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IlTrota Bossi Junior scopre capacità divinatorie "Io non c'ero, ma i fischi non erano per papà"

La teoria di Renzo sulla contestazione: "Colpa di immagini e video tv fuori sincrono. I nostri militanti ce l'avevano con Monti"

IlTrota Bossi Junior scopre capacità divinatorie "Io non c'ero, ma i fischi non erano per papà"

 Domenica a Milano, sul palco di piazza Duomo, lui non c'era. Papà Umberto, come invece era capitato in altre occasioni, non l'ha voluto al suo fianco. I malevoli dicono che il Senatur, in queste settimane di tempesta perfetta all'interno del Carroccio, abbia scelto di tenerlo defilato e di farlo parlare il meno possibile. Lui, però, oggi non è riuscito a trattenersi. E nelll'anticamera del Consiglio regionale della Lombardia, dove siede ormai da un anno e mezzo, ha sbottato: "I fischi dei militanti? Erano rivolti a Monti  e al suo governo, non a mio padre" dice Renzo Bossi in versione indovino. E a chi gli fa notare che le immagini televisive non lasciano spazio a dubbi, il Trota replica dicendo che "le immagini e l'audio non erano in sincrono. Per questo, i fischi sembravano rivolti a papà". Chissà se, anche in questo caso, c'entra quel "complotto dei media" di cui quelli del cosiddetto "cerchio magico" sostengono di essere vittime.

Questione di poltrone - Bossi junior non si è fermato a fischi e teorie complottiste: l'ha messa anche sulla politica. E a chi gli chiedeva lumi sulla minaccia del padre di staccare la spina a Foermigoni se il Pdl proseguirà nel sostegno al governo Monti, il Trota ha risposto senza tradire dubbi: "Certo, se noi togliessimo il sostegno a Formigoni in Lombardia, il rischio è che il Pdl faccia lo stesso in Veneto e Piemonte coi nostri governatori Zaia e Cota". Insomma, che l'intero equilibrio politico del Nord, saldamente centrato sul centrodestra, vada a carte quarantotto. "Ma - ribatte Renzo Bossi - noi seguiremo comunque le scelte del segretario federale (alias, suo padre, ndr). Non abbiamo paura di lasciare le poltrone, nè qui in Lombardia nè in Piemonte o in Veneto". Già. Ma chi ha parlato di poltrone?

 

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Commenti all'articolo

  • frank-rm

    25 Gennaio 2012 - 11:11

    Rimane pur sempre il figliuolo del miglior alleato del vostro datore di lavoro. Rispetto per Trota, al massimo diventerà Tonno e se becca sempre un lauto stipendio anche se in deficit di neuroni.

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  • gado53

    25 Gennaio 2012 - 11:11

    Il ragazzo e' stato coinvolto in un gioco piu' grande di lui !!! Ora ne paga le conseguenze, LE MAMME ITALICHE NON CAMBIANO MAI

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  • chiavari

    25 Gennaio 2012 - 03:03

    Più che Trota sembra una Cernia, la stessa espressione stupita, no mi correggo, stupida.

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  • chiavari

    25 Gennaio 2012 - 00:12

    Il Trota è ancora sotto shock in quanto si sente colpevole per il fatto che suo padre si è rotto il gomito cascando per terra dopo essere scivolato su una pozza di bava che colava dal mento del Trota mentre si sforzava di pensare una cosa sensata. In quanto ai fischi lui se ne intende perchè ogni volta che lo fischiano lui si gira per vedere chi lo chiama.

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