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Silvio attacca Monti: "La sua cura senza frutti. Torneremo"

Berlusconi: "Non lo sfiduceremo ma non si vedono i risultati. Saremo richiamati. Ora convincere la Germania sugli eurobond"

Silvio attacca Monti: "La sua cura senza frutti. Torneremo"

La cura del governo tecnico non ha dato alcun frutto. Così Silvio Berlusconi al termine dell'udienza del processo Mills rispondendo alle domande dei cronisti sull'operato del governo Monti. L'ex presidente del Consiglio ha aggiunto che "ci aspettiamo di esser richiamati al governo perché siamo stati democraticamente eletti".

Berlusconi ha ricordato le vicende che lo hanno portato anche a cedere la guida del Paese a Monti. "Ci sono stati attacchi ossessivi - ha aggiunto - verso il nostro governo e verso il presidente del Consiglio a cui si addebitava l'andamento delle borse e dello spread. Per questo ci siamo fatti da parte in modo elegante". Poi "è intervenuta la cura" che "non ha dato effetti" e per questo "ci aspettiamo di essere richiamati". Nonostante questa premessa "il Pdl non ha alcuna intenzione di sfiduciare il governo dei professori. Se non c'è alcuna soluzione politica positiva - ha concluso Berlusconi - andiamo avanti così".

Poi il Cavaliere ha parlato della crisi, convinto che la soluzione della crisi economica italiana non vada cercata solo in Italia ma in Europa. In particolare in Germania: "Il vero problema è convincere la Germania che la Banca Centrale deve diventare una vera Banca Centrale e che se non si arriva agli eurobond la crisi di fronte alla quale ci troviamo è senza uscita".

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  • burlando77

    21 Gennaio 2012 - 13:01

    Penso che sia giunto il momento che il pres Berlusconi intervenga e faccia di nuovo sentire la sua voce anche se moderata ma che agisca con fermezza, per il bene del paese e dei suoi sostenitori,l'impressione che si da e' troppo remissiva , anche se il momento e' poco propizio. La cresita promessa da <Monti non c'e' e' ora di fare sentire la nostra voce, e cancellare tutte quelle tasse inutili che ci stanno infliggendo,ripeto inutili. spero che Berlusconi si faccia promotore di nuove iniziative utili al paese.

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  • houseorgan

    21 Gennaio 2012 - 13:01

    Ecco un esempio di cosa ci si può aspettare. "Il Pdl ha presentato una sua proposta taglia-debito. A firmarla è stato il senatore Mauro Cutrufo, ma a sostenerla c`erano tutti i maggiorenti del partito, dal capogruppo Maurizio Gasparri a Gaetano Quagliariello fino all`ex ministro della Difesa Ignazio La Russa. ... L`idea riguarda l`introduzione di una tassa di scopo, battezzata «contributo per il riequilibrio» ... Dalla tassa sarebbero esentati solo i redditi inferiori a 20 mila euro e le aziende con un volume d`affari inferiore a 30 mila euro. Per le persone fisiche il contributo andrebbe dal 10% per i redditi da 20 mila a 40 mila euro (dunque con un impatto rispettivamente di 2 mila e 4 mila euro), al 22,5% per i redditi oltre i 120 mila euro (dunque un prelievo di 27 mila euro). Le imprese pagherebbero tutte un importo pari a un trentesimo del giro d`affari. http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=76659812 Altro che forconi ...

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  • janjito

    21 Gennaio 2012 - 12:12

    è ora che ti togli dalle palle tu e i tuoi compari. se siamo in queste condizioni è anche colpa tua e del tuo non far niente per non perdere consensi... restituisci il mal tolto e sparisci

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  • Borgofosco

    21 Gennaio 2012 - 12:12

    Egregio 'sarto di Panama' il suo ragionamento è corretto soprattutto in rapporto al crollo delle azioni Mediaset. Il ' colpo di stato' non è una fantasiosa visione cinematografica. Se lei discerne attentamente la 'questione Italia' si rende conto che era impossibile fare quanto era necessario in democrazia. Archiviato Silvio ora bisogna ragionare sulla 'democrazia sospesa' in cui ci ha messo 'il colle'(il controspionaggio potrebbe dirci chi altri). La tecnocrazia che ora regge l'Italia ci è stata imposta ed è stata imposta al sistema democratico italiano. Al di la' delle ciance e delle barzellette, quelle vere, siamo in un regime controllato dai 'poteri forti' e dalla tecnocrazia europea ed americana. Viviamo nel limbo con un esecutivo che non risponde al popolo italiano bensì a non definiti poteri occulti. Non credo che si potesse chiedere a Berlusconi di affondare come si è richiesto di fare a Schettino con il Concordia. Quei tempi sono finiti ed i cimiteri sono pieni di eroi.

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