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La Camusso ringhia: "I negozi aperti portano guai"

La segretaria della Cgil contro il pacchetto liberalizzazione: "Nessuna crescita dei consumi. Si scarica sui lavoratori"

La Camusso ringhia: "I negozi aperti portano guai"

La segretaria della Cgil, Susanna Camusso, attacca subito dopo il varo del pacchetto liberalizzazioni del governo Monti. "Siamo in una situazione in cui i consumi diminuiscono, in cui c'è una contraddizione molto forte tra la grande e la piccola distribuzione che però rappresenta l'eccellenza. Avere semplicemente deciso che tutti possono aprire quando vogliono - tuona la leader del sindacato rosso - ha due dirette conseguenze: di favorire i grandi contro i piccoli in un Paese che ha teorizzato 'il piccolo è bello'. Farlo da un giorno all'altro mi pare complesso". Secondo la Camusso "non ci sarà una crescita dei consumi ma un tentativo di scaricare sui lavoratori". In sostanza, secondo la leader della Cgil, quelle che definisce le "intemperanze liberalizzatrici" sugli orari di apertura dei negozi porteranno "dei guai". "La sensazione che c'è - ha concluso -, penso al recente contratto dei bancari e alle intemperanze liberalizzatrici sugli orari dei negozi che ci porteranno dei guai, è che ci sia la tendenza a dire che bisogna allungare l’orario di lavoro. E’ un terreno su cui bisogna iniziare a riflettere e che bisogna iniziare a esplorare".

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    22 Gennaio 2012 - 19:07

    La differenza tra i grandi Esercizi,cioè i Supermercati e i piccoli esercizi è notevole sul piano dei rapporti sociali tra clientela e Esercente. Nei grandi negozi, come entri, incominci a girare a vuoto finchè non trovi lo scaffale dove ci sono in esposizione tantissime qualità del prodotto che cerchi ma, non trovi nessuno a consigliarti quale prodotto scegliere per il tuo caso. Inoltre, i grandi magazzini sono soltanto dei mostri senz'anima, pieni zeppi di merce ma, non cè quel calore umano con il quale puoi scambiare qualche tuo pensiero nel merito del prodotto o quello che ti potrebbe raccomandare l'esercente rappresentato, in questo caso, dal piccolo negozio. I piccoli negozi nella loro espressione commerciale rappresentono l'umanità che comunica con l'altra umanità che ha bisogno di comprensione oltre che della merce. I piccoli negozi, sapendoci fare, possono rendere molto ma molto di più dei grandi magazzini esponendo quella merce a loro mancante la simpatia e la comprensione

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  • piccioncino

    21 Gennaio 2012 - 17:05

    Personaggi di quel livello,..talmente regrediti nello spirito e nell'intelletto,..necessitano di urgenti cure radicali..volte al recupero di un minimo di identità umana e civile..E' assolutamente necessario inviarla..per un lungo soggiorno,..ovviamente a spese della comunità,..nel lugubre (ma afrodisiaco) paradiso.. della Corea del Nord,..ove troverà molti suoi consimili..che le mostreranno il vero volto della vita e..della civiltà..Auguriii!!

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  • Prof. AuroraAronsson

    21 Gennaio 2012 - 16:04

    Niente è più allergenico della libertà per certa gente. Non a caso l'antiamericanismo, nonché la più crassa e provinciale ignoranza sull'America, in Italia è regina da un secolo. Liberalizzare, la Camusso lo sa, significa innanzitutto togliere POTERE POLITICO ai sindacati migliorando le condizioni economiche dei lavoratori, che, non a caso, guadagnano il doppio o il triplo in Danimarca dove mostruosità come l'Art. 18 non esistono, e la disoccupazione giovanile è un'infinitesima frazione di quella italiana. Se l'Italia vuole uscire dal medioevo catto-fascio-comunista, deve ABOLIRNE IL RETAGGIO: ordini, corporazioni, balzelli, licenze, marche da bollo, eccetera, cioè la BUROCRAZIA CHE CAUSA IL DEFICIT DELLO STATO E IMPEDISCE IL PROGRESSO E LA CRESCITA.

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  • fossog

    21 Gennaio 2012 - 14:02

    E' solo un'altra mummia questa donna, una nel panorama di schifo che ci offre la nostra miserabile classe dirigente. GENTE VECCHIA, IGNORANTI PER VECCHIA CULTURA, AMMALATI DI DOGMI MORTI, ATTACCATI ALLE POLTRONE FINO AL MOMENTO DELLA MORTE... non comprendono affatto il mondo che cambia sensibilmente GIA' OGNI SEI MESI, non sanno nemmeno capire il concetto di ''PROVVEDIMENTO IN TEMPO REALE'' PER FAR FRONTE AI CAMBIAMENTI QUASI QUOTIDIANI.... spero muoiano tutti presto e lascino spazio a chi è al passo con i tempi.

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