OLTRE a mettere TASSE ? riconosca che i prof non servono, che una casalinga è di gran lunga più efficente e poù lungimirante dei miserabili politici e che è anche molto meglio dei buffoni delle università, e se ne vada.

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  • fabrizioch

    05 Gennaio 2012 - 15:03

    ma quali liberalizzazioni ??? tutto ciò che è stato liberalizzato in passato, negli ultimi anni ha subito aumenti stratosferici...........Vi ricordate quanto costava un ' assicurazione auto ?? una bolletta SIP, una bolletta Enel, ............dieci anni fà ??????????????????????? Liberalizzando danno libertà di profitto alle aziende, vedi ENEL, che poi parte degli utili li riinveste in pubblicità; a proposito, spiegatemi CHE SENSO HA fare la pubblicità per un' azienda come l' ENEL ??

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