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Liberalizzazioni, il governo va "Decreto legge entro il 20"

Il sottosegretario Catricalà: "Risparmiamo tempo, ma prima consulteremo i partiti". Tassisti, avvocati e petrolieri in rivolta

Liberalizzazioni, il governo va "Decreto legge entro il 20"

Il governo accelera sulle liberalizzazioni e mezza Italia minaccia proteste. Il provvedimento "sarà un decreto, pronto prima del 20 gennaio e riguarderà tutti i settori", avverte il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, ospite di Bruno Vespa a Porta a porta. Il Governo ha deciso di procedere per decreto "perché una proposta di legge avrebbe un periodo troppo lungo di gestazione in Parlamento", ha spiegato Catricalà aggiungendo che "prima di procedere dovremo consultare i partiti". E forse anche le categorie, già sul piede di guerra.

Italia in rivolta - Tassisti, avvocati e petrolieri, infatti, confermano la loro contrarietà al pacchetto annunciato dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera e, ognuno con i propri mezzi, proverà a bloccarlo. Gli avvocati affidano la loro difesa ai numerosi legali eletti in Parlamento, che già qualche mese fa si opposero all'abolizione dell'ordine. I tassisti minacciano di bloccare le citta e i petrolieri chiedono un confronto con Passera per bloccare la liberalizzazione delle rete di carburanti per arginare il caro-benzina. I commercianti minacciano la chiusura di 80mila negozi. Il centrosinistra sembra pronto a sostenere il governo in questa battaglia, mentre l'Italia dei Valori annuncia barricate contro eventuali privatizzazioni dell'acqua.


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  • encol1

    10 Gennaio 2012 - 06:06

    Mi è totalmente incomprensibile perchè questo governo che, per sua stessa ammissione, non cerca voti, può liberamente agire per decreto con il beneplacido del presidente, non faccia ciò che deve TUTTO e subito. Liberalizzare a tappe e sciogliere gli ordini professionali uno alla volta significa impantanarsi in riforme all'italiana : io si e tu no, ovvero un grande pasticcio dal quale Dio ce ne scampi e liberi. Inoltre sciogliere gli ordini professionali significa dare libertà a tutti di esercitare la propria professione liberamente e responsabilmente, quindi bando a tutte le professioni stipendiate dallo stato tipo quella del medico di base. Ogni cittadino si farà curare da chi vuole e pretenderà sia la ricetta per il tiket sanitario sia lo scontrino fiscale che metterà in detrazione per il parziale rimborso se previsto. Ciò vale per tutte le professioni e questo occorre fare -

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  • lulinho

    09 Gennaio 2012 - 23:11

    Invece di gridare come dannati "contro" tutto e tutti perche' non aspettiamo . E' necessario fare le liberalizazzioni? Certamente si. Bisognera' privatizzare alcuni settori ? Certamente si. si incazzeranno in molti.? Sicuro. Ma certamente l'Italia non puo' restare nelle mani di gruppi ,corporazioni, settori superprotetti etc.... Quindi coraggio.

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  • zanka

    09 Gennaio 2012 - 23:11

    Perfetto: a Londra i pakistani, a Milano i peruviani. Poi al mio edicolante chiederò 2 kili di patate. una conf di hatù, un paio di jeans e se ha una bella cotoletta calda da mangiarmi lì sotto il mezzanino del metrò, annaffiata da una mezza minerale. Fresca di frigo mi raccomando. Un bel caffè e una bicicletta che mi va di pedalare; ah, un kilo d'olio motore e magari un letto a due piazze. Questo solo il primo giorno che entra in vigore la legge. Il resto poi.

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  • oldcaesar

    09 Gennaio 2012 - 22:10

    .... se usato con INTELLIGENZA ED ONESTA', è un fatto positivo socialmente ed individualmente. L'importante è che non sia la solità PRESA IN GIRO, come i promessi TAGLI ALLA CASTA, o la trasparenza, etc. etc. La mia paura è che si facciano delle FINTE liberalizzazioni, ovvero allargamenti degli accessi all'interno di CIRCOLI CHIUSI. Mi spiego: raddoppio i taxi dando 2 licenze ai taxisti attuali, raddoppio la farmacie raddoppiando le possibili titolarità dei soliti, raddoppio i notai aprendo agli amici degli amici, etc. etc. SECONDO ME la liberazzione non deve prevedere limiti: quelli li stabilisce IL MERCATO. La vera liberalizzazione è il libero accesso alle professioni per chiunque ne abbia i titoli maturati negli studi, nell'esperienza e nel tempo. SENZA BARARE, perchè purtroppo anche i titoli non sempre vengono acquisiti con CRITERI OGGETTIVI. Saluti al giovane Gaietta, neoavvocato.

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