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Il governo tecnico ora trema: secchioni, quanti scandali

Dalla casa in centro a Roma comprata a prezzi stracciati da Patroni Griffi fino ai conflitti d'interesse: tutti gli scheletri

Il governo tecnico ora trema: secchioni, quanti scandali

Ora che Carlo Malinconico si è dimesso, trema mezzo governo tecnico. Trema il ministro Patroni Griffi che ha acquistato una casa con vista Colosseo a prezzi da casa popolare, trema Filippo Milone tirato in ballo nelle intercettazioni Finmeccanica (ha un passato di condanne per Tangentopoli), trema Pasquale de Lise che dirige la nuova agenzia per strade e autostrade, anche lui vicino alla cricca del G8 tanto da finire nelle intercetrtazioni: a lui gli imprenditori di Anemone chiesero un intervento per fermare un esposto. Venne sentito dai magistrati per un bonifico sospetto spiegato con una compravendita all'Argentario.  E trema anche il viceministro del Lavoro Michele Martone che è indagato nell'inchiesta P3.

Quest'ultimo era stato oggetto di un'interrogazione del Pd quanto il ministro Brunetta gli affidò una consulenza da 40mila euro, nominando il padre presidente della Civit, commissione per la trasparenza nella Pubblica amministraizione.C'è poi un conflitto d'interessi che preoccupa non poco il viceministro a Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia. Questi è stato amministratore delegato della Banca per le infrastrutture e lo sviluppo controllata da Intesa San Paolo. Eaa quindi un collaboratore diu Corrado Passera: esattamente come adesso. Il punto è che la Banca per le infrastrutture e o Sviluppo è coinvolta in una serie di appalti miliardari proprio nel campo delle infrastrutture, dalla Pedemontana lombardo alla Salerno-Reggio Calabria. Affari che, come segnala Repubblica, sono stati avviati quando era viceminsitro e che gestisce da ministro.


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Commenti all'articolo

  • biondi francesco

    12 Gennaio 2012 - 12:12

    si tratta del governo spagnolo non di quello italiano

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  • fabrizioch

    11 Gennaio 2012 - 22:10

    rimandiamo a casa le mele marce, devono essere " ONOREVOLI" cioè avere l' onore..........alcuni altri devono dare le dimissioni

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  • fabrizioch

    11 Gennaio 2012 - 21:09

    finalmente, ora che liberalizzano ogni italiano risparmierà qualche euro l' anno.- Finalmente con questi risparmi possiamo andare anche noi in vacanza nei resort esclusivi (dove vanno i politici) oppure a Cortina; era ora !!! Vogliono far scomparire i piccoli commercianti, di tutti i generi, stanno mettendo tutto in mano alle multinazionali, che guardano solo ai PROFITTI, altro che abbattimento di prezzi, succederà come per le assicurazioni, sempre aumenti.- LA finiscano i Politici di venderci fumo, bisogna TAGLIARE gli SPRECHI, i costi della politica, le triple pensioni ai politici, le liquidazioni,le pensioni e gli stipendi d' oro di manager e dirigenti, abbassare le tasse, abbassare l' IVA, abbassare la benzina, (non i costi ultimi della distribuzione) ma le tasse, su 1 litro paghiamo 1 euro di tasse, è una vergogna.- SE rimangono più denari in tasca agli italiani, poi verranno spesi, solo così RIPARTE l' Economia

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  • Phidry Hiellie

    11 Gennaio 2012 - 21:09

    Dovremmo invitare Luiz Ignacio da Silva detto Lula il Grande a produrre cicli di corsi di Democrazia in tutte le nostre cità, lui e' bravo, lui ci insegnerà com'è la vera Democrazia non questa pagliacciata che chiamiamo indebitamente "democra..... In Italia la Democrazia, quella vera non l'abbiamo mai assaggiata, forse noi come popolo non siamo preparati.

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