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Taglio ai vitalizi: ora gli onorevoli fanno ricorso

Casta senza vergogna: 20 deputati si rivolgono al Consiglio di Giurisdizione della Camera, un unicum europeo

Taglio ai vitalizi: ora gli onorevoli fanno ricorso

Il sistema contributivo applicato alle pensioni non va proprio giù ai parlamentari. Molti dicono di essere vittime di una persecuzione ingiustificata. E così alcuni di loro hanno deciso di fare ricorso contro il taglio dei vitalizi deciso a dicembre dall'ufficio di presidenza della Camera. L'organo a cui hanno fatto ricorso gli onorevoli, tra cui ci sono esponenti di Pd, Pdl e soprattutto Lega è il Consiglio di giurisdizione di Montecitorio, un organismo che decide su tutte le controversie interne alla Camera. I deputati, a differenza di un normale cittadino, non devono fare ricorso al Tar, basta rivolegersi a questo speciale consiglio, un unicum in Europa.

Ricorsi da Pd, Pdl e Lega - Il presidente del peculiare ogano è Giuseppe Consolo del Pdl, che ha riferito di una ventina di pratiche già arrivate, soprattutto. Tutti però vogliono rimanere nell'anonimato. Tranne uno, il deputato del Pdl Roberto Rosso che, al Corriere della Sera, conferma di aver fatto ricorso. "Certo che ho fatto ricorso. E' stata fatta una palese violaione delle norme. Sono alla quinta legislatura e avevo maturato il diritto di andare in pensione a 50 anni - spiega il deputato -. Ora, i diritti acquisiti sono intangibili. Per tutti evidentemente tranne per i parlamentari". Non vuole sentir parlare di Casta, Rosso: "Guardi che guadagno 60 mila euro, ho la segreteria a Vercelli e pago il rimborso spese di 7.500 euro, vitto, alloggio e taxi. Ho persino rinunciato alla seconda pensione da avvocato unico in Parlamento". Il deputato Pdl sembra un fiume in piena: "Lo sa che siamo la sola categoria che è tagliata 2000 euro? E che abbiamo la tassazione al 63 per cento?". Rosso non indietreggia nemmeno quando gli fanno notare che non è un bel segnale, in tempo di crisi, farsi annullare i tagli ai vitalizi. "Senta, questo sembra un Paese di cretini. Se dobbiamo implorare la povertà genuflessa come valore principe, facciamolo. Ma molti dirigenti dello Stato guadagnano più di me".

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Commenti all'articolo

  • vattenne

    22 Gennaio 2012 - 14:02

    A me sembra che abbiano ragione, la colpa non è loro, ma di quelli che ad ogni scadenza elettorale corrono ai seggi per confermarli credendo che facciano gli interessi del popolo italiano, ma come affermava giustamente l'on Razzi, non molto tempo addietro e badate bene, a nome di tutti, o quasi, "io mi faccio i razzi miei" qualcuno di voi dirà, ma come il voto, bisogna votare perchè la democrazia ecc.ecc. Tutto sacrosanto in un paese normale, ma non qui da noi che di normale non vi è nulla. Comunque, contenti voi, io invece, quando li votavo, mi sentivo in colpa due volte, una perchè subivo tutte le loro peggiori decisioni e l'altra che,addirittura li avevo pure autorizzati anche con il mio voto a perseguitarmi, ora almeno, li subisco come tutti coloro che li autorizzano, ma almeno non mi sento in colpa una seconda volta in quanto non da me avallati, non sarà molto ma è sempre meglio che esere contenti di prenderla continuamente in quel posto. Saluti e alla prossima.

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  • maxgarbo

    22 Gennaio 2012 - 10:10

    che vadano a lavorare in fabbrica...

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  • eureka.mi

    22 Gennaio 2012 - 10:10

    Se ha una tassazione del 63% vuol dire che guadagna più della maggioranza degli Italiani. Se abbiamo dovuto accollarci noi le riforme sul lavoro e sulla pensione perchè non possono farlo anche i parlamentari? Leciferare sugli altri è sempre più comodo!!!!Basta che non si tocchi il loro portafoglio.

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  • capitanuncino

    22 Gennaio 2012 - 01:01

    Venerdi' ero alla locale ASL.Davanti a me,allo sportello c'era un signore che chiedeva l'esenzione totale dal pagamento dei tiket sui medicinali.Moglie e due figli disoccupati."Le ho portato la documentazione che mi aveva chiesto"....L'impiegata gli dice...Lei ha lavorato a contratto ed ha guadagnato 40000 euro.Si,ma tre anni fa..e adesso sono disoccupato ed ho finito i soldi.Ma lei non puo' venire qui da noi e chiedere l'esenzione con 40.000 euro guadagnati.Si rende conto?Questo mentre se ne stava andando,si ferma un attimo.Pensieroso..torna indietro e dice all'impiegata..."Scusi.."Mi dica-"Se crepo qualcuno passa a prendermi o al cimitero ci devo andare a piedi?"Ragazzi,al di la delle risate che ci siamo fatti,questa storia è accaduta sul serio....Siamo messi veramente male.E questi zozzoni fanno pure ricorso se gli tolgono qualcosa dal loro misero stipendio.Buffoni,scaramacai, tutti AFC.

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