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Referendum e Cosentino Sul web scoppia la rivolta

L'antipolitica trionfa su Twitter e Facebook: sulla legge elettorale "sentenza politica". Ira a Radio Padania: "Avete salvato un camorrista"

Referendum e Cosentino Sul web scoppia la rivolta

Nei Palazzi del Potere romani si litiga, ci si insulta, si grida al regime, ci si accapiglia su voci, telefonate, indiscrezioni, scenari. Prima la Consulta e la decisione di bocciare il referendum sulla legge elettorale, poi il voto della Camera sul deputato Pdl Cosentino, 'salvato' dall'arresto tra il giubilo del centrodestra e le accuse della sinistra. Il solito spettacolo della politica italiana, insomma. Ma una goccia dopo l'altra, il vaso della sopportazione degli italiani è sempre più colmo. Sul web, infatti, l'antipolitica stravince, nutrendosi proprio di questi fatti e di questi spettacoli. Come sottolinea Stampa.it, su Twitter e Facebook, per non parlare dei blog e delle radio 'tematiche', la parola più usata (se non abusata) è "vergogna". Vergogna per il referendum respinto, quasi echeggiando lo sdegno di Antonio Di Pietro che intravede nel verdetto una volontà doi non andare contro i desiderata di Napolitano. Vergogna per Cosentino, che nella vulgata (in rete la voce di movimentisti e sinistra è fortissima) è già un condannato per mafia, anche senza processo. E vergogna per l'applauso di Montecitorio subito dopo l'esito della votazione.

Voci famose e non - Riassume il sentimento generale Ferruccio De Bortoli, che laconicamente tweetta: "#Cosentino. E poi non si lamentino se l'immagine della politica e' scesa cosi' in basso..". E Pier Ferdinando Casini ribadisce il concetto: "Gli applausi all'esito del voto su #Cosentino sono il suicidio in diretta del Parlamento". E Mario Segni, sul referendum, s'arrabbia: "Ė una sentenza politica". Ma forse non sono loro, esponenti di una certa Casta (intellettuale e politica), le voci più significative. Meglio dare un ascolto a Radio Padania, che raccoglie le reazioni degli elettori del partito-chiave della giornata. I leghisti sono furiosi per il balletto arresto-sì-arresto-no del Carroccio. "Avete salvato un camorrista", accusano i propri rappresentanti, e la sensazione è che la linea vincente per la pancia del Nord sarebbe stata quella di Maroni. E sulla pagina Facebook di Marco Pannella, i radicali (che hanno votato no all'arresto di Cosentino) sono etichettati da qualcuno come "il peggio del peggio". Altro che il "sono stati scorretti" di Rosy Bindi, naturalmente via Twitter.


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Commenti all'articolo

  • Cattif.49

    13 Gennaio 2012 - 09:09

    Per prima cosa complimenti per lo pseudonimo : più seguo e approfondisco i fatti e i misfatti presenti e passati delle nostre imperiture caste , più rischio il turpiloquio e la bestemmia , quando va bene . Se penso al debito pubblico e al futuro che attende al varco chi balla e chi sgobba sulla zattera poi...Concludo per dirle che condivido in pieno il suo pensiero e mi cadono le braccia quando leggo molti commenti che testimoniano strabismo ostinato e poco civile .

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  • gio44

    13 Gennaio 2012 - 09:09

    siamo alle solite sceneggiate sia di dx-sx non hanno ritegno sono tutti uguali , fanno a turno i buoni, e i cattivi ,secondo le proprie convenienze vergogna pensare che mangiano nello stesso piatto. avete perso la fiducia del popolo

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  • giuliab09

    13 Gennaio 2012 - 08:08

    non è più civile chiedere al più presto la riforma della giustizia con la responsibilità dei giudici ? se non sbaglio, ci eravamo già espressi con un referendum che inspiegabilmente è svanito nel nulla, in quel caso, l'urlatore Di Pietro non si è agitato in nome della democrazia! coerenza please!!!

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  • Franco2012

    13 Gennaio 2012 - 08:08

    Siamo alle solite qundo la Casta deve dare un forte segnale, come al solito si chiude a riccio e salva il recidivo Cosentino , con un macabro spettacolo di strette di mano baci e abbracci, siete proprio Vergognosi in questo parlamento ci sono più inquisiti e corrotti che nelle patrie galere, più vergognosa è la Lega che predica bene ma razzola ormai da tempo male, speriamo che vengano penalizzati politicamente in fase di voto elettorale tutti questi politi che non hanno ormai nessun diritto di stare dove sono.

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