Cerca

Inchiesta su S&P e Moody's Sarà sentito anche Monti

Le agenzie di ratin hanno diffusa la notizia del declassamento dell'Italia a mercati aperti. Premier sentito come persona informata dei fatti

Inchiesta su S&P e Moody's Sarà sentito anche Monti

Mario Monti sarà sentito come persona informata dei fatti, insieme al presidente della Consob Vegas, nell'inchiesta per market abuse e insider trading. Fonti vicine all'inchiesta non escludono che le audizioni possano avvenire prossimamente. Le due audizioni sono considerate utili dagli inquirenti dopo le dichiarazioni rilasciate dal capo del governo e da Vegas dopo il declassamento del debito sovrano dell'Italia da parte di S&P del 13 gennaio scorso, da A a BBB+.  L'audizione del capo del governo potrebbe riguardare anche gli atti e le iniziative seguite al declassamento.

L'annotazione del nome della società nel registro degli indagati per market abuse è stata fatta perchè il pm inquirente, Michele Ruggiero, procede nei confronti dei tre analisti indagati sia nei confronti di S&P con riferimento alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. La Procura di Trani, in particolare, accusa S&P di aver fatto anche trapelare sulla stampa la notizia del declassamento del rating del debito sovrano dell'Italia (da A a BBB+) nel tardo pomeriggio del 13 gennaio, a mercati ancora aperti, in anticipo di circa quattro-cinque ore rispetto all'orario previsto. Venerdì 27 gennaio sarà ascoltata a Trani la responsabile legale per l'Italia di S&P, Maria Pierdicchi, in qualità di testimone. Pierdicchi, a quanto è dato sapere, si presenterà in Procura con i suoi avvocati essendo la società che rappresenta indagata.

Un vertice operativo per definire le prossime mosse dell'inchiesta sulle agenzie di rating Standard & Poor's e Moody's è in corso presso la Procura di Trani. Vi partecipano il procuratore della Repubblica, Carlo Maria Capristo, il pm inquirente, Michele Ruggiero, e militari della guardia di Finanza del Nucleo di polizia tributaria di Bari. L'incontro conferma in sostanza quanto il procuratore Capristo aveva detto venerdì scorso ai cronisti ai quali aveva anticipato che questa settimana sarebbe stata «molto impegnativa». A quanto è dato sapere, l'attività in corso oggi è preparatoria rispetto agli atti che saranno compiuti a breve.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog