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Passera: "Su crisi Ue inadeguata"

Il ministro dello Sviluppo: "Crisi gestita in modo deludente". Ma la critica è soprattutto alla Merkel isolazionista. "Serve banca comune"

Passera: "Su crisi Ue inadeguata"
La crisi "è stata gestita in modo deludente", l'Unione europea "si è dimostrata inadeguata". Sono solo due delle stoccate che il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha lanciato all'indirizzo dei vertici di Bruxelles intervenendo oggi a Parigi al convegno Nouveau Monde, a margine del vertice tra Mario Monti e il presidente francese Nicolas Sarkozy. Proprio alla luce di quanto detto dai due leader, le parole di Passera paiono indirizzate non solo ai vertici europei, ma soprattutto a chi, come il cancelliere tedesco Angela Merkel, ha maggiormente frenato ogni soluzione multilaterale alla crisi di Grecia e Portogallo. "Se vogliamo salvare l'Europa dobbiamo lavorare in modo coerente sul risanamento di bilancio e poi in modo integrato sulla crescita economica e l'integrazione" perché nell'Ue ogni Paese è diverso e deve dare il proprio contributo, come sta facendo l'Italia che rappresenta un "caso emblematico", ha ricordato il superministro italiano. Il modo in cui la crisi è stata gestita negli ultimi mesi "è stato sicuramente molto deludente", e "l'Ue si è dimostrata inadeguata". Occorre, insomma, "Dare all'Ue una vera banca centrale per gestire la stabilità e la liquidità del mercato". Il ministro ha poi messo in guardia dal rischio del populismo: "Quando il ritmo della crescita economica è troppo lento per troppo tempo, quando c'è disagio e un timore verso il futuro, allora si entra in una zona pericolosa. L'Europa si sta avviando verso questa zona pericolosa. In Italia stiamo cercando di realizzare le riforme, bisogna accettare anche dei sacrifici, i populisti sono sempre pronti a dire che i sacrifici sono inaccettabili".

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Commenti all'articolo

  • villiam

    07 Gennaio 2012 - 21:09

    allegri ragazzi ,è arrivato passera ,per capire quello che il governo berlusconi aveva capito dal 2008 ci ha messo due mesi ,passera con i soldi che prendeva lei non si è mai interessato di quello che l'euro e l'europa ci ha fatto passare negli ultimi tre anni ,e purtroppo anche se ho dei dubbi che lei lo abbia capito ,ci sta massacrando ancora!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • fatti neri

    06 Gennaio 2012 - 23:11

    se questa manovra è definibile IMPOSIZIONE fiscale dobbiamo chiamare con il suo nome chi la impone cioè la DITTATURA Europea. fatti neri

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  • frabelli

    06 Gennaio 2012 - 20:08

    L'Euro così com'è è inadeguato, indifeso ed indifendibile. Non ha una sua "casa" ma tutti vogliono farne ciò che meglio aggrada loro. Fin che non ci sarà una banca centrale, l'euro sarà in balia del mondo.

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  • marcolelli3000

    06 Gennaio 2012 - 19:07

    poi Berlusconi l'aveva detto subito che senza una banca non si va da nessuna parte. Tutti sanno che l'europa e' un manipolo di primedonne che si odiano fra loro. Non c'e' una baanca, non c'e' una moneta ma sopratutto non c'e' proprio l'europa. Buffonate come queste prima o poi scoppiano e adesso andiamo a chiedere a chi ci ha messo nell'europa se davvero e' stato un affare. Signori ma errori grossolani come questi costano, chi ci ha messo in europa adesso dovrebbe rinchiudersi in camera e non uscire mai piu'. Adesso c'e' solo una strada da oprendere: licenziare gli statali, dare fiducia alla impresa privata, mandare i sindacalisti in Cina. Tassare solo i dipendenti pubblici, non far [agare neanche un euro agli imprenditori, altro che Cortina e buffonate del genere. LICENZIARE PIU' STATALI POSSIBILE, e subito!

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